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Aggiornato: 4 ore 7 min fa

Maggio e settembre: anni '00 vs. anni '10

Ven, 23/09/2016 - 20:01
Analizziamo l'andamento generale dei mesi di maggio e settembre degli anni '00 e degli anni '10.

Possiamo dire che i "Maggi" degli anni '00 vanno a braccetto con i "settembri" degli anni '10, mentre, al contrario, i Maggi degli anni '10 vanno a braccetto con i settembri degli anni '10.

Analizziamo i due mesi, decennio per decennio.

Iniziamo da maggio, negli anni '00 (ovvero quelli più brutti):
Maggio 2001: mese piuttosto caldo in Italia, con un'ondata di calore degna di luglio a fine mese.
Maggio 2002: mese piovoso e termicamente nella norma al NW, sopramedia al Sud, ma non molto.
Maggio 2003: l'assaggio della piaga del caldo che verrà. Mese estivo ovunque, al Sud la prima decade chiude fino a +7.
Maggio 2004: unica perla. Mese di maggio fresco ovunque, che chiude il sipario su una primavera fresca.
Maggio 2005: caldo, soprattutto a inizio e a fine mese.
Maggio 2006: forte fiammata al Sud a fine mese. Più dinamico al Nord, meno caldo di aprile '06.
Maggio 2007: altro mese caldo, fino a 30 gradi qui fra il 18 e il 24. Tuttavia mese non eccessivamente caldo grazie alle piogge di invio e fine mese, ma chiude il sipario di una primavera monstre.
Maggio 2008: mese caldo, a inizio mese più al Nord, a fine mese più al Sud. Più dinamico e fresco nell'intermezzo.
Maggio 2009: mese monstre al N/NW, al Sud anche caldissimo ma meno del 2003, grazie ai primo giorno freschi.
Maggio 2010: da lì in poi calerà il sipario dei Maggi estivi. Mese un po' sottomedia (non di molto) ovunque. Prima parte pro-N, seconda pro-S.

Eccoli qua invece gli anni '10 :):
Maggio 2011: una delle poche pecore nere. Mese simil-estivo al NW, come caldo dietro solo al 2009, caldo ma normale al Sud.
Maggio 2012: mese un po' sottomedia al Sud, sopramedia al Nord, ma niente di chissà cosa, diciamo attorno ai +1.
Maggio 2013: sottomedia e non di poco al N/NW, in media o poco sotto al Sud, con la sfreddata da III decade molto intensa, con minime fino a +5 qui.
Maggio 2014: come il 2013 ma con dinamiche invertite. Più favorevole al CS e Adriatico, meno al NW dove chiude appena sopramedia (ma parliamo di pochi decimi).
Maggio 2015: prima metà estiva ovunque, prima al Sud poi al Nord, seconda metà più dinamica e fresca. Mese però sopramedia ovunque.
Maggio 2016: in media o poco sotto ovunque, ma un po' di più al S e Adriatico.


Passiamo ora a settembre, partendo dagli anni '00:
Settembre 2001: mese di altri tempi. Sottomedia notevole per il GW ovunque, con una sfreddata notevole a metà mese, con minime fino a +5.
Settembre 2002: meno sottomedia del 2001, ma a fine mese l'isoterma 0 tocca le Alpi.
Settembre 2003: ancora un pelo sottotono, un po' di più al S.
Settembre 2004: inizio caldo, soprattutto al N, finale più fresco. Sopramedia però ovunque, di più al N.
Settembre 2005: un po' sopra le righe, stavolta un po' di più al S.
Settembre 2006: mese piuttosto caldo al N, un po' meno al S. A inizio mese ondata di calore estiva, il resto più normale. Sarà però solo l'assaggio di un autunno caldissimo per il NW.
Settembre 2007: un po' sottotono ovunque, ma di più sull'Adriatico e al Sud.
Settembre 2008: mese a due facce. Inizio caldissimo, fine freddissima, leggermente sottomedia ovunque.
Settembre 2009: mese caldo al N, meno al S e anche piovoso.
Settembre 2010: di nuovo sottomedia ovunque, grazie al finale freddo.

