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Aggiornato: 5 ore 55 min fa

Proiezione Climatica for Europe , Trend 2030/2060.

Mar, 11/10/2016 - 14:50
Una proiezione Climatica ha un certo grado di incertezza .

La consapevolezza che non sappiamo con certezza il Clima futuro , tutto e' possibile ,

nonostante tutto , la Terra ha oltre 4 miliardi e mezzo di anni ,Il Clima e' cambiato milioni di volte , con condizioni Climatiche anche piu calde di adesso .
Il Clima potrebbe cambiare come ha sempre fatto, con o senza il fattore Antropogenico .
I sistemi dinamici della Terra sono molteplici , Vulcanismo , la Variabilita' Atmosferica , i cambiamenti delle Correnti Oceaniche . Attivita Solare , fattori esterni Astronomici.

ll trend 2030/2060 potrebbe essere caratterizzato da una fase Climatica relativamente piu fredda , periodo in cui alcuni inverni potrebbero essere molto piu freddi e nevosi un po stile '79/1880 , 1891 , 1893 .



In alcune zone ci sono stati fasi invernali molto simile ad Inverni di fine XIX secolo , non solo negli USA , in Europa e Asia .

Due minimi Solari , cycles 24 e 25 , potrebbero influire sul futuro andamento Climatico,

Ocean circulation patterns can change and the massive current of warm water , Gulf Stream , no longer reaches far into the North Atlantic.

The possible Climatic effect is cooler temperatures in Europe and throughout much of the Northern Hemisphere.


Proiezione Climatica for Europe , Trend 2030/2060.

Mar, 11/10/2016 - 14:50
Una proiezione Climatica ha un certo grado di incertezza .

La consapevolezza che non sappiamo con certezza il Clima futuro , tutto e' possibile ,

nonostante tutto , la Terra ha oltre 4 miliardi e mezzo di anni ,Il Clima e' cambiato milioni di volte , con condizioni Climatiche anche piu calde di adesso .
Il Clima potrebbe cambiare come ha sempre fatto, con o senza il fattore Antropogenico .
I sistemi dinamici della Terra sono molteplici , Vulcanismo , la Variabilita' Atmosferica , i cambiamenti delle Correnti Oceaniche . Attivita Solare , fattori esterni Astronomici.

ll trend 2030/2060 potrebbe essere caratterizzato da una fase Climatica relativamente piu fredda , periodo in cui alcuni inverni potrebbero essere molto piu freddi e nevosi un po stile '79/1880 , 1891 , 1893 .



In alcune zone ci sono stati fasi invernali molto simile ad Inverni di fine XIX secolo , non solo negli USA , in Europa e Asia .

Due minimi Solari , cycles 24 e 25 , potrebbero influire sul futuro andamento Climatico,

Ocean circulation patterns can change and the massive current of warm water , Gulf Stream , no longer reaches far into the North Atlantic.

The possible Climatic effect is cooler temperatures in Europe and throughout much of the Northern Hemisphere.


Time lapse

Lun, 10/10/2016 - 22:43
Non so in quali altri settori questa tecnica renda così tanto, in campo meteo è semplicemente fantastica.
Ho scoperto stasera Olbinsky e comincio dall'ultimo, senza parole.



Rigorosamente a schermo intero e a qualità massima.

P.S.
Non sapevo dove aprire, magari possiamo usare questo topic per segnalare tutti i time lapse che "parlano" di meteorologia.

Teleconnessioni Domanda didattica: cosa comportano la NAO+ e l'AO+ in estate?

Lun, 10/10/2016 - 20:38
Buonasera a tutti, ri-pongo questa domanda su forum di meteorologia, dato che avevo già chiesto questa domanda sulla sezione di "Didattica Meteo", mi ha risposto Alessandro, ma purtroppo i miei dubbi non sono ancora svaniti.

Come ben si sa, in estate la NAO e l'AO sono causa di forti risalite subtropicali che sono la causa di ondate di calore sul Mediterraneo.

