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Aggiornato: 15 min 42 sec fa

Usa alla 1a "botta" invernae seria..

Ven, 31/10/2014 - 15:06
Ecco che in questo week end s'apprestano gli Usa, ad avere una prima incursione fredda stagionale dopo un periodo che ha visto specie per la west coast un surplus (California in pole) termico. Probabile che il freddo, innescato da una rimonta dal Golfo del Messico si espanda sino alle coste della Florida.
Anche New York potrebbe avere un assaggio di gelo anticipato. Qui ben si vede l'ingresso avvenuto dell'aria fredda e la calda rimonta da sudnon è,che, si ipotizza , ricominciamo col freddo sull'ovest dell'emisfero e a noi.....nisba..?' Speriamo che no...:( Anteprime Allegate  

Visita alla ex base meteorologica di San Pietro Capofiume (BO) Sabato 8/11/2014

Mer, 29/10/2014 - 22:14
Ciao ragazzi,

vi riporto l'invito ricevuto da Paolo Mezzasalma (ARPA) riguardante la possibilità di visitare l'ex base meteorologica di San Pietro Capofiume:

In attesa della stagione invernale, siete invitati a visitare la ex base meteorologica di San Pietro Capofiume, vicino a Molinella.

Vedrete così da vicino il radar meteorologico, il campo con gli strumenti meteo e il lancio del pallone per il radiosondaggio dell'atmosfera che si spinge fino alla stratosfera.

L'appuntamento è per sabato 8 novembre dalle 10 del mattino.

Dopo il lancio del radiosondaggio, verso le 12:30, chi vuole si può trattenere in un vicino ristorante associato a una prestigiosa rivendita di carne, per i quali occorre prenotare (fatemi sapere).

Per chi arriva dalle direttrice ovest verso Bologna, la strada più facile è la strada provinciale "San Donato", uscita 8 della tangenziale, Minerbio, Baricella, fino all'incrocio per SPCapofiume.
In alternativa, si può imboccare l'A13 per Padova, uscire all'Interporto sulla trasversale di pianura in direzione di Budrio, per poi uscirne allo svincolo per Minerbio, Baricella sulla provinciale. Questo percorso evita un po' di traffico nei dintorni di Bologna.

Per chi arriva dalla Romagna o dal ferrarese, i tragitti variano a seconda del luogo di partenza e saprete voi come fare :-)


Se pensate di venire alla sola visita, non c'è bisogno di farmelo sapere. Nel caso vogliate trattenervi per cibare il corpo, invece sì.

Ciao


=====================================
Paolo Mezzasalma
ARPA Servizio IdroMeteorologico

La visita è subordinata alle condizioni meteo, quindi in caso di avversità verrà rimandata a data da destinarsi.

Io confermo la mia presenza.

:ciao:

Prima decade di Novembre 2014 - Italia (Pericolo Omega Rovesciata Blocking ??)

Mer, 29/10/2014 - 21:55
I modelli da giorni ormai hanno iniziato a proporre questa insidiosa dinamica perturbata per la nostra penisola,proprio negli ultimi 2 sono arrivate le conferme sul cambio di pattern meteo configurativo (weather regime) previsto per la prima decade del mese entrante.


Sia il modello americano Gfs che quello inglese Ecmwf nei loro ultimi run odierni propongono una configurazione ad omega rovesciata per i primi 10 giorni del mese entrante.


Gfs 12 z di oggi:





Ecmwf 12 z di oggi:







L'Omega rovesciata blocking è conosciuto per portare serie fasi di maltempo piuttosto duraturo e incisivo con treno di minimi pressori che è impossibilitato a traslare ad est e ovest a causa del ferreo blocco anticiclonico che trovano ai lati dell'Omega,in questo caso HP azzorriano a Ovest e russo ad Est.





Omega rovesciata blocking che come si può ben vedere è ben strutturato anche in quota.





Strutturazione dell'Omega ben visibile e apprezzabile a 200,300 e 500 hpa:













Il mediterraneo con annessa la nostra penisola potrebbero diventare cosi dai primi di Novembre (dal 3) il fulcro e la stazione di arrivo di vari minimi pressori in arrivo dal nord-Atlantico con annesse perturbazioni cattive e persistenti,con forti piogge sopratutto sul lato tirrenico e a più riprese,le quali potrebbero diventare pure pesanti per qualche zona che si trova presso i margini dell'omega.


