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Aggiornato: 1 ora 26 min fa

Il 2014 agli scrutini:qui i voti all'anno che volge al termine

Mer, 17/12/2014 - 17:46
Puntuale come un Tax Day,ecco il post sull'anno che va verso la fine.
Lo aggiorneremo con dicembre,cui do un voto provvisorio,molto benevolo per non sentirmi i rimbrotti di quelli che dicono che non ci sappiamo accontentare,che il clima è sempre cambiato e sempre cambierà e pazienza se non lo fa nella direzione che piace a noi freddofili ecc.ecc.
Va verso i titoli di coda un anno italiano molto caldo,forse il più caldo del dopoguerra,piovoso in molte regioni(soprattutto del centronord e tirreniche,molto meno nelle altre),con un febbraio da record in alcune zone(qui è stato più caldo di quello del 90',anche se è un fatto locale,spero)ed un novembre senza eguali per mitezza in tutt'Italia e nei Balcani,dove i record di appena due anni fa sono già stati superati.
Un anno che però ha avuto l'estate che più si è avvicinata alla media 71/00(invecchiata quando la Bonaccorti,ormai)negli ultimi due decenni,la meno calda in Italia dal 1996 ma localmente anche dal 1989.
Musica,maestro:
Gennaio 4,5: piovoso ma termicamente insulso. Questo mese continua ad essere la bestia nera dei freddofili da molti anni.
Febbraio: 3:disastroso fra CS e Balcani,in molti casi peggiore del febbraio 1990.
Marzo: 5,5:inizia bene ma la scaldata dell’equinozio gli soffia la sufficienza.
Aprile: 5,5:Alti e bassi ma l’ultima decade molto calda sta diventando una prassi in questo decennio.
Maggio: 8:Molto buono,soprattutto l’ultima decade che non fa rimpiangere neanche quella del maggio 2004.
Giugno:6+. Inizia col caldo e fa temere il peggio, dal mio punto di vista.Ma poi,tra la seconda e la terza decade,si scatenano vere e proprie burrasche.
Luglio:8,5.Il meno caldo almeno dal 1993,forse localmente dal 1989.L’agosto 2005 di luglio…
Agosto:6. Meno favorevole degli altri due mesi estivi perché l’ultima decade è piuttosto calda(ma me la risparmio perché sono all’estero).
Settembre:5,5. Inizia bene,poi a cavallo dell’equinozio arriva una scaldata afosa. sgradevole e pesante.
Ottobre: 5- Due decadi disastrose,con record di caldo battuti.Bene solo la terza.
Novembre:3.Come febbraio,un mese da dimenticare,un sopramedia senza remissione.
Dicembre:5+.Non disastroso come novembre ma almeno ad oggi(e siamo già al 18) qui fa rimpiangere anche l’aurea mediocritas del suo precedessore,il dicembre 2013.

Offerta Lavoro Meteo Appassionato

Mar, 16/12/2014 - 15:22
Ciao a tutti,
diffondo un messaggio lavorativo nell'ambito meteo, sperando di fare cosa gradita.
Azienda del campo meteo cerca meteo appassionato con conoscenza approfondita della materia per inserimento in organico full time. Lavoro da casa. Per ulteriori chiarimenti o se siete interessati inviare curriculum a nics@libero.it

Grazie

Stazione meteo abbadia san salvatore

Lun, 15/12/2014 - 11:07
Qualcuno conosce il proprietario di questa stazione? o qualche informazione in più, come la quota?

Davis | WeatherLink - My Weather Page

Grand Canyon (USA) avvolto nella nebbia da inversione

Sab, 13/12/2014 - 15:14
Bellissimo video su un fenomeno relativamente raro e molto affascinante: Un mare di nebbia che avvolge il leggendario Grand Canyon negli States.
Cordiali saluti.

Amarcord:l'ondata di freddo del 24/27 dicembre 1984

Sab, 13/12/2014 - 10:05
L'ondata in questione è poco ricordata perché giustamente è stata soppiantata da quella del gennaio successivo.
Io stesso l'ho scoperta per caso,quando nell'agosto 2003 ero in vacanza a Sibari e mi misi a parlare di metereologia con i gestori del campeggio dove stavo.
Ebbene,ho scoperto che l'ondata di gelo del gennaio 1985 non se la ricordavano minimamente ma parlavano di un'ondata capitata a cavallo di Natale 1984.
In effetti,facendo delle ricerche ho scoperto che tra il 24 ed il 27 dicembre 1984 le regioni adriatiche e meridionali(ma anche le joniche)sono state interessate da un'ondata di freddo intenso.Anche se le termiche furono molto meno eclatanti di quelle del Natale 1986,quest'ondata è molto ricordata in Calabria e Basilicata jonica.
Purtroppo col mio telefono non riesco a postare le carte di Wetterzentrale ma l'entrata fu molto meridiana,a quanto pare.Intorno al 27 ci furono nevicate importanti in Macedonia e Grecia,soprattutto a Salonicco.