Ora arrivano le note dolenti con gli anni '10:
Settembre 2011: caldissimo ovunque, al NW si traccia l'87.
Settembre 2012: moderatamente sopramedia un po' ovunque, ma il S si becca una fiammata forte nel finale.
Settembre 2013: mese di nuovo caldo. Inizio e finale caldi, più fresco nell'intermezzo.
Settembre 2014: mese senza grandi sussulti. Un po' sopramedia ovunque, da segnalare la forte perturbazione di inizio mese e un po' di caldo al S fra fine seconda/inizio terza decade. Ma non sarà nulla rispetto a quello che verrà dopo...
Settembre 2015: in media o poco sotto al NW, più sopramedia verso S, causa forte ondata calda a metà mese. Più fresco nel resto del mese.
Settembre 2016: si sta per chiudere un mese che al NW sarà un 2011-bis mentre al Sud si chiuderà caldo ma non in maniera monstre.


Questo è tutto. ;great::ciao:

Estate 2016: Riassunto NOAA

Ven, 23/09/2016 - 16:53
Estate 2016: Riassunto NOAA:


Beirut - Libano, meteo e clima, autunno 2016

Gio, 22/09/2016 - 08:15
Ciao a tutti,

Oggi pomeriggio inizia l'autunno astronomico, per questo apro un nuovo 3D che spero sia piu' pieno di quello dell'estate appena passata dove non ho scritto quasi niente.......
Infatti l'estate qui sulla costa è monotona con cielo sereno e biancastro + caldo afoso e senza variazioni sensibili di temperatura.
Invece ora si spera che il caldo ceda un pochino e che le piogge inizino a cadere (gia' successo oggi in varie zone del paese)

Nord America 2016-2017

Mer, 21/09/2016 - 23:22
Ciao, visto che ormai si sta avvicinando il semestre freddo, pensavo di aprire un Topic, come fu già fatto l'anno prima, riguardo al nostro consueto andamento meteo del Nord America.

In queste ore è in atto una forte ondata di caldo negli USA centrali, con isoterme fino a +25 a 850hPa, mentre, al contrario, in Canada, cominciano a fare capolino le varie 0 e anche una -5.

Ecco la situazione attuale:



Tuttavia, proprio sulle regioni centrali statunitensi, è previsto un netto capovolgimento meteo, in quanto si passerà da una +25 a una +5 (anche se quest'ultima causerà invece caldo sugli USA "pacifici").

Eccola la configurazione prevista:









:ciao::ciao::ciao: Anteprime Allegate      

Il tempo a Reykjavík (Islanda)

Mer, 21/09/2016 - 20:23
Ebbene si, per motivi di lavoro tra pochi giorni mi trasferirò in Islanda per sei mesi. Il mio arrivo è previsto il 29 Settembre e resterò nella terra dei geyser almeno sino al 1 Marzo. Quindi avrò l'opportunità di vivere appieno l'autunno e l'inverno islandese. Ovviamente cercherò di riportare qui sul forum le condizioni atmosferiche della capitale, dove risiederò per gran parte della mia permanenza.

Negli ultimi giorni ho cercato di documentarmi sul clima islandese, ricavandomi l'idea di un posto dal clima prevalentemente oceanico, molto più mite rispetto ad altre località a parità di latitudine. La Corrente del Golfo influisce grandemente sul clima locale, impedendo alle temperature di scendere su valori particolarmente bassi. La minima delle minime di Gennaio nella capitale, per esempio, è di soli -3°c. Decisamente più mite dei -8°c di Toronto, dove lo scorso inverno ho sperimentato sulla mia pelle temperature decisamente basse (nonostante sia risultato un inverno nel complesso mite causa ENSO+), in un contesto marcatamente continentale (a mio avviso il migliore per ogni meteofilo).