Come già detto ecco i quantitativi di pioggia previsti per ora da alcuni modelli:


Gfs:



Ecmwf:












Il successivo passo post Omega Rovesciata Blocking potrebbe (da leggersi potere) essere l'instaurarsi dell'EUL con mediterraneo e penisola che diventerebbero il fulcro di nuovi passaggi perturbati a più riprese,più o meno intensi (sopratutto al centro e nord penisola) con anche l'alimentazione e l'arrivo di aria più fredda (probabile pure continentale oltre che nord-atlantica).









Commento in vista di ciò che ci attende,potrebbe piovere troppo ?? C'è il rischio di alluvioni su qualche zona italiana ??


Sono domande a cui ora come ora potrei dare risposta affermativa sopratutto per le regioni tirreniche e NW,però vista l'estrema distanza temporale è molto meglio aspettare i prossimi aggiornamenti,se le previsioni attuali troveranno conferma fino a domenica ci sarà da vedere a quale tipo di precipitazioni andremo in contro,se forti,deboli o alluvionali.
Di certo Domenica sapremo di più e se le uscite modellistiche mostreranno situazioni potenzialmente da rischio idrogeologico,allora sarebbe bene e l'ora che il motore di allerta regionale si metta in moto e funzioni stavolta come si deve.
Io attraverso i miei topic farò la mia parte,tenendovi aggiornati il più possibile.










Fabri93

Luca Angelini arriva sulla nostra home page!

Mer, 29/10/2014 - 20:42
E lo fa con un ottimo articolo: http://www.meteonetwork.it/attività-...vero-aumentati
;great:
Benvenuto in MeteoNetwork Luca!

Configurazioni nevose ideali per gli italiani anni 2000....(Sud-Italia)

Mer, 29/10/2014 - 19:07
Configurazioni nevose ideali per gli italiani anni 2000....(Sud-Italia)


Inverni italiani dal 1951 al 2013 (1962-63 quello più freddo e 2006-2007 quello più caldo)





Anni 2000: 2005-2006 quello più freddo per ora,al quale dedicherò un'analisi a se.


Grafico di Giuseppe Figliola.


Difficile trovare una configurazione nevosa che accontenti tutti gli abitanti della penisola,però c'è ne sono alcune eccezionali che arrivano ad accontentare quasi 2/4 di essa in due o tre eventi similari,diverso discorso per i famosi inverni del 1929,1956 e del 1985,Inverni da primati che rimarranno per sempre nella storia meteorologica italiana


Direi quindi di aprire un topic per un gruppo di regioni che vedono nevicate con la stessa configurazione nevosa,c'è da tenere in conto inoltre che molte regioni prese in esame vedono nevicate con differenti configurazioni nevose da N,Centro e S al di dentro del proprio territorio regionale,ad esempio in Toscana ci sono configurazioni ottime per le zone del centro-N e altre ottime per il Sud.


Premessa:


La distinzione principale da fare tra le varie regioni del SUD è quella di regioni del versante tirrenico e regioni del versante adriatico.
Anche climatologicalmente questa distinzione è evidente,ci sono configurazioni nevose ottime per le regioni adriatiche e sterili per quelle tirreniche o viceversa,l'appennino inoltre contribuisce alla divisione delle 2 zone.
Puglia è del versante Adriatico,mentre la Campania e Calabri di quello Tirrenico,in mezzo c'è la Basilicata.
Discorso a parte per le 2 Isole.




Configurazioni nevose ideali per gli italiani anni 2000....(Puglia e Basilicata)


Ho preso in esame queste 2 regioni visto che vedono nevicate importanti con la medesima configurazione con la differenza che la puglia ha il mare su quasi tutto il territorio regionale e quindi vede neve anche con IONIO LOW alimentate da aria fredda,parlo del lato occidentale della regione,per quello orientale le nevicate sono meno rare,vista la vicinanza del Mar Adriatico e dei freddi Balcani.


Grazie a l'utente Japigia per le date dei fenomeni più intensi.