Bizzarie del tempo

Ven, 12/12/2014 - 16:15
Shangai (30° nord) che vede la -10 :-D




Nord America che pare in estate ;v:;v:;v:;v:

Anteprime Allegate    

Mi butto,anzi mi lancio,vi dico tutto sul prossimo Inverno 2014-2015

Ven, 12/12/2014 - 16:14
Gennaio VP weak con MMW o SSW (sempre di tipo Major comunque) a inizio mese,AO in tracollo,NAO idem e NAM fino a - 1.5-3.0,la previsione rimane quella del mio outlook invernale,per noi terreni vuol dire Inverno dinamico (Gennaio) con sia aria fredda continentale e poi nord-atlantica con un probabile grosso evento nevoso nella date della mia analisi (10-25 se non ricordo male) ma anche molti altri eventi nevosi continentali sterili e piuttosto freddi.


Febbraio piuttosto similare sempre con VP debole,ondate di gelo continentali forti su Est europa con anche coinvolgimento della nostra penisola,sui tempi leggete il mio outlook invernale.


Marzo con prima parte invernale e poi partenza forte della primavera,a seconda del periodo di comparsa del FW (riscaldamento stratosferico finale con morte del VP) sapremo come potrebbe andare la prossima Estate 2015,già da ora dico che potrebbe essere ben diversa dalla passata.


ps: Per i dettagli sulle ondate fredde,leggere il mio outlook invernale: Analisi Inverno 2014-2015 (Come potrebbe essere ??)


ps Importante: Prendere la mia visione solo come previsione e non certezza o oro colato.


Ovviamente confermo la mia analisi di tempo fa',rimango sui miei passi.
Mi sono sentito di farlo e sinceramente era tempo che volevo farlo,mi ci gioco come lo scorso anno (del quale ne sono uscito sconfitto) la reputazione,che però è stata ripagata con la gran perfomance della mia proiezione dell'Estate 2014 scorsa.


Mi sono messo in gioco anche quest'anno e vediamo se ne uscirò vittorioso o perdente ancora una volta.


W la meteo e la sua imprevedibilità.






Fabri93

Altro che freddo, siete pronti al prossimo trentello record?

Gio, 11/12/2014 - 18:34
Vediamo se vi ricorda qualcosa :-D

Anteprime Allegate  

17 Dicembre - 15 Gennaio 2015 (La mia tendenza previsionale...)

Gio, 11/12/2014 - 17:11
Ecco confermato quanto dicevo ieri e ormai è da prendere in via definitiva,piallata zonale con zonalità alta,HP azzorriano sparato su Europa W,treno di minimi pressori anche tempestosi su UK e penisola Scandinava con aria fredda artica e artico-marittima che si dovrebbe buttare sull'Est Europa,man mano che l'HP si sposterà arretrerà o si sposterà leggermente dalla penisola iberica verso la Germania ci potrebbe essere o una maggior invadenza dello stesso sulla nostra penisola oppure delle leggere coltellate fredde continentali con coinvolgimento veloce delle regioni Adriatiche,centro-sud sopratutto.
A meno di grossi stravolgimenti modellistici questo tempo stabile con nebbie frequenti alternate a giornate con inversione termica di notte (calduccio sui monti e freddo su piano e vallate interne con gelate) ci dovrebbe tener compagnia dal 17 fino al 25-26 Dicembre,successivamente il probabile instaurarsi di un WR a bartlet high (zonalità sempre più bassa ma non da noi) con il ritorno di onde corte (vi ricordavate quel mio topic ??) veloci anche su di noi ci dovrebbe traghettare verso un nuovo perturbato (27-5 Gennaio 2015) in cui non escludo la ricomparsi di dinamiche ad onda lunga e WR ad EUL con penisola nuovamente bersagliata da affondi nord-atlantici,però tutto i via temporanea,visto che la costante attività dell'Azzorriano di contrasto all'azione depressionaria nord-atlantica dovrebbe provare a trovarsi qualche varco verso N,cercando o l'intesa con l'HP groenlandese e quindi Omega Rovesciata Blocking freddo su di noi con aiuto dell'HP di blocco russo ad Est sempre durante il periodo preso in esame,oppure cosa più probabile (visto anche il prolungarsi del recent pattern climatico) aggancio con HP Scandinavo e poi Russo (SCAND +) con aria fredda continentale a seguito su Est Europa in direzione della nostra penisola più probabile dal 5 fino al 15 Gennaio 2015.


Tutto in linea con il graduale approfondimento del VP (sopratutto VPS) che dovrebbe durare fin verso il periodo natalizio (breve puntata di NAM sopra la soglia negativa) e successivamente ripartenza dei flussi con wave 1 bella pimpante,minor warming in traslazione dal comparto asiatico a quello canadese,prima displacement e successivamente con buone probabilità split a carico di un MMW possibile nel futuro.




Ho riassunto tutto il quadro tropo-stratosferico in questa mia breve riga ed il tutto è da considerare come dice il nome,''previsione''.






