Previsione fenomeni temporaleschi 13 ottobre 2018

La depressione mediterranea si collocherà per tutta la giornata tra Sicilia e Tunisia, mentre in quota una goccia fredda si sposterà dai Balcani verso il