Dicembre 2001 (vedere cartine):


C'è da dire che le configurazioni migliori per queste 2 regioni sono affondi gelidi di natura continentale con formazione di Ionio Low o minimi sull'estremo basso Tirreno.








Dicembre 2007 (vedere cartine):


Sicuramente il periodo più fruttoso in fatto di nevicate di portata notevole per la Puglia,addirittura si dice avvicinabile all'85 e 56.


14-18 Dicembre 2007














Barletta in quei giorni:





Sat e cumulati nivometrici di quei giorni:








Inoltre per Puglia adriatica vanno bene tutte le configurazioni gelide di natura continentale in arrivo da est con Adriatico Effect Snow,termiche dalle -5 a -10 a 850 hpa,per la Puglia settentrionale ottimo anche Febbraio 2012.
Per quella occidentale vanno bene le dinamiche da Ionio low ma con aria molto fredda continentale.
Per la Basilicata,Potenza e Matera va bene anche la dinamica di Dicembre 2007 e 2001,inoltre buono anche Febbraio 2012.
Diverso discorso per le zone costiere della Basilicata Ionica,comunque idem,Dicembre 2007 e 2001.
Per quelle tirreniche invece la neve è meno frequente,quindi valgono le dinamiche per i tirrenici.


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Configurazioni nevose ideali per gli italiani anni 2000....(Campania e Calabria)


Per i napoletani l'unica nevicata con accumulo fin sulla costa è stata quella del 1 Marzo 2005,negli altri eventi è stata gragnola,altre nevicate sono accorse nell'Inverno del 2005 ma evidenti solo dai 200 mt in sù.





Direi che per tutta la Campania l'anno con le configurazioni nevose ottimali è stato quello del 2005,altri eventi nel 2006.


Il top per tutta la regione è minimo sul basso o medio Tirreno alimentato da aria molto fredda continentale,termiche a - 5° a 850 hpa su tutta la Campania.


Grazie a Giuseppe Figliola per le date delle nevicate.


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Per quanto riguarda la Calabria Ionica e Settentrionale direi che vanno bene tutte le configurazioni da Est che l'accomunano molto alla Basilicata,essendo prevalentemente montuosa come regione (vedere sopra).
Diverso discorso Invece per quella Tirrenica,visto che le configurazioni con minimi pressori bassi sul Tirreno meridionale sono ottime per forti nevicate in Sila e altre zone,sopratutto se accompagnati da termiche inferiori ai -5° a 850 hpa,sempre con il presupposto che siano alimentati da aria fredda continentale.






Configurazioni nevose ideali per gli italiani anni 2000....(Sicilia)


Merita un discorso a parte la Sicilia.


L'utente Giampi76 mi segnala questa configurazione ottima per la Sicilia orientale:








Inoltre l'unica nevicata con accumulo del 31 Gennaio 1999 a oggi in Sicilia,con neve sulle coste settentrionali.








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Configurazioni nevose ideali per gli italiani anni 2000....(Sardegna)


Essendo isolata la Sardegna merita un discorso a se',le configurazioni ideali per l'isola sono forti e violente rodanate con termiche fredde annesse.


Direi che su tutti gli anni 2000 per la Sardegna è stato storico il Febbraio 2012 con neve su molte coste dell'isola centro-settentrionale.





Qui il report completo:


http://www.sardegna-clima.it/index.p.../febbraio-2012








Commento: Ovviamente essendo estraneo a queste regioni difficilmente potrò direi qual'è sia su tutte la migliore configurazione nevosa,però nel limite del possibile ho provato a dire la mia,quindi l'analisi è da prendere solo come spunto esplicativo.






Analisi a cura di Fabrizio Reali (Fabri93),vige il diritto di copyright,è vietata la riproduzione parziale e totale dell'opera se non dopo avermi contattato personalmente.








Fabri93

Novembre 2014:anomalie termiche e pluviometriche

Mer, 29/10/2014 - 08:23
Il mese finale dell'autunno ha avuto queste anomalie sulla 71/00 sul quadro Italia dal 2001 ad oggi:
2001 +0,30;
2002 +1,9;
2003 +1,5;
2004 +0,3;
2005 +0,2;
2006 +1,5;
2007 -0,8;
2008 +0,8;
2009 +1,4;
2010 +1,8;
2011 +1,3;
2012 +2,1°
2013 +0,6°

Molto caldi i novembre fra il 2009 ed il 2012.
Il novembre 2012 risulta il più caldo del dopoguerra sul quadro Italia,avanti al 1994.