Fabri93

Neve in Algeria (anche a 700 m)

Mer, 10/12/2014 - 22:52
La goccia artica si è fatta sentire più che in Italia, la neve è scesa su alcune località anche poco sotto i 700 m
Che nevicate in Algeria! Ecco le foto - MeteoGiornale.it

Come sono andate le cose ultimamente ??

Mer, 10/12/2014 - 00:26



Aahaha,una mia vignetta per farsi due sane risate su come ultimamente sono andate le cose.




Fabri93

Confronto tra O-N-D 2013 e O-N-D 2014

Mar, 09/12/2014 - 15:28
Confronto tra O-N-D 2013 e O-N-D 2014:


Vediamo di dire 2 parole in modo chiaro e piuttosto leggibile a tutti,visto che noto una situazione di sconforto generale in vista del prossimo Inverno.
Non vuole essere un topic di speranza ma solo un topic di analisi per far notare le differenze tra quest'anno e il passato,tralasciando solo gli indici oceanici.


2013:



2014:



1- Le differenze rispetto allo scorso anno per quanto riguarda il piano isobarico del VP sono piuttosto evidenti,nel 2013 risentivano di un forte raffreddamento troposferico e sopratutto stratosferico con pesanti anomalie negative in strato e troposfera,VP STRONG (VP forte).
Quest'anno nel 2014,tutto un altro paio di mani,visto che abbiamo un VP
disturbato anche se non eccessivamente,anomalie positive ben presenti sia in strato e sopratutto troposfera,il che quindi suggerisce un VP WEAK (VP debole).








2- Nelle 2 carte qui sopra lo si nota meglio,nel 2013 le anomalie negative delle temperature zonali sono state molto pesanti sopratutto tra 1 e 30 hpa.
Nel 2014 invece tutto un altro paio di mani,abbiamo già avuto 2 periodi contraddistinti da notevoli anomalie positive,a cavallo di dicembre.








3- Di pari passo alle carte sopra,i venti zonali nel 2013 hanno visto un'incremento graduale che si è concretizzato nel mese di Dicembre sopratutto da 10 fino 0.4 hpa,evidenziato dalle forti anomalie positive.
Quest'anno nel 2014 tutt'altro paio di mani,visto che abbiamo già avuto un periodo con anomalie negative leggere.








4- Parlando del famoso NAM (mappe sopra) che poi non è altro che un'indice in più per monitorare lo stato del piano isobarico del VP con analisi dei valori a 10 hpa,quota utile per definire lo sforamento della soglia critica positiva (- 3.0) oppure negativa (+ 1.5) in caso di eventi stratosferici estreme come gli ESEs Warm o gli stratcooling.
Diciamo che nel 2013 c'è stato il raggiungimento e netto sfondamento della soglia critica (valori superiori a + 2.0) in negativo quindi,già a Dicembre 2013.
Mentre nel 2014 tutt'altro paio di mani,anche se la situazione ultimamente sembra simile,in realtà è molto diversa,basti guardare le anomalie caratterizzanti del grafico e del periodo preso da me in esame.








5- Nel 2013 i venti zonali a 1,10 e 30 hpa hanno subito un forte incremento fino al 1 Gennaio 2014 con conseguenti gepot.,heat flux e epv in forte ripartenza solo a fine 2013.
Nel 2014 per adesso c'è stato un forte calo dei venti zonali a 1 hpa,meno a 10 e 30 con conseguente prima forte puntata di heat,geopot. flux ed epv a fine novembre,adesso di nuovo forte aumento dei venti zonali ad 1 hpa e geopot.,heat ed epv quasi azzerati,però ritengo che questa situazione cambi in modo definitivo dai primi di gennaio 2015.




In breve:


Rispetto allo scorso anno,ci sono molte differenze,anche se la situazione troposferica,terrena dove siamo noi sembra al momento simile.
Qui sotto tutto ciò che è successo dall'Ottobre 2012 fino al 23 Novembre 2014:
https://www.youtube.com/watch?v=lYpjj4nJkks
Animazione non mia.













Fabri93

Clima Uno sguardo a Barents-Kara: sempre più predominanti per gli inverni dell'Emisfero Nord?

Mar, 09/12/2014 - 03:32
Salve a tutti,
devo dire che è da un po' che trovo veramente noioso e frustrante seguire gli eventi meteorologici della nostra piccola penisola.
D'altra parte l'ultimo inverno è stato terrificante alle basse quote e questo dicembre sembra lasciare poche speranze ai sogni freddofili.
Eppure non è un trend consolidato, l'evento storico è praticamente storia di qualche manciata di mesi fa, se guardiamo alla nostra piccola penisola, ma guardando da una prospettiva un po' più ampia abbiamo visto di tutto in europa dal 2009 in avanti, spesso si sono avuti eventi di assoluto rilievo e degni di essere ricordati. Gran Bretagna, Germania, Francia, l'Italia in vari round sono stati interessati da eventi di rilievo e "manovre climatiche" che nei trent'anni precedenti erano quasi sparite dai radar.
Tuttavia, nonostante il disinteresse e la quasi rassegnazione, mi è sempre rimasto in testa qualcosa e pensandoci bene era da un po' che non mi divertivo a spulciare l'andamento del ghiaccio artico; in particolare ricordavo di un primo rudimentale studio pubblicato qualche anno fa e pubblicizzato l'indomani dell'inverno record in Gran Bretagna (qui un riassunto http://neespi.org/web-content/meetin...09/Semenov.pdf).
Riassumendo in pochissime parole: la riduzione dei ghiacci marini su Barents e Kara influenza fortemente l'andamento degli inverni europei, stando a un modello sviluppato dagli scienziati Semenov e Petoukhov. Questa influenza non è lineare, in particolare una riduzione nel range 100%-80% e 40%-1% porta mediamente a inverni più caldi sul centro Europa, nel range 80%-40% l'opposto.