La neve ovviamente non dovrebbe mancare ma, a quanto pare, è difficile assistere a nevicate di grande importanza. Nel Dicembre 2015 a Reykjavik si è assistito ad una delle nevicate più intense della storia recente, con "soli" 42 cm di neve fresca accumulata. Il vento, invece, dovrebbe essere protagonista assoluto sin dai primi giorni. Del resto la presenza della semipermanente islandese non lascia scampo e questo inevitabilmente infulirà sulla percezione del freddo.

Ho un po' di timore/curiosità per le ore di luce, che si ridurranno fino a 4 nel giorno del solstizio di inverno. Se non altro dovrei avere occasione di osservare qualche aurora boreale.

Ovviamente il topic è a disposizione per chiunque voglia fornire qualche dettaglio in più sul clima, geografia, cultura islandese. ;)

:ciao:

Osservatorio Cavanis di Venezia, cercasi volontari.

Mar, 20/09/2016 - 13:57
Dopo il successo del “primo porte” aperte all’Osservatorio Meteorologico, 9 aprile scorso, abbiamo ricevuto diverse richieste di visite da parte di scuole, università e gruppi culturali.
Per organizzare al meglio le visite e il prossimo porte aperte avremmo bisogno di allargare il nostro gruppo di volontari con qualche altra persona, se sei disponibile a darci una mano nel diffondere la sana meteorologia non esitare a contattarmi con un messaggio privato,
E-mail giuliano.nardin@meteonetwork.it
Facebook : facebook.com/giuliano.nardin
Twitter : @4giul


Ricordo che l’associazione Meteonetwork ha partecipato al restauro dei vecchi strumenti e il primo “porte aperte “con i soci Giorgio Pavan, Stefano Stevanato, Francesco De Martin, Alberto Gobbi e Giuliano Nardin.
Inoltre per continuare a dar lustro all’antico osservatorio l’associazione ha installato una stazione meteorologica modello Davis Plus e 4 webcam HD, il tutto visibile in tempo reale: Osservatorio meteorologico Istituto Cavanis Venezia - progetto MeteoNetwork - MeteoNetwork.









Anteprime Allegate  

Sempre per gli amanti degli estremi: l'ottobre 2009

Lun, 19/09/2016 - 22:29
Un altro mese molto estremo, con estate e inverno messi dentro in un unico mese. Il mese partì con un'ottobrata non da poco, con isoterme simil-estive alla fine della prima decade del mese, con la +15° e oltre su gran parte d'Italia. Ma, solo pochi giorni dopo, di colpo, ci si catapultò nell'inverno, con accentuate anomalie negative, fino a 4 gradi sottonorma al Sud e forse anche più, il tutto correlato con un calo delle isoterme di ben 15 gradi rispetto a pochi giorni prima (da isoterme oltre i +15° fino a isoterme di 0°). Praticamente solo verso la fine il mese si mostra veramente autunnale, con piogge e temperature non eccessive. Nel complesso il mese in Italia ha chiuso un po' sotto la norma, con scarti negativi maggiori al Sud e nella norma o un po' positivi al Nord, dove tra l'altro è stato un mese secco, considerato che è normalmente uno dei mesi più piovosi dell'anno.

Qui si passò dai +22/+24 °C della prima decade ai +1 °C dei giorni 15/16.

Fresco di autunno

Lun, 19/09/2016 - 12:20
Il freddo e' ancora lontano, pero' vedo la prima cosa che gli assomiglia.

