Lo so è presto:), ma forse neanche tanto, intanto è utile cominciare a monitorare la situazione:P. A quando i bei post degli amici del CS?
Proiezioni stagionali: come sarà l’Estate? | Centro Meteo Italiano
Mancano 2 mesi e mezzo allinizio del trimestre estivo 2010 (1° Giugno) e già migliaia di lettori ci chiedono come sarà la prossima estate, probabilmente un pò esasperati dal brutto tempo che da ormai 6 mesi ci prende di mira costantemente. E bene ricordare, prima di addentrarci in questo spinoso argomento, che le previsioni del tempo, cosi come le proiezioni stagionali sono una scienza non-deterministica, che si basa quindi sulla teoria delle probabilità.
Andiamo cosi ad analizzare cosa ci propongono i modelli di calcolo ad oggi diponibili (POAMA e CFS), promettendovi di aggiornare questo articolo più volte nei prossimi mesi, arricchito anche da nostre analisi personali e da ulteriori emissioni modellistiche
Quello che emerge dal modello australiano POAMA (
Predictive, Ocean and Atmosphere Model) sarebbe una estate caratterizzata da frequenti passaggi perturbati atlantici sullEuropa occidentale e centrale, a coinvolgere anche i settori alpini. Ne risulterebbe una estate più fresca e piovosa della media al Centronord, nella normalità al Centrosud. A destra le anomalie di precipitazione (in verde-blu positive- in arancione-rosso negative), a sinistra quelle di temperatura (blu negative, rosso positive).
Il modello americano CFS (
Climate Forecast System) che aveva in sommi capi individuato le anomalie invernali europee durante lautunno scorso, sulla falsa riga del POAMA mostra ancora una disposizione delle anomalie favorevole al transito di perturbazioni atlantiche sullEuropa centro occidentale, con maggiore incisività sul Mediterraneo. Ne risulterebbe per la nostra penisola un trimestre più piovoso della media in un contesto termico più fresco della norma.
Lo staff del CMI, analizzando le anomalie che hanno caratterizzato linverno (AO molto negativa), la fase del Nino ancora in atto e le anomalie superficiali dellOceano Atlantico, nonchè il trend delle ultime estati è propenso a credere che il trimestre estivo sarà caratterizzato da una vigorosa attività depressionaria sullAtlantico contrapposta ad una altrettanto vigorosa risposta antiticlonica subtropicale sul Mediterraneo centro-orientale. Ne scaturirebbe una estate complessivamente più calda della media su tutta la Penisola, ma specie al Sud, con picchi di calore frequenti dalla seconda metà di Luglio; durante il primo mese e mezzo si potrà invece assistere al passaggio di alcune perturbazioni al Centronord ma in particolare sulla zona alpina.