Dubbi su riconoscimento nubi

Mer, 29/10/2014 - 08:12
Salve, e' un po che mi sono cimentato nel riconoscimento nubi e devo dire che mi sta piacendo molto! Ho solo dei problemi riguardo i cumuli e cumulonembi.

1. un cb in formazione con la cima a cavolfiore si chiama cb calvus?
2. un cumulo mediocre o tcu che matura, da che punto si puo chiamare cb?
3. un cb senza precipitazioni come dovrebbe avere avere la base? tipo che se mi si forma in testa, come me ne accorgo prima che inizia a tuonare/piovere?
4. un cb deve puo dare solo rovesci senza la presenza di tuoni?
5. un tcu puo crescere al punto da avere un incudine? o quest'ultimo e' solo dei cb?

Grazie!

Quelle insidiose LP afro-mediterranee

Mar, 28/10/2014 - 22:44
E' considerata la dinamica più produttiva in termini precipitativi, spesso infatti le precipitazioni sono abbondanti, e talvolta anche molto abbondanti specie nei settori esposti.

Questo è un genere di configurazione che può dare diversi tipi di risvolti meteo, c'è il tipo di bassa pressione ad ampio raggio che porta i maggiori accumuli sul NW in generale, c'è il minimo chiuso da un ponte altopressorio sull'Europa centrale che sfoga la sua intensità fra le due isole maggiori e le regioni ioniche, e c'è il minimo chiuso risalente il tirreno che bagna intensamente tutto il versante omonimo...


Adesso data l'enorme distanta temporale non è chiaro quale di queste tipologie ci interesserà, quindi non è ancora chiaro quale sarà il settore maggiormente colpito, ma la circolazione generale ci indica che siamo di fronte alla configurazione tipica delle abbondanti piogge... ;12:

Anteprime Allegate  

GFS Il "nuovo" GFS

Mar, 28/10/2014 - 22:01
Ecco qui, finalmente...

GSM v12.0.0 - implementation scheduled for December 9th, 2014 (subject to change)



Please note: GSM (Global Spectral Model) refers to the forecast component of the larger GFS (Global Forecast System). As the GFS/GSM begins its transition to NEMS/GSM, the terminology will shift as well. See Q1FY16 upgrade for more details on transition of GFS to NEMS.


  • T1534 Semi-Lagrangian (13km)
  • More accurate spectral-grid transforms
  • Reduced grid consistency when creating orographic fields
  • Use of high resolution daily SST analysis
  • Use of high resolution sea ice
  • Physics
    • Cloud estimate modifications
    • EDMF parameterization
    • Dissipation heating paramterization
    • Convective gravity wave drag
    • McICA
    • Modify how GFS diagnoses snow accumulation to be consistent with post
    • Land Surface - Removal of soil moisture nudging

  • Unification of analysis ensemble with GEFS ensemble
  • Ensemble resolution increase to T574L64
  • Analysis upgrades - See global GSI implementation roadmap
  • Post Processor
    • Faster/less memory version
    • Updated version to use new crtm 2.1.3
    • add user requested fields
      • H/T/U/V at FL410,
      • ozone at 150, 200, 250, 300, 350, and 400 mb,
      • 2m dew point,
      • wind chill and heat index,
      • instantaneous precipitation type
      • membrane SLP in GDAS pgb files

    • Improved in flight icing algorithm in post
    • Consolidation of GFS master file creation with GFS DNG, similation of GOES radiances and WAFS





Fonte: National Centers for Environmental Prediction

Su meteociel è comparso il run parallelo
Meteociel - Cartes du modèle numérique GFS pour l'Europe

:ciao:

inverno2014/2015

Mar, 28/10/2014 - 19:00
spero che l'inverno 2014/2015 sia un inverno migliore di quello del'anno scorso almeno l'inverno 2015 che sia freddo con tanta neve specialmente gennaio e febbraio













qusta è la mia web cammy.meteonetwork.it/statio/lmb278

Configurazioni nevose ideali per gli italiani,anni 2000...(Centro Italia,esclusa la Toscana)

Lun, 27/10/2014 - 20:32
Configurazioni nevose ideali per gli italiani anni 2000....(Marche,Umbria,Lazio,Abruzzo e Molise,esclusa la Toscana)


Inverni italiani dal 1951 al 2013 (1962-63 quello più freddo e 2006-2007 quello più caldo)





Anni 2000: 2005-2006 quello più freddo per ora,al quale dedicherò un'analisi a se.