Insistente gocciona fredda ciclonica che andra' avanti una settimana a est
Attualmente sulla Russia, con ZT a 1200 metri e 12C di massima a Minsk

Anteprime Allegate  

analisi modelli matematici:autunno 2016

Ven, 16/09/2016 - 18:17
Bene, in queste ore e' in atto il peggioramento che dovrebbe portare i primi sentori autunnali un po su tutta Italia, dopo il caldo dei giorni scorsi in particolare al Nord e versante tirrenico, in una prima fase nel momento dell'entrata della saccatura nod atlantica le regioni centro settentrionali dovrebbero avere i fenomeni piu abbondanti ed intensi, meno coinvolto il sud interessato dal richiamo prefrontale, in seguito(dom-lun) con lo spostamento della saccatura verso sud-est, vi sara' un rientro di aria decisamente piu' fredda a portare le temp. in media un po su tutta la penisola......

Monitorata per la prima volta la radiazione solare in Italia negli ultimi 55 anni

Gio, 15/09/2016 - 18:15
Riporto quanto pubblicato su sito UNIMI.

La rivista Atmospheric Chemistry and Physics pubblica uno studio condotto da Veronica Manara, giovane dottoranda di Scienze ambientali all'Università Statale di Milano, che monitora per la prima volta la radiazione solare in Italia negli ultimi 55 anni.
Lo studio - condotto in collaborazione con ETH di Zurigo, ISAC-CNR, Aeronautica Militare e IPE-CSIC di Saragozza - rappresenta una novità assoluta poiché prima non era disponibile nessuna informazione sull'evoluzione temporale della radiazione solare sul territorio italiano.
Analizzando una ampia base di dati di radiazione solare raccolti in decine di osservatori disseminati sul territorio italiano, la ricerca ha rilevato una significativa decrescita nel corso degli anni '60,'70 e della prima metà degli anni '80 del '900, a cui ha fatto seguito una netta inversione di tendenza, con una forte crescita negli ultimi 25-30 anni.
Questo andamento riflette quello delle emissioni inquinanti, e dei conseguenti provvedimenti adottati negli ultimi 30 anni per il controllo delle stesse: la trasparenza della nostra atmosfera alla radiazione solare è migliorata così sensibilmente che anche aree caratterizzate tradizionalmente da un'elevata torbidità atmosferica, come per esempio il bacino padano, si siano progressivamente trasformate in aree in cui, grazie alla minore presenza di particolato atmosferico, la radiazione solare riesce ad attraversare maggiormente l'atmosfera.
"Tra le molteplici conseguenze positive - commenta Maurizio Maugeri, professore del dipartimento di Fisica della Statale - si segnalano un netto miglioramento nella visibilità orizzontale, la disponibilità di maggiori risorse per il settore energetico e agro-forestale e un miglioramento nel tono dell'umore delle persone. L'aspetto negativo più rilevante consiste invece nel fatto che la crescente trasparenza atmosferica ha probabilmente prodotto un'accelerazione del riscaldamento del clima negli ultimi decenni, anche se per quest'ultimo aspetto sarebbe forse più corretto dire che era stata la precedente crescita dell'inquinamento da particolato atmosferico a produrre un mascheramento del riscaldamento. Nel momento in cui le concentrazioni di particolato atmosferico si sono ridotte, oltre al riscaldamento dovuto alle emissioni di biossido di carbonio e di altri gas-serra, si è aggiunto anche il riscaldamento dovuto al venir meno di questo mascheramento".