Ebbene, ripongo la domanda: cosa comportano, soprattutto per l'Italia e il Mediterraneo, la NAO+ e l'AO+ in estate? ;)

Aria di "ribaltone" da metà ottobre? Possiamo parlarne

Dom, 09/10/2016 - 10:30
Traendo spunto da questo articolo uscito in Home Page, sarà interessante seguire l'evoluzione meteo a media scadenza che vede entro la metà di ottobre l'intreccio di numerose vicende, le quali potrebbero sfociare in un radicale cambiamento dell'assetto atmosferico sul Mediterraneo e sull'Italia. Secondo le ultimissime elaborazioni infatti sembra prender piede la possibilità di una fase di potenziale maltempo al nord e al centro, ma con il prezzo di un generale rialzo delle temperature, anche considerevole al sud. Voi che ne dite?
Un caro saluto:ciao:
Luca
Anteprime Allegate  

Tornado Frattaminore (Na) 7 Ottobre 2016

Dom, 09/10/2016 - 03:36
Tornado Frattaminore (Na) 7 Ottobre 2016




Il temporale supercellare tornadico è nato sul mare davanti le coste di Castel Volturno verso le 11.00 am ed è divenuto supercella nella pianura retrostante che da Villa Literno porta a Frattaminore zona del napoletano dove è avvenuto il tornado.


Analisi sinottica:


Minimo pressorio in movimento dal Tirreno verso il sud Italia - mar Ionio, agganciato da una goccia di aria fredda posizionata sull'est Europa, il tutto in regime di Scand +.


Percorso del temporale tornadico:


Su per giù il tragitto del ts è stato quello che vi ho indicato nella mappa sotto, nato alle 11.00 am e morto alle 12.50 pm.





Animazione satellitare:


Lo si nota tra le 11.00 am e le 12.50 pm, classica forma tondeggiante dell'incudine e posizione piuttosto isolata rispetto agli altri temporali, sono caratteristiche dei temporali supercellari.





Animazione satellitare temporale Frattaminore (Na) 7 Ottobre 2016 - YouTube


Animazione radar:


Tra le 11.30 am e le 12.00 pm si nota anche se l'immagine non è chiarissima una struttura a v notch e l'hook echo, responsabile del tornado su Frattaminore.





Animazione radar temporale tornadico Frattamininore (Na) 7 Ottobre 2016 - YouTube


NB: Si aggiungono 2 ore all'orario UTC durante l'ora legale e 1 un'ora durante quella solare.


_______________________________________________


Analisi visiva del temporale supercellare:


Ecco una foto fatta da Marano di Napoli dell'utente leo95nf del forum Campania Live alle ore 11.53 am che ritrae il temporale verso nord.
Immagine molto didattica perché si può apprezzare tutta la sua struttura supercellare, clear slot, wall cloud molto bassa, flaking line, direzione di movimento del temporale ecc......
L'orario del tornado è le 12.05 pm, però credo che già in questo scatto fosse presente anche se non si vede.





Tornado che si abbatte su Frattaminore (Na) :


Queste 2 foto sono inedite e mai postate sul web, le ho ricevute da un amico, quindi è la prima volta che vengono mostrate al mondo.














Foto di Domenico Cimmino © fatte da Frattaminore.


Video:





Tornado Frattaminore (Na) 7 Ottobre 2016 - YouTube





Tromba d'aria a Frattaminore - YouTube


Danni provocati dall'evento vorticoso:


Quelli rilevati a Frattaminore.
















Commento:


Un temporale supercellare tornadico a tutti gli effetti è stato quello che ha interessato Frattaminore (Na), un evento raro ma possibile.
E per la prima volta grazie a facebook, internet in generale possiamo avere una chiara testimonianza del fenomeno.




Copyright:
Ringraziamento particolare a Domenico Cimmino ed Antonio Starace per il materiale che mi hanno inviato.
Il resto dell'analisi è frutto del lavoro di ricerca che ho fatto sul web nell'ultimo giorno, assemblaggio con imovie dei time lapse e preparazione dell'analisi.
E' vietato condividere l'analisi o prendere anche parzialmente materiale da essa senza prima avermi contattato, dietro ci sono state spese ore di lavoro e ciò non sarebbe corretto nei miei confronti.




Fabrizio Reali ©

Temperature emisfero nord

Ven, 07/10/2016 - 23:21
Sto tenendo d'occhio le temperature delle aree intorno all'oceano artico, in particolare per le aree libere dai ghiacci marini.
Notevole l'anomalia di temperatura di Barrow (AK) che è sistematicamente sopra i 6°C di anomalia positiva.
Dai dati visibili su internet, ad una media di -3°/-7°C (81-10) corrispondono +1°/-1°
Questo andamento è in atto oramai da più di un mese, con scarti variabili dai +2/+3 gradi di anomalia fino a +7/+10 gradi di anomalia positiva.