Temevo francamente che fossimo nel range 40%-1%, invece sono rimasto "piacevolmente" sorpreso che il ghiaccio marino non avesse subito un sensibile tracollo, anzi, tutt'altro.

Ecco il confronto 2008-2014 (2014 è l'ultima a dx) intorno la data attuale:



Si può vedere che negli ultimi due anni il ghiaccio marino in quell'area sembra in ripresa (non eclatante). Il punto è che questo effettivamente potrebbe essere il nodo cruciale per gli inverni europei: visto il comportamento assolutamente delle anomalie superficiali in funzione della concentrazione di ghiaccio in quella zona, una minima variazione dell'estensione del ghiaccio potrebbe portare a una variazione molto più ampia per quanto riguarda le anomalie di temperatura invernali.

Ecco quanto previsto dal modello di cui parlavo prima per il mese di febbraio nei 3 diversi range citati (per gli altri mesi l'andamento è simile, basta vedere l'andamento dei venti zonali della figura 5 del riassunto postato sopra):



Queste, invece, sono le anomalie di temperatura degli ultimi inverni:



Si può notare come 2009/2010 e 2010/2011 rispecchino praticamente perfettamente il secondo scenario (correlato al range 80-40%), il 2011/2012 e 2012/2013 con qualche modifica lo possano ricordare abbastanza. L'inverno scorso a livello di nord emisfero sembra un ibrido tra i due scenari, anche se per noi europei si avvicina sicuramente di più al range 100-80%. In effetti se si dà un'occhiata all'estensione dei ghiacci nel dicembre 2011 e 2012 si hanno notevoli differenze (in negativo) con il 2013. Più difficile da stimare un confronto con gli altri inverni, anche se il 2009 sembra effettivamente povero di ghiaccio quasi quanto 2011 e 2012.

Da questi grafici in effetti sembrerebbe filare più o meno tutto il discorso:





Ovvero, in sintesi, si nota un aumento dell'estensione nell'ultimo biennio (Kara in primis).

Penso che alla luce di tutto ciò sia molto utile monitorare l'andamento nei prossimi giorni e mesi, perchè le indicazioni ad oggi non sono favorevoli a un inverno freddo su scala europea e potrebbe innescare un trend opposto al precedente (2009-2013) nei prossimi anni.

PS

Spulciando sul web ho visto questo articolo fresco fresco, farò in modo di recuperarlo domani, adesso è veramente troppo tardi.

Here we use a 100-member ensemble of simulations with an atmospheric general circulation model driven by observation-based sea-ice concentration anomalies to show that as a result of sea-ice reduction in the Barents–Kara Sea, the probability of severe winters has more than doubled in central Eurasia.

http://www.nature.com/ngeo/journal/v.../ngeo2277.html

PPS
ogni osservazione, commento, domanda è ben accetto. :ciao: Anteprime Allegate        

   

Seguiamo qui questo periodo SENZA PRECEDENTI...

Lun, 08/12/2014 - 21:22
Buonasera a tutti,
comincio subito con alcuni dati:
Inverno 2013-14 il più caldo di sempre in Romagna e il 2 dopo il 2006-07 a livello nazionale.
Autunno 2014 più caldo di sempre in Romagna e a livello nazionale.
Novembre 2014 il più caldo di sempre in Romagna e a livello nazionale.
Anno 2014 il più caldo di sempre (dal 1800) in Romagna e a livello nazionale.
Prima decade di dicembre più calda di sempre in Romagna e a livello nazionale (a questo punto molto probabile anche il mese intero di dicembre).
Siamo all'8 dicembre e sulle Alpi e appennini non vi è neve sotto i 2000 metri, pur in presenza di un periodo con precipitazioni molto abbondanti, quasi eccezionali(cosa ancora più ASSURDA E ANOMALA).
Ecco non era MAI successo almeno negli ultimi 100 anni di avere record di caldo cosi numerosi e ravvicinati nel giro di un anno e non parliamo di aree ristrette ma dell'italia intera e forse anche dell'europa.
Penso che ci siano pochi dubbi nel credere che stiamo vivendo da circa un anno e forse più (da ottobre 2013) un periodo meteo-climatico davvero senza PRECEDENTI e ASSOLUTAMENTE NUOVO anche rispetto agli ultimi anni già comunque influenzati da un riscaldamento rispetto ai decenni precedenti.
A questo punto oltre a seguire l'evoluzione di questo "inverno" 2014-15, a parer mio sarebbe interessante anche utilizzare questo td come monitoraggio di una fase ripeto NUOVA e vedere dove ci porterà, evidenziando qui altri eventuali record di caldo sia nazionali che regionali.
Questa è una mia proposta che può essere accolta o meno.
So che molti diranno che un anno è troppo poco per trarre conclusioni e appunto per questo che utilizziamo questo td come monitoraggio per vedere se si rientrerà a breve nei ranghi del già caldo clima degli ultimi anni,oppure sia l'inizio di qualcosa di diverso.
Mi dispiacerebbe però ricevere le solite risposte acide e negazioniste o anche vedere cancellato o spostato questo td, poichè significherebbe che in questo forum le vicende meteo non interessano più di tanto.
Invece io sono ancora fiducioso su questo punto..:ciao:

Clima Serie storiche temperature principali paesi europei

Lun, 08/12/2014 - 16:39
Vorrei chiedere a qualche utente esperto o privilegiato
come accedere a dati storici sul clima dei paesi europei.
Sono interessato alle temperature medie giornaliere di Italia, Francia, Germania, Svizzera, Austria, e altri paesi. Ci sono alcuni siti a pagamento, ma non ho bisogno di particolari dettagli regionali o locali (che pure sono importanti), nè sono interessato a variazioni orarie.
Grazie in anticipo per la vostra attenzione e i vostri eventuali consigli
Lagatta

MMW: è ora di sfatare il mito.

Lun, 08/12/2014 - 14:51
Visto che stiamo entrando lentamente in periodo WARMING ho letto di qualcuno che nei sociale network associa già un possibile MMW(peraltro ancora non certo) a un grosso/i evento invernale. Ma perchè la gente crede ciò? Ebbene ho constatato che MMW non vuole affatto dire grande inverno come già detto da altri. Ma volevo aprire un vero spunto di discussione su tutto l'argomento.
Qui l'archivio:
North Pole temperatures • Atmospheric DynamicsÂ*•Â*Department of Earth Sciences

Mentre mi pare di essenziale importanza ricordare anche la definizione di MMW:

These occur when the westerly winds at 60N and 10hPa (geopotential height) reverse, i.e. become easterly. A complete disruption of the polar vortex is observed and the vortex will either be split into daughter vortices, or displaced from its normal location over the pole.
According to the World Meteorological Organization's Commission for Atmospheric Sciences (Mclnturff, 1978): a stratospheric warming can be said to be major if 10 mb or below the latitudinal mean temperature increases poleward from 60 degree latitude and an associated circulation reversal is observed (that is, the prevailing mean westerly winds poleward of 60 latitude are succeeded by mean easterlies in the same area).

Solidarietà a www.meteovalnure.it

Lun, 08/12/2014 - 13:20
Con questo post desidero dare tutta la mia solidarietà agli Amici di MeteoValnure.
Nei giorni scorsi uno sconsiderato ha ben pensato di rovinare il frutto di tanto lavoro svolto in tanti mesi hackerando il sito rendendolo quindi irraggiungibile e comporomettendone tutti i contenuti.
Certe sporche azioni sono assolutamente inaccettabili in quanto vili e vigliacche, non ci sono giustifiche di nessun genere per la persona che ha potuto fare tutto questo.
Ora è tutto da rifare, ci sarà tanto altro lavoro da fare ma ritorneranno on-line, alla faccia di chi ha tentato di rendere vana tutta la fatica fatta.
Intanto potete seguirli su Facebook : https://www.facebook.com/pages/Meteo...377119?fref=ts
Se poi qualche esperto sulla realizzazione di siti ha buona volonta per pensare a dedicare del tempo a dare una mano, mi contatti in privato.
Sono molto dispiaciuto per tutta questa storia, non è possibile che si compiano azioni così sporche e vigliacche.

Enea: Italia e altri paesi del ne euro, come il n. Africa!

Sab, 06/12/2014 - 10:43
La cito cosi' come l'ho appresa, dall'Adikronos, ed è uno studio condotto dall'Ente e da poco pubblic., Articolo: " Evidenze Solide dell'Espansione e ritiro del Clima Mediterraneo nel 21° secolo " del Novembre 14'. ricercatore , Andrea Alessandrini-
---------------------
Lo studio evidenzia l'imminente impatto gia' in questo secolo, con proiez. climatiche effettuate con basi di modelli numerici in grado di accoppiare le simulazioni atmosferiche con quelle Oceaniche. Questo studio evidenzia il fatto che per la 1a volta viene fornita la prova evidente in tali proiezioni, dello spostamento del Clima del basso Mediterraneo, quindi delle coste Africane settentrionali, verso regioni del Nord-N. est italiano e progressivo innalzamento della media termica come in quelle aree. Risentimento persino in paesi piu' distanti, come Ucraina , Kazakistan e Russia Sud Occident., caratterizzato da un aumento delle T° nell'arco annuale ma specialmente estivo. Ad ognuno, le proprie conclusioni.