Comunicato ufficio stampa

Il dicembre (per me dicembraccio) del 2011

Mer, 14/09/2016 - 18:25
Di dicembri brutti ne abbiamo vissuti molti meteorologicamente parlando, ad esempio il 2000 e il 2004 soprattutto al Sud, il 2006, il 2009 al Sud (che dal non essere stati presi dal freddo si sono beccati in pieno la sciroccata di Natale), il 2015 ovunque (termicamente però peggio al Nord e soprattutto alle Alpi). Ma, da buon piemontese, non posso proprio apprezzare quel mese di dicembre 2011. A livello nazionale, comunque, fu solo un pelo meno mite del 2015 (non di molto, ma il più caldo è il 2000, con una "fiera" anomalia fino a +3, sopratutto al Sud) ma al NW comunque fu un antipasto del dicembre 2015 e una versione peggiorata del dicembre 2006 che almeno portò un po' di prp e fu forse il mese meno folle del 06/07. Comunque, tornando al dicembre 2011, fu molto mite, chiudendo a +2.2 dalla 61-90 (che è circa +1.8/+1.9 dalla 71-00) e non ebbe nessuna irruzione fredda, tranne solo quella del 17-21 dicembre che portò almeno qualche minima fino a -6 circa. La parte più brutta fu quella del giorno dell'Immacolata, il giorno più mite di quel mese, che fece impennate, grazie al foehn rompib**le, fino a 15-16 ^C, con punte vicine ai 18.

L'addio all'Estate italiana 2016 ? (15-20 Settembre)

Mer, 14/09/2016 - 04:04
L'addio all'Estate italiana 2016 ? (15-20 Settembre)


Titolo un po azzardato però vediamo di capire perché ho scelto di partire cosi per parlarvi della mia prossima analisi.
_________________


La grossa bassa pressione (cut-off) che ci ha interessato ultimamente con temporali molto abbondanti sul centro-sud penisola, Adriatico, addirittura con qualche situazione alluvionale (Calabria, Sicilia orientale (Siracusa), Puglia (Ostuni), brindisino, Lecce, nella passata settimana di Settembre) e la diretta causa dell'alluvione nella penisola balcanica sud-occidentale, Grecia sopratutto, ci lascerà.


Animazione per mostrarvi i danni degli alluvioni in Grecia e sud Italia:





Questo cut-off che ha provocato molti danni è ormai stato agganciato dal getto polare sull'Europa orientale, grazie a ciò in Russia europea, penisola scandinava orientale e le repubbliche baltiche si potrebbe vedere un primo affondo di aria artica continentale, i primi freddini, termicizzazione dell'aria fredda, continelizzazione forse è il termine esatto.
Tutto permesso dall'anticiclone dinamico europeo che dovrebbe portarsi dalla penisola scandinava fin sui mari artici a nord della Russia, questa sua cosi ''elevata'' elevazione, perdonatemi la ripetizione, lascerà scoperte le sue radici facendo penetrare un'insidiosa saccatura nord-atlantica ora sulla penisola iberica, responsabile di violenti temporali con qualche allagamento (vedi Valencia ieri) che verrà cosi a trovarsi cosi tagliata dall'alimentazione principale a causa della morsa a tenaglia tra l'anticiclone azzorriano e quello europeo.
I due dovrebbero trovare l'unione formando cosi un primo ponte altopressorio con dinamica molto ''simile'' a quello di un basso Woeikoff Bridge.
Questo cut-off risultante previsto entrare da ovest ci porterà il primo peggioramento in classico stile autunnale.
Quello che molto probabilmente decreterà la fine dell'Estate in Italia di questo 2016.
Dico la fine perché anche nel proseguo non si notano più dalle previsioni configurazioni bariche che lascino presagire al ritorno di un clima caldo estivo, il getto perturbato rimarrebbe basso, idem i geopotenziali.
Insomma il break definitivo e il cambio di guardia.





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Precipitazioni previste:


Parlando di precipitazioni, il grosso dovrebbe interessante il Centro e Nord Italia, meno al S, con particolare riguardo alle tirreniche e al NW che in questi casi, con correnti da S e SW fanno in genere sempre il pieno.





.......




Da domani parleremo degli aggiornamenti definitivi giorno per giorno :)

Nasce l'AISAM...

Mar, 13/09/2016 - 14:19
...ovvero l'Associazione Italiana di Scienze dell'Atmosfera e Meteorologia.

La situazione appare promettere interessanti sviluppi per tutti, professionisti e non.

A Rovereto ne sapremo sicuramente di più...