Grafico di Giuseppe Figliola.


Difficile trovare una configurazione nevosa che accontenti tutti gli abitanti della penisola,però c'è ne sono alcune eccezionali che arrivano ad accontentare quasi 2/4 di essa in due o tre eventi similari,diverso discorso per i famosi inverni del 1929,1956 e del 1985,Inverni da primati che rimarranno per sempre nella storia meteorologica italiana


Direi quindi di aprire un topic per un gruppo di regioni che vedono nevicate con la stessa configurazione nevosa,c'è da tenere in conto inoltre che molte regioni prese in esame vedono nevicate con differenti configurazioni nevose da N,Centro e S al di dentro del proprio territorio regionale,ad esempio in Toscana ci sono configurazioni ottime per le zone del centro-N e altre ottime per il Sud.


Premessa:


La distinzione principale da fare tra le varie regioni è quella di regioni del versante tirrenico e regioni del versante adriatico.
Anche climatologicalmente questa distinzione è evidente,ci sono configurazioni nevose ottime per le regioni adriatiche e sterili per quelle tirreniche o viceversa,l'appennino inoltre contribuisce alla divisione delle 2 zone.


Però possono esserci anche ondate gelide che accontentano in buona parte le 2 parti,gli anni 2000 per adesso rispetto agli anni 90' stanno risultando meno nevosi e più caldi,comunque dal 2000 fino ad oggi le nevicate ci sono state e alcune anche molto rivelanti e addirittura superiori a molti inverni precedenti,vedi febbraio 2012 su molte zone.




Configurazioni nevose ideali per gli italiani,anni 2000....(Marche,Abruzzo e Molise)


Ho preso in esame queste regioni perché tutte e tre riescono a vedere la neve mediamente con buoni accumuli anche in una sola configurazione nevosa.


Direi che non ci siano dubbi su quale sia la configurazione migliore per queste regioni,io direi che meglio di Febbraio 2012 non si può fare a meno che non si ritorni agli inverni del 900' o 800'.


Il periodo che va dal 1 al 17 Febbraio 2012 per le regioni citate e sopratutto per Marche e Abruzzo è risultato eccezionale.


Giorni che verranno ricordati per il freddo (aria pellicolare continentale) e per l'estrema nevosità di quel periodo.


Qui sotto l'animazione del periodo:





Nulla da dire,giorni e giorni di neve con minimi pressori sul basso Tirreno alimentati da aria molto fredda continentale in traslazione sulle Ionio con Ionio Low,queste due configurazioni di minimi pressori sono le migliori per le regioni prese in esame.


La Ionio Low NEVOSA PER ECCELENZA DEGLI ANNI 2000 (Notare l'incredibile vicinanza delle isoipse sul mar Adriatico verso l'arco appennino italiano centro-meridionale,quell'avvicinamento indica la potenza dei fenomeni nevosi e quindi una gran quantità di precipitazioni.


7 Febbraio 2012 (Ionio Low nevosa per eccellenza):








Uno scatto sat di quel giorno:





Alcuni scatti Sat post 1-12 Febbraio 2012 con altezza neve:


Credo sia difficile vedere tutte e 3 queste regioni ammassate con una bella coltre bianca fino al mare.










Forse per il Molise non è il top (probabile che nel 2004-2005-2006 abbia visto di meglio),però come estensione direi di si.








Configurazioni nevose ideali per gli italiani,anni 2000....(Umbria)




Questa regione merita un discorso a se,in quanto essendo nel mezzo e avendo l'arco appennino sia ad est che a ovest,vede neve sia con le configurazioni adriatiche sia con quelle tirreniche.


Basti vedere 18 dicembre 2009 e 17 dicembre 2010,in entrambi i casi però le zone a di sotto del lago Trasimeno,quindi centro-meridionali umbre hanno visto poco o nulla.