Medie Milano Linate 1971-2000

Sab, 06/12/2014 - 00:59
Ho ricevuto informazioni circa una siepe che faceva sovrastimare le temperature alla stazione meteo di Linate e che quindi le medie 71-2000 vanno ritoccate verso il basso di mezzo grado. Qualcuno saprebbe darmi qualche informazione in più? Grazie in anticipo!!

Clima 2014 sulla buona strada per essere uno dei più caldi, forse più caldo...

Sab, 06/12/2014 - 00:59
Il 2014 è sulla buona strada per essere uno dei più caldi, se non il più caldo, registrato, secondo le stime preliminari della World Meteorological Organization (WMO). Ciò è dovuto registrare alte temperature superficiali del mare globali, che molto probabilmente rimarrà sopra normale fino alla fine dell'esercizio. Le alte temperature del mare, insieme ad altri fattori, hanno contribuito a eccezionalmente forti piogge e inondazioni in molti paesi e di estrema siccità in altre.Dichiarazione provvisoria della WMO sullo stato del clima globale nel 2014 ha indicato che la temperatura media globale sulla terra e sul mare di superficie per gen-Ott era di circa 0,57 ° centigradi (1,03 Fahrenheit) sopra la media di 14,00 ° C (57,2 ° F) per il periodo 1961-1990 di riferimento, e 0,09 ° C (0,16 ° F) al di sopra della media degli ultimi dieci anni (2004-2013).
Se novembre e dicembre mantengono la stessa tendenza, poi 2014 sarà probabilmente il più caldo mai registrato, in vista del 2010, 2005 e 1998. Ciò conferma la tendenza al riscaldamento a lungo termine. E 'importante notare che le differenze nella classifica degli anni più caldi sono una questione di pochi centesimi di grado, e che diversi set di dati mostrano leggermente diverse classifiche.
Gen-ott Le temperature elevate si sono verificati in assenza di un pieno di El Niño-Southern Oscillation (ENSO). ENSO si verifica quando più calde della media temperature della superficie del mare nel Pacifico tropicale orientale si combinano, in un ciclo di auto-rafforzamento, con sistemi a pressione atmosferica, influenzando così i modelli climatici a livello globale. Nel corso dell'anno, le temperature in superficie del mare è aumentato quasi di soglie di El Niño, ma questo non è stato accoppiato con una risposta atmosferico. Tuttavia, molti meteorologici e climatici modelli normalmente associati a El Niño / Southern Oscillation (ENSO) sono stati osservati in molte parti del mondo.
"Le informazioni provvisorio per il 2014 significa che quattordici dei quindici anni più caldi mai registrati si sono tutti verificati nel 21 ° secolo", ha detto WMO segretario generale Michel Jarraud. "Non c'è sosta in riscaldamento globale," ha detto.
"Quello che abbiamo visto nel 2014 è in linea con quello che ci aspettiamo da un clima che cambia. Calore da record combinato con piogge torrenziali e inondazioni distrutto i mezzi di sussistenza e vite rovinate. Che cosa è particolarmente insolito e allarmanti di quest'anno sono le alte temperature di vaste aree della superficie dell'oceano, tra cui nell'emisfero settentrionale ", ha detto.
"le emissioni di gas a effetto serra di documenti ad alta e concentrazioni atmosferiche associate stanno commettendo il pianeta ad un futuro molto più incerto e inospitale. WMO ei suoi membri continueranno a migliorare le previsioni e servizi per aiutare le persone ad affrontare atmosferiche e climatiche estreme condizioni più frequenti e dannosi ", ha detto Jarraud.
La dichiarazione provvisoria è stata pubblicata per informare i negoziati annuali sul cambiamento climatico che si svolgono a Lima, in Perù. WMO ha anche aggiornato le sue relazioni meteo acclamati per la serie Future, con scenari per il tempo nel 2050 sulla base della relazione di valutazione Quinta dal Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici, che è co-sponsorizzato dalla WMO e dell'UNEP. Report appena aggiunti sono per il Perù, la Francia, Vietnam, Spagna, Canada e Norvegia, dipingendo un quadro convincente di ciò che la vita potrebbe essere come in un pianeta più caldo.
Christiana Figueres, segretario esecutivo Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), ha dichiarato: "Il nostro clima sta cambiando e ogni anno i rischi di eventi meteorologici estremi e l'impatto su crescita dell'umanità."
"Per fortuna il nostro clima politico sta cambiando troppo con la prova che i governi, sostenuti dagli investitori, imprese e le città si stanno muovendo verso un accordo sul clima universale significativo di Parigi 2015 - un accordo che tiene un aumento della temperatura globale al di sotto di 2 gradi C mettendo in atto i percorsi di una profonda de-carbonizzazione del mondo dell'economia e della neutralità del clima o 'pari a zero netto' nella seconda metà del secolo ", ha detto la signora Figueres.