:ciao:

Maft

Per gli amanti degli estremi: il settembre 2008

Dom, 11/09/2016 - 18:16
Dopo un'estate non particolarmente calda al Nord-Ovest e maggiormente calda al Sud, pur senza picchi estremi, l'inizio di settembre 2008 proseguì sulla stessa linea dell'estate e, anzi, si incattivì ulteriormente in quanto caddero record mensili del mese di settembre in varie località del Centro-Sud. Ma se la prima parte di settembre 2008 fu degna di un 1987-bis per il CS soprattutto, da metà del mese la situazione si ribaltò COMPLETAMENTE e vennero battuti dei record di freddo. Qui in Piemonte ricordiamo di quel mese la giornata del 13 settembre 2008, giorno del "cambio di testimoni" del caldo e del freddo, quando appena a nord di Torino caddero addirittura oltre 250 mm!!!

Comunque alla fine il mese chiuse leggermente sottomedia termica in Italia, frutto di una prima parte rovente e una seconda parte freddissima, che sembrava uscita dal settembre 1996.



E da voi come fu quel mese?

Gennai miti del passato: il caso del 1920

Gio, 08/09/2016 - 23:15
Stavo guardando i dati dei mesi di gennaio a Torino dal 1753 ad oggi. E mi sbuca fuori il gennaio 1920, che a ben vedere dai dati, ha chiuso solo circa 1 decimo meno mite del gennaio 2007 (gennaio '20: +3.6 °C dalla 61/90)! Ecco dalle mappe di Wetterzentrale:

Si parte con tempo perturbato e mite atlantico:


Poi una depressione si isola sul Mediterraneo centro-occidentale: al CS molto probabile sciroccata, mentre con questa non escludo addirittura che abbia potuto nevicare a quote relativamente basse:


Poi, eccola che arriva, dopo una blandissima irruzione fredda nei giorni 10-11, la zonalità mite e anticiclonica:



Poi temporanea irruzione fredda nei giorni successivi:


Ritorna l'anticiclone:


Blanda perturbazione atlantica a chiudere il mese:




In poche parole, sembrerebbe un gennaio 2007-ante litteram. :ciao:


Avete altri dati (ad esempio delle vostre zone) di quel mese? Anteprime Allegate        

     

Grecia

Gio, 08/09/2016 - 10:47
Loop satellitare spettacolare con sistema autorigenerante consistente, attualmente sul mare prospicente le coste Greche, ma che poco alla volta sposterà il suo innesco verso la terraferma...da tenere d'occhio
Weather Greece, Satellite Weather Greece, Weather Forecast, Rainfall, Clouds, Sun in Greece - SAT24.com
Anteprime Allegate  

Occhio alla penisola Balcanica (6-9 Settembre 2016)

Lun, 05/09/2016 - 21:11
Occhio alla penisola balcanica ? (6-9 Settembre 2016)


Mi metto poche volte ad aprire post su nazioni che siano al di fuori della nostra, però stavolta la situazione mi sembra meritare.
L'arrivo di una saccatura in evoluzione a cut-off dall'Europa orientale diretta verso il sud penisola porterà un peggioramento del tempo su parte d'Italia e soprattuto nella penisola balcanica.
La goccia fredda con l'anticiclone che l'argina sull'est Europa verrebbe a trovarsi bloccata su quelle zone per qualche giorno senza poter dirigersi subito verso oriente ed esser riagganciata dal getto principale.
Il lato principale rimarrebbe orientato verso la penisola balcanica, Albania, Montenegro, Grecia e Macedonia, infatti qui sono previste le maggiori precipitazioni.
Giorni e giorni di pioggia con situazione bloccata e quindi pericolosa.
Il cut-off dovrebbe poi morire li.





Le precipitazioni previste su quelle zone mi sembrano a dir poco notevoli.





In Italia ?