Migliore configurazione nevosa per l'Umbria Ovest dal Trasimeno a Terni ??:


Provo a dire la mia,secondo me quella del 29 Gennaio 2004. con l'imbiancamento di tutta la zona pianeggiante del lago.








Uno scatto sat del giorno:





Una buona configurazione per tutta l'Umbria,sia Est che Ovest ??


Direi che non ci siano dubbi,per avere l'innevamento di almeno l'80% del territorio regionale,escluso zone pianeggianti presso Terni e quelle presso il Lago,direi che Febbraio 2012 accontenta tutti,con anche accumuli notevoli sulle zone orientali.











Configurazioni nevose ideali per gli italiani,anni 2000....(Lazio)


Anche il lazio merita un discorso a parte,perché parte del suo territorio montuoso vede molta neve con le configurazioni degli adriatici e meno con quelle dei tirrenici,vista la maggior estensione del mare.
Per il Lazio (centro-settentrionale sopratutto) direi che le configurazioni migliori per la neve,capitale compresa + zona dei 2 laghi siano quelle di Febbraio 2012.


Nel dettaglio 3-4 Febbraio 2012 e 10-11 Febbraio 2012,lo dicono pure i romani de roma,2 nevicate forti in 2 episodi a distanza di nemmeno 10 giorni l'uno dall'altro,credo che pé romani un se possà da de mejo,bisognerebbe torna' solo ai grandi Inverni.




























I laghi belli bianchi con Roma annessa:







Invece per gli abitanti di pianura,costieri e interno del centro-sud regione direi che dinamiche come 29 Gennaio 2005 e 1 Marzo 2005 possano andar bene. (anni 2004-2005 e 2006,credo siano stati tra i più nevosi per queste zone)


____________________________________________________________ _________________________________________________________




E' bene ricordare: Che la mia analisi,non è altro un discorso generale su quali siano le configurazioni nevose (secondo me) ideali per il N Italia (Liguria esclusa),nel limite del possibile ho cercato di tenere in conto anche dei microclimi,ovviamente chi è di zona ne saprà mille volte meglio di me e quindi potrà essere molto più preparato in tal senso,quindi è da prendere solo a titolo esplicativo.




E' vietata la riproduzione totale e parziale dell'opera a meno che non si contatti l'autore della stessa.










Fabri93

Ma....questo estraneo dai boundary?

Lun, 27/10/2014 - 16:13
Mi sembrava strano che nessuno l'avesse notato, ma ci sta che sia solo MOLOCH...




Anteprime Allegate        

   

Seguiamo qui le proiezioni per il prossimo Inverno

Lun, 27/10/2014 - 15:15
Visto che nessuno lo ha aperto , apro io in anteprima un 3d su analisi e proiezioni del prossimo trimestre invernale...a mio avviso abbiamo alcuni ottimi elementi sul banco:

a) QBO negativa
b) ENSO , in proiezione,debolmente positivo in particolare in zona 3-4 (Nino Modoki ?')
c) ottima copertura nevosa euroasiatica sotto il 60° N
d) un buon SAI
E) Dislocazione del core del VPT in ambito euroasiatico
f) Core canadese del VPT piuttosto blando e debole e che non deporrebbe per un forte getto in uscita dagli States

A tutti altre considerazioni in merito nella speranza che sia un inverno dinamico e perlomeno giustamente freddo.:ciao:

Configurazioni nevose ideali per gli italiani,anni 2000...(Nord Italia esclusa la Liguria)

Lun, 27/10/2014 - 00:56
Configurazioni nevose ideali per gli italiani anni 2000...(Nord-Italia)


Inverni italiani dal 1951 al 2013 (1962-63 quello più freddo e 2006-2007 quello più caldo)





Anni 2000: 2005-2006 quello più freddo per ora,al quale dedicherò un'analisi a se.


Grafico di Giuseppe Figliola.


Difficile trovare una configurazione nevosa che accontenti tutti gli abitanti della penisola,però c'è ne sono alcune eccezionali che arrivano ad accontentare quasi 2/4 di essa in due o tre eventi similari,diverso discorso per i famosi inverni del 1929,1956 e del 1985,Inverni da primati che rimarranno per sempre nella storia meteorologica italiana


Direi quindi di aprire un topic per un gruppo di regioni che vedono nevicate con la stessa configurazione nevosa,c'è da tenere in conto inoltre che molte regioni prese in esame vedono nevicate con differenti configurazioni nevose da N,Centro e S al di dentro del proprio territorio regionale,ad esempio in Toscana ci sono configurazioni ottime per le zone del centro-N e altre ottime per il Sud.