E' palese che la scomparsa del permafrost da ormai 10 anni può aver influenzato le temperature delle aree a ridosso dell'oceano artico, ma mi piacerebbe sapere anche come sono cambiate le temperature delle acque intorno a queste aree.

Sapete se è possibile reperire le temeprature (e relativi archivi) delle acque dell'oceano artico? Sul national data center del noaa ho trovato i dati in tempo reale della stazione PRDA2 ma non il suo storico.

Sarebbe molto interessante confrontare le derive comparate dell'aria e dell'acqua sopratutto in quella zona.

Grazie per ogni suggerimento o informazione
Stefano

Andamento estate 2004, un'estate molto "tranquilla"

Ven, 07/10/2016 - 20:15
L'estate 2004 è stata forse l'unica estate (o comunque una delle molte poche) degli anni 2000 a non presentare nessun eccesso né verso il caldo né verso il freddo. Fu un'estate decisamente regolare, con brevi ondate di calore o alcune rimonte azzorriane alternate ad alcuni breakfast temporaleschi (inizio e fine giugno e inizio/metà luglio).

Giugno 2004 fu caldo al Nord, per effetto di un'ondata di calore (breve) poco prima della metà del mese e poi alla fine, mentre il Sud rimase ai margini, tant'è che al C-S chiuse non molto distante dalla norma.

Luglio 2004 ebbe un'ondata di calore al Sud (colpita la Puglia, soprattutto) mentre il Nord era alle prese con i temporali. Dopo, fra l'8 e il 14 luglio, ci fu una forte, anche se breve, rinfrescata, con le minime sui 10 gradi o anche sotto in PP, poi nuova breve ondata di calore fra il 18 e il 23 luglio, con caldo stavolta su tutta Italia (al Nord l'ondata di calore più intensa di quell'estate con massime anche sui 35 gradi), poi finale più moderato. Termicamente in media al Nord, poco sopra (non più di +0,5/+0,6) al C-S per effetto dell'onda calda di inizio mese.

Agosto 2004 senza infamia e senza lode. Comincia con l'instabilità pomeridiana a spasso per l'Italia poi qualche breve onda calda alternata però a dei break più freschi. Nel complesso scarti attorno al mezzo grado positivo un po' su tutta Italia.

Nel complesso in Italia non è stata un'estate molto calda, mentre andò peggio in Spagna, soprattutto a giugno.
Comunque nel complesso si è trattata di un'estate chiusa vicina alla media termica al Sud, un po' più calda ma senza eccessi al Nord (con anomalie sui +0.6/+1).

Qui a Torino l'estate 2004 chiuse a +0.4 dalla 81-10, anche se pesa il giugno caldo, darò che luglio e agosto furono normali. Si piazza a metà strada tra l'estate 2007 e 2001. A livello pluviometrico, al Nord fu un'estate caratterizzata da precipitazioni scarse, con un giugno fra i più secchi della storia da queste parti. Infatti i prati qui in Piemonte erano spesso ingialliti.

Ora vediamo che dice Josh, dato che lui ama quell'estate. ;as:;d::P:p;

La meteorologia italiana sta morendo.........

Ven, 07/10/2016 - 13:33
Quella amatoriale sta morendo.....
Ditemi voi cosa devo guardare, una pagina con oltre 416.600 mi piace, seguita da molte persone ecco cosa scrive oggi:


Si paragona il devastante uragano Matthew nel quale sono morte tante persone alla squall line veloce ed intensa che ha colpito e sta colpendo il sud Italia.
Praticamente si scherza sui morti.
Il problema è che non è la sola pagina che trasmette ciò.....



Penso che il tutto sia partito da quella che ha attualmente oltre 2 milioni di mi piace.

Scusatemi per il post, però questo problema della disinformazione a causa di queste pagine e persone sta diventando virale, la situazione mi preoccupa ;fp:;fp:

Quali sono gli autunni meno caldi degli ultimi 15 anni? Vediamolo insieme...