Da noi precipitazioni fino al weekend sopratutto sul centro-sud penisola e lato Adriatico dove potrebbero risultare anche piuttosto intense.
Nelle regioni settentrionali e centro-nord questa configurazione di solito è deleteria e poco produttiva in termini di precipitazioni.
Il posizionamento del cut-off richiamerebbe i secchi venti settentrionali e orientali i quali dovrebbero colpire il centro, sud, lasciando a secco la Toscana e il Nord Italia, anche nel Lazio, con cieli per lo più sereni.
Le piogge maggiori si addosserebbero all'Appennino senza valicarlo e sfondando solo nelle regioni centro-meridionali, da un lato pioggia e dall'altro vento (il fono) e seccume.
Mercoledi gli stessi potrebbero risultare anche piuttosto intensi e tirare fin verso il weekend.
Insomma, ecco a cosa serve l'Appennino :D.




* Ci aggiorneremo in settimana.

Clima Verifica outlook estate

Lun, 05/09/2016 - 12:30
Appena pubblicato in home:

Verifica Outlook Estate 2016 - MeteoNetwork

:ciao:

Settembre 1946 e settembre 1949 con ondate di calore memorabili.

Dom, 04/09/2016 - 19:53
Apro questo TD per analizzare le intense ondate di calore che colpirono l'Italia nel settembre 1946 e nel settembre 1949: nel 1946 l'intensa ondata di calore interessò l'Italia centrale, meridionale ed insulare, mentre nel 1949 l'ondata di calore riguardò principalmente l'Italia settentrionale e centrale.

Questi alcuni record raggiunti nel settembre 1946 durante l'ondata di calore tra il giorno 5 e il giorno 9:
Foggia Aeroporto +45,5 °C (assoluto)
Palermo Boccadifalco +41,2 °C (mensile)
Lecce Galatina +40,6 °C (mensile)
Roma AM (Urbe o Centocelle?) +40,2 °C (mensile)
Roma Ciampino AM +40,0 °C (mensile)
Brindisi Casale +39,6 °C (mensile)
Cagliari Elmas +39,0 °C (mensile)
Santa Maria di Leuca AM +39,0 °C (mensile)
Termoli AM +39,0 °C (mensile, poi eguagliato il 17/09/2015)
Potenza AM +38,2 °C (assoluto)
Cozzo Spadaro +38,0 °C (mensile)
Napoli Capodichino +37,6 °C (mensile)
Enna AM +37,4 °C (mensile)
Capo Carbonara +37,0 °C (mensile)
Latronico AM +37,0 °C (mensile)
Ustica AM +36,8 °C (mensile)
Perugia Centro AM +35,2 °C (mensile)
Ancona Monte Cappuccini +34,5 °C (mensile)
Otranto Punta Palascia +34,0 °C (mensile)

Notevole invece l'ondata di calore che interessò l'Italia centro-settentrionale nella prima decade del settembre 1949, questi alcuni record:
Firenze Peretola +38,2 °C, poi ritoccato a +36,7 °C (mensile)
Pisa San Giusto +36,4 °C (mensile)
Genova AM +36,0 °C (mensile)
Bologna Borgo Panigale +34,8 °C (mensile, poi eguagliato il 01/09/2015)
Parma Aeroporto +34,4 °C (mensile)
Padova Aeroporto +34,0 °C (mensile)
Bolzano San Giacomo +33,3 °C (mensile, poi eguagliato il 01/09/2015)
Novi Ligure AM +32,5 °C (mensile)
Dobbiaco AM +28,2 °C (mensile)

Settembre 2016:anomalie termiche e pluviometriche

Sab, 03/09/2016 - 09:53
Inizia l'autunno meteo...
Così settembre,un anno fa:
Settembre 2015:anomalie termiche e pluviometriche
Grossomodo in media al nord,settembre 2015 è stato caldo al sud,soprattutto fra la prima e la seconda decade.
Ricordiamo che settembre in Italia non chiude sotto la 71/00 dal 2010.

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