Configurazioni nevose ideali per gli italiani del N Italia (esclusa la Liguria)




E' impossibile trovare una configurazione nevosa ideale per tutti gli abitanti italiani del settentrione,però nel corso degli anni 2000 ci sono stati episodi in grado di imbiancare tutto il territorio regionale con solo 1 evento nevoso.


Tra tutti direi l'episodio nevoso del 18-19 Dicembre 2009,uno tra i pochi in grado di imbiancare in una nottata tutto il N Italia,pianura padana compresa,nevicò ovunque da Torino,Milano,Bologna a Venezia e Trieste.








Uno scatto sat del post nevicata:





Altra nevicata da ricordare è quella del 17 Dicembre 2010,dato che ha imbiancato 2/4 del N:








Uno scatto sat dell'epoca:







Direi in definitiva che la configurazione nevosa ideale per vedere la neve su larga scala in quasi tutto,almeno il 90 % del territorio del N è quella del 18 dicembre 2009,perturbazione nord-atlantica passata sopra ad un buon cuscino freddo ben strutturato in quota e al piano.


Un fattore da notare nella maggior parte delle nevicate al piano degli anni 2000 sul N Italia è la difficoltà nell'innevare la valle dell'Adige (sopratutto alto) in Trentino Alto Adige,assieme ad altre zone che ho contrassegnato con linee gialle nella mappa qui sotto,in blu ho incluso le zone che non risentono delle medesime condizioni di quelle in giallo e inoltre vedono più nevicate:





Queste zone devono risentire un di un'effetto favonizzante a questo tipo di configurazioni,oppure è per causa del blocco e protezione effettuato dall'altezza delle catene montuose che sovrastano queste valli alpine.


C'è da dire inoltre che c'è una notevole differenza tra NW e NE,il primo risente di un clima più mite e secco,però gode anche di una maggiore copertura dell'arco alpino,in che è un fattore positivo,in quanto permette la formazione di un ferreo cuscinetto freddo durante le ondate gelide sterili,il quale risulta più duraturo nei confronti dell'arrivo di sbuffi miti nord-atlantici o rimonte anticicloniche invernali sub-tropicali e azzorriane,grazie proprio all'effetto barriera e di protezione delle alpi che hanno verso queste correnti.
Diverso discorso per il NE,il quale però risulta avere un clima più freddo e più piovoso.


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Configurazioni nevose ideali per il NW e tutta la bassa pianura padana che va dal NW fino all'Adriatico:


Sono arrivato a fare questa distinzione in quanto mi sono accorto che tutte queste zone vedono forti nevicate con la medesima configurazione nevosa e direi che su tutti gli anni 2000,almeno da quanto ho analizzato,non ci sono eventi nevosi superiori,intensi e produttivi a larga scala più di quelli accorsi dal 1 al 12 Febbraio 2012.


Qui sotto l'animazione delle 2 eccezionali ondate di gelo del 2012:





Voi direte perché proprio quel periodo ??


Perché nel periodo compreso dal 1 al 12 Febbraio grazie all'arrivo di aria molto fredda,pellicolare,siberiana il mar Mediterraneo ha sfornato una quantità notevole di minimi pressori che dalle coste della Sardegna si sono trasferiti sul medio-basso Tirreno per poi portarsi sul medio e basso Adriatico.
I minimi bassi se ben posizionati e alimentati portano all'addossamento di grandi quantità di umidità e precipitazioni sulle zone della bassa pianura padana fino all'estremo NW con conseguente treno di forti precipitazioni,innescate proprio dal richiamo delle correnti sul nord Adriatico verso i minimi pressori stessi.
Sono le configurazioni nevose principi per queste zone (bassa pianura padana dal NW fino all'Adriatico,sia per intensità che per durata dei fenomeni.
C'è da ricordarsi che con questo tipo di dinamica il NE e le zone centrali del N rimangono a secco e sotto tiro di forti correnti secche e fredde orientali.