Punti salienti della dichiarazione

Temperature superficiali Terra
Le temperature medie dell'aria di superficie per la terra tra gennaio e ottobre 2014 sono stati circa 0,86 ° C al di sopra della media 1961-1990, il quarto o il quinto più caldo per lo stesso periodo registrato.
Western North America, Europa, Eurasia orientale, gran parte dell'Africa, vaste aree del Sud America e l'Australia meridionale e occidentale erano particolarmente caldo. Condizioni più fresche della media per l'anno-to-sono stati registrati in vaste aree degli Stati Uniti e in Canada e parti della Russia centrale.
Le ondate di calore si sono verificati in Sud Africa, Australia e Argentina nel mese di gennaio. L'Australia ha visto un altro incantesimo prolungato caldo in maggio. Record di calore colpito nord Argentina, Paraguay, Bolivia e Brasile meridionale nel mese di ottobre. Ondate di freddo Notevoli sono stati segnalati negli Stati Uniti durante l'inverno, in Australia nel mese di agosto e in Russia nel mese di ottobre.
Ocean calore
Le temperature della superficie del mare globale hanno il più alto mai registrato, a circa 0,45 ° C al di sopra della media 1961-1990.
Temperature superficiali del mare nel Pacifico tropicale orientale sono avvicinati soglie di El Niño. Erano anche insolitamente alta nella parte occidentale tropicale dell'Oceano Pacifico, in tutto il nord e nord-est del Pacifico, nonché la polare e subtropicale del Nord Atlantico, Pacifico sud-occidentale, parti del Sud Atlantico e in gran parte dell'Oceano Indiano. Le temperature erano particolarmente elevati nell'emisfero settentrionale da giugno a ottobre, per motivi che sono oggetto di intense indagini scientifiche.
Contenuto di calore Ocean gennaio-giugno è stato stimato fino ad una profondità di 700m e 2000m ed entrambi sono stati il ​​più alto registrato.
Circa il 93% dell'energia in eccesso intrappolata in atmosfera dai gas serra da combustibili fossili e di altre attività umane finisce negli oceani. Pertanto, il contenuto di calore degli oceani è la chiave per comprendere il sistema climatico.
Livello del mare e ghiaccio marino
Come gli oceani caldi, il loro volume aumenta attraverso l'espansione termica. L'acqua dalla fusione delle calotte polari e dei ghiacciai contribuisce all'innalzamento del livello del mare. Variazioni locali del livello del mare sono interessati da correnti, maree, tempeste e modelli climatici su larga scala come El Niño. Nei primi mesi del 2014, misurata a livello globale del mare-media ha raggiunto un livello record per il periodo dell'anno.
Arctic estensione del ghiaccio marino ha raggiunto la sua estensione minima annuale di 5.020.000 km2 il 17 settembre ed è stato il sesto più basso mai registrato, secondo l'Neve nazionale e Ice Data Center.
Quotidiano antartico ghiaccio marino ha raggiunto in misura massima giornaliera di 20,11 milioni di km2, il 22 settembre, stabilendo un nuovo record per il terzo anno consecutivo. I cambiamenti nella circolazione atmosferica osservato negli ultimi tre decenni, che ha provocato cambiamenti nei venti prevalenti intorno l'Antartide, sono considerati dagli scienziati come fattori legati a questo aumento. Tuttavia, è possibile che questo aumento è dovuto ad una combinazione di fattori che includono anche gli effetti di vestiario circolazione oceanica.
Allagamento
Dodici grandi tempeste atlantiche influenzato il Regno Unito per tutto l'inverno 2013/14 e l'inverno britannico è stato il più piovoso mai registrato, con il 177% della precipitazione media a lungo termine. Nel mese di maggio, devastanti inondazioni in Serbia, Bosnia-Erzegovina e Croazia colpiti più di due milioni di persone. In Russia, a fine maggio e inizio giugno, più del doppio della media mensile delle precipitazioni è caduto in Altai, Khakassia e Tuva repubbliche Siberia meridionale. Nel mese di settembre, parte meridionale della penisola balcanica hanno ricevuto oltre 250% della piovosità media mensile e, in parti della Turchia, oltre 500% del normale. Luglio e agosto sono stati molto bagnato in Francia con il totale di due mesi è il più alto mai registrato (record inizio 1959). Tra il 16 e il 20 settembre, le parti del sud della Francia hanno registrato più di 400 millimetri di pioggia - tre o quattro volte la normale media mensile. Forti piogge nel centro e nel sud del Marocco, nel novembre ha causato gravi inondazioni. A Guelmim, 126 millimetri di pioggia caduti in quattro giorni, la media mensile per novembre è 17 millimetri e la media per l'anno è di 120 mm.
La precipitazione mensile sul lato del Pacifico del Giappone occidentale per agosto 2014 è stato 301% del normale, che è stato il più alto dal statistiche dell'area-media hanno iniziato nel 1946. Nel mese di agosto e settembre, le forti piogge hanno causato gravi inondazioni nel nord del Bangladesh, Pakistan settentrionale e dell'India , che affligge milioni di persone.