Gio, 06/10/2016 - 20:08
A livello nazionale l'autunno meno caldo degli ultimi 15 anni risulterebbe essere quello del 2007. Tuttavia l'autunno 2007, che ha chiuso leggermente sopramedia al NW, in queste zone come frescura l'autunno 2003 e 2010, altri autunni non caldi (diciamo in media o al più di pochissimi decimi sopra). Tra l'altro questi due autunni a livello nazionale vanno leggermente sottomedia rispetto alla 81/10. Tutti gli altri autunni hanno chiuso sopramedia, anche se anche il 2005 si è avvicinato molto alla media, soprattutto al Sud, leggermente sopramedia invece al Nord. Per il resto tutti sopramedia, con l'autunno 2004 caldo al Sud, il 2006 al Nord, quelli fra il 2011 e il 2014 un po' di là un po' di qua (2011 al Nord, 2012 al Sud, 2013 leggermente più caldo al Sud ma meno dei due precedenti, 2014 ovunque caldissimo).

Mettete qui i vostri dati degli autunni più freschi dal 2001 al 2015 nella vostra zona (e se riuscite, fare anche una classifica ;). Ora sono da cellulare, ma quando ho tempo posto anche i miei. ;)

Clima Trombe Marine ad Ostia(Roma)

Gio, 06/10/2016 - 14:04
Penso merito un tread a parte la segnalazione di due trombe marine proprio di fronte casa mia.Dopo una sorta di microburst ed allagamenti sparsi!!! Anteprime Allegate        

Dallo Scand + alle piogge atlantiche o al sub-tropicale ?? Italia (analisi Ottobre 2016..)

Mar, 04/10/2016 - 21:11
* Dallo Scand + alle piogge atlantiche o al sub-tropicale ?? Italia (analisi Ottobre 2016..) *


Davvero molto interessante ciò che vedremo nei prossimi giorni in Europa e in Italia.
Un intrusione altopressoria sub-tropicale fin sulla penisola scandinava permetterà la formazione dell'anticiclone scandinavo.





Scand + quindi con possibile ponte di Weikoff che apprezzeremo nei prossimi giorni, configurazione piuttosto particolare e complessa, diciamo che non è proprio una cosa che siamo abituati a vedere ogni giorno, non è frequente.
Tale assetto barico è in grado di mantenersi quasi invariato per molti giorni.
Lo Scand + (Scandinavian Pattern positivo) vede un anticiclone forte posizionato sulla penisola scandinava in modo più o meno centrale rispetto ad essa, questa sua posizione costringe le basse pressioni nord-atlantiche ad arginarlo per poi riversarsi sulle zone dell'est Europa e in genere porta a ''tagliar'' loro la radice e farle muovere con moto retrogrado dalla Russia europea fin verso noi, a volte.
Espone l'est Europa e la nostra penisola alla possibile intrusione di aria fredda artico-continentale.





Il ponte di Weikoff è una tra le possibili evoluzioni dello Scand +, si forma quando l'alta pressione azzorriana si unisce a quella russo-siberiana, questa unione porta ad avere un totale blocco della circolazione depressionaria in entrata dal nord-Atlantico su gran parte d'Europa e lascia quella orientale, a volte meridionale, raramente occidentale (settentrionale sotto bel tempo) alle prese con la possibile entrata di aria fredda continentale oppure in casi eccezionali di quella pellicolare russo-siberiana, qui però c'è bisogno della formazione dell'anticiclone termico russo.
Nel nostro caso dovremo arrivare a vedere uno pseudo anticiclone russo-siberiano con arrivo di aria fredda continentale sull'Europa orientale e leggero coinvolgimento del nostro stivale.





Tutte e due le dinamiche sopra descritte possono portare all'arrivo di aria fredda continentale sulla nostra penisola con gocce fredde retrograde o saccature molto allungate.


In breve cosa ci potrebbe aspettare in Italia nella prima quindicina di Ottobre ??


Parlando della nostra penisola queste dinamiche (Scand + e ponte di Weikoff) in genere portano all'arrivo di un clima più fresco, addirittura freddo in qualche zona con temperature nella media ma nel più dei casi al di sotto in maniera leggera o più intensa.
Gocce fredde retrograde o ondate di freddo.