Ecco cosa causa la configurazione sopra descritta di febbraio 2012,spiegata con immagini dal sat e rilevazioni nivometriche:














Gli accumuli nevosi verificatesi in molte di queste zone sono stati superiori all'85.


In breve:


In breve le configurazioni nevose ideali per gli abitanti della bassa pianura padana dal NW fino all'adriatico sono quelle accorse dal 1 al 12 Febbraio 2012 per accumuli oltre i 10 cm,fino a 2-3 mt sui monti adriatici,per vedere la neve in tutto il NW però è meglio il 18 dicembre 2009.


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Configurazioni nevose ideali per gli abitanti centrali del N italia (Lombardi sopratutto..) ??:


18 dicembre 2009 su tutte per eventi nevosi su larga scala in un unico evento,oppure 17 dicembre 2010,altri eventi si ritrovano negli anni 2005 e 2006,gennaio 2004,2009 e 2010.


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Configurazioni nevose ideali per il NE (Venezia Low):


Il NE è si una zona più piovosa e più fredda rispetto al NW,però quando si parla di entrate fredde da Est,risente molte volte di un clima molto freddo e secco.
L'ideale quindi per queste zone sono minimi pressori sul mar ligure con cuscino freddo forte al piano,per quanto riguarda eventi nevosi su larga scala.
Nevicate da cuscino quindi,tra le più intense troviamo 18 dicembre 2009 e 17 dicembre 2010 con neve a Trieste e Venezia,su Veneto,parte del Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia (vedere satellitari sopra).


Venezia Low,la configurazione nevosa ideale per Trieste e il NE:


Inoltre la bella e ventilata Trieste vede la neve e anche tanta con una configurazione tutta sua,che in un certo senso accomuna anche la città di Venezia.


Parlo della Venezia Low,configurazione molto rara,in quanto richiede una dinamica dell'entrata dell'aria fredda particolare (aria fredda continentale che entra e si butta dalla pianura padana sull'alto Adriatico) con formazione di un minimo pressorio sull'alto mar Adriatico,alcune volte duraturo e altre molto veloce e incisivo.


8 Dicembre 2012:








Credo che l'8 Dicembre 2012 sia stata una delle configurazioni nevose più fruttose per Trieste e gran parte del NE.








E' bene ricordare: Che la mia analisi,non è altro un discorso generale su quali siano le configurazioni nevose (secondo me) ideali per il N Italia (Liguria esclusa),nel limite del possibile ho cercato di tenere in conto anche dei microclimi,ovviamente chi è di zona ne saprà mille volte meglio di me e quindi potrà essere molto più preparato in tal senso,quindi è da prendere solo a titolo esplicativo.




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Fabri93

invero 2014/2015

Dom, 26/10/2014 - 20:43
l'inverno 2014/2015 me lo immagino con tenta neve e gelido almeno sul nord italia

inverno 2006

Dom, 26/10/2014 - 20:29
io che mi ricordo è stato uno dei piu bei inverni dalle mie parti a codogno in provincia di lodi sono caduti ben 56 cm di neve per due giorni consegutivi voto 8

inverno 2006

Dom, 26/10/2014 - 20:28
io che mi ricordo è stato uno dei piu bei inverni dalle mie parti a codogno in provincia di lodi sono caduti ben 56 cm di neve per due giorni consegutivi voto

Convegno a Civitavecchia (RM) 22 novembre 2014: "Cambiamenti climatici, opinioni a confronto"

Sab, 25/10/2014 - 23:55
Ciao a tutti,
sperando di fare cosa gradita segnalo il convegno riportato nel titolo del post. Sarà un importante evento, organizzato dal Lions Club di Civitavecchia e Santa Marinella con la partecipazione dell'Associazione Meteoreport.net e di Climatemontort, a cui parteciperanno relatori di spicco. Moderatore della giornata sarà il meteorologo Guido Guidi. Nell'ottica di una partecipazione attiva, il pubblico potrà porre domande ai relatori al termine dei loro interventi.
Per ulteriori dettagli vi allego la locandina ufficiale dell'evento e vi rimando al seguente link:

Cambiamenti climatici, opinioni a confronto: live-forum a Civitavecchia! Anteprime Allegate  

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