Buenos Aires e province nord-est dell'Argentina sono state gravemente colpite dalle inondazioni. Nel mese di febbraio, molte stazioni nel nord e centro dell'Argentina riportati i totali delle precipitazioni record per il mese. Nel mese di maggio e giugno, precipitazioni totali superiori al 250% della media di lungo periodo sono state registrate in Paraguay, Bolivia meridionale e parti del sud-est del Brasile. La pioggia ha portato inondazioni sul fiume Paranà, che particolarmente colpito il Paraguay, dove sono stati colpiti più di 200.000 persone.
Il 29 e il 30 aprile, la pioggia torrenziale è caduto attraverso il Sud-Est, Mid-Atlantic e nord-est degli Stati Uniti provocando gravi inondazioni flash. A un luogo in Florida, la precipitazione totale di due giorni è stato un record 519,9 millimetri.
Siccità
Precipitazioni nella parte meridionale della Cina nord-orientale e parte del bacino del Fiume Giallo e bacino del fiume Huaihe non ha raggiunto la metà della media estiva, causando una grave siccità.
Parti del Centro America hanno subito i deficit delle precipitazioni in estate. Parti di orientale e alcune zone del Brasile centrale sono in uno stato di grave siccità con gravi deficit idrici che si estende a più di due anni. Città Sao Paulo è stata particolarmente colpita da una grave carenza di acqua immagazzinata.
A metà novembre 2014, vaste aree degli Stati Uniti occidentali rimasti in siccità con aree di California, Nevada e Texas hanno ricevuto meno del 40% della media 1961-1990. Canada sperimentato condizioni di asciutto, all'inizio del 2014, con molte regioni solo ricevere il 50-70% della media di riferimento a ovest e nord, tra gennaio e aprile.
All'inizio dell'anno, nord-est Nuovo Galles del Sud e sud-est del Queensland in Australia avevano carenze precipitazioni a lungo termine.
I cicloni tropicali
Fino al 13 novembre, 72 tempeste tropicali - tempeste in cui la velocità del vento pari o superiori al 17,5 m / s (63 km / h) sono stati registrati, in meno rispetto alla media 1981-2010 di 89 tempeste.
Nel bacino del Nord Atlantico c'erano solo otto tempeste chiamate. Il bacino orientale del Pacifico del Nord ha visto in precedenza attività media degli uragani, con 20 tempeste chiamate.
Nel bacino occidentale del Nord del Pacifico, una ventina di cicloni tropicali denominate formate tra il 18 gennaio e il 20 di novembre, leggermente al di sotto della media 1981-2010 di ventiquattro tempeste (a fine novembre). Dieci dei cicloni raggiunto intensità tifone. Tifoni Nákří e Halong, hanno contribuito ai totali elevate precipitazioni registrate nel Giappone occidentale nel mese di agosto. Tifone Rammasun spostato più di mezzo milione di persone nelle Filippine e in Cina nel mese di luglio.
Il bacino del nord dell'Oceano Indiano registrato tre tempeste, leggermente al di sotto della media 1981-2010 di quattro tempeste. Due di queste tempeste - Hud Hud e Nilofar - divenne molto forti tempeste cicloniche.
L'Australia ha registrato un numero leggermente inferiore alla media delle tempeste tropicali nel 2014, con quattro cicloni fare landfall.
Nel bacino del sud-ovest dell'Oceano Indiano, per un totale di otto tempeste tropicali denominate formata durante il periodo dal 1 ° gennaio ad aprile. Per l'intera stagione, che ha iniziato nel 2013, nove tempeste formano, pari alla media di lungo periodo. Nel bacino Sud Est Pacifico, sei tempeste formati in aggiunta ai quattro nella regione australiana; il totale complessivo di 10 tempeste è leggermente al di sotto della media a lungo termine di 12 tempeste.
I gas serra
L'ultima analisi di osservazioni da parte del WMO globale Atmosfera Guarda programma dimostra che i livelli atmosferici di biossido di carbonio (CO2), il metano (CH4), protossido di azoto (N2O) hanno raggiunto nuovi massimi nel 2013. I dati per il 2014 non sono ancora stati elaborati.
Livelli atmosferici globale-medi di CO2 hanno raggiunto 396,0 parti per milione (ppm), circa il 142% della media pre-industriale. L'incremento 2012-2013 era 2,9 ppm, che è il più grande anno di incremento anno, con un numero di stazioni nei livelli di registrazione nell'emisfero settentrionale superiori a 400 ppm. L'incremento complessivo di CO2 atmosferica 2003-2013 corrisponde a circa il 45% della CO2 emessa dalle attività umane. Il restante 55% viene assorbito dagli oceani e la biosfera terrestre.
Le concentrazioni di CH4 in atmosfera ha raggiunto un nuovo massimo di 1824 parti per miliardo (ppb) nel 2013. Questo è di circa 253% del livello pre-industriale. Concentrazioni globali di N2O hanno raggiunto 325,9 ± 0,1 ppb, 121% del livello pre-industriale.
Greenhouse Gas Index annuale NOAA mostra che dal 1990 al 2013 forzatura radiativa dai gas serra a lunga vita è aumentato del 34%. CO2 da solo ha rappresentato il 80% dell'aumento.



Ecco il link
https://www.wmo.int/pages/mediacentr...r_1009_en.html

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