Lato Adriatico:


Il lato Adriatico rimane sotto il tiro delle correnti fredde ed instabili orientali, clima frequentemente ventilato, perturbato con possibili prime nevicate sulle cime appenniniche, in questo caso sopratutto sulle regioni centrali e settentrionali, dall'Abruzzo fin sul FVG.


Lato Tirrenico:


Le regioni tirreniche di solito ne risentono in maniera minore, però se la notte calano i venti in qualche zona è possibile avere le prime gelate autunnali, di giorno giornate per lo più stabili e ventilate a seconda dei casi.
Se lo sfondamento dell'instabilità fosse accentuato (goccia fredda sulla nostra penisola) non sono esclusi giorni con nuvolosità variabile e addirittura qualche debole precipitazione, queste però maggiormente sui monti di confine con le regioni adriatiche.
Quando invece si formano invece gocce fredde o saccature molto allungate che dall'est Europa arginano le alpi ed entrano dalla porta del Rodano, ancor meglio con l'aggancio del getto perturbato Atlantico si possono avere su queste regioni, sopratutto settentrionali e parte di quelle centrali condizioni di forte instabilità con precipitazioni anche molto intense e persistenti.


Qui sotto vi riassumo tutto con una bella GIF da me elaborata:





Volendo dire due parole sul dopo Scand + e ponte di Weikoff, seconda parte mensile ??


Stiamo parlando di una previsione a distanza temporale molto ampia quindi poco attendibile, già parte di quella sopra è da considerarsi come tale.
Se proprio volessi dire qualcosa sul possibile sblocco a questa situazione, potrei pensare a:
1 - Grossa ondata di gelo sull'est Europa con forte raffreddamento di quelle zone (ipotesi Gfs 12z di oggi)
2 - Una rimonta anticiclonica sub-tropicale data dalla rottura del corridoio basso pressorio europeo.
3 - Apertura della porta atlantica, quest'ultima è l'ipotesi che ritengo più probabile.


_________________________________________


Dicendo 2 parole in chiave di teleconnessioni e analisi dello stato del VP ?


Penso che tale situazione prevista, parlando dello Scand + e del ponte di Weikoff sia la conseguenza di un indice AO fortemente negativo, NAO negativa, un VPT quindi e parte del VPS deboli, disturbati, non sta ripartendo proprio in forma il VP, anche se c'è da dire che è troppo presto per dirlo.
Comunque ne riparleremo meglio in un prossimo aggiornamento.


___________________________________




Questa è al momento la visione che mostrano i vari modelli matematico previsionali, vi ricordo di prendere sempre le mie analisi in maniera informativa, previsionale e mai come certezza assoluta :)




Fabrizio Reali ©

La "paurosa" sciroccata di metà novembre 2002

Lun, 03/10/2016 - 18:34
Durante l'autunno, ovviamente, non è assolutamente raro assistere a sciroccate che portano piogge forti al Nord e venti forti miti al Sud. Ma quella di metà novembre 2002 penso sia stata una delle sciroccate più forti e incredibili viste negli ultimi autunni.
Da 100 mm in 5 giorni in varie località del Nord alle tempeste di foehn oltralpe alla +16 al Sud Italia (con tantissime località con max oltre i +26, ma non escludo picchi fino a +30 nelle zone soggette a venti di caduta).

A Torino Caselle caddero 67 mm in due giorni (15 e 16) ed ecco la configurazione di quel giorno.




Che roba. ;v:)gulp( Anteprime Allegate    

La veloce ma intensa sfreddata dei primi di ottobre 2008

Lun, 03/10/2016 - 15:38
Fu un'irruzione artico-marittima molto rapida ma decisamente intensa per il periodo e, peraltro, saltata fuori abbastanza improvvisamente nel giro di pochi giorni






Nel pomeriggio del 3 ottobre massime ancora sui 16-18 gradi, poi rapido passaggio di temporali da NW a SE nel tardo pomeriggio e ingresso del fohn con crollo termico.
La neve scese nel nord Appennino fino a 1000 m e la mattina del 4 ottobre la minima scese a +1 da me, con formazione di brina sui prati

In quell'ottobre si ripristinò rapidamente un notevole sopramedia termico, che culminò con la megasciroccata di inizio novembre, ma poi arrivò il signor 2008-09 e fu la festa del NW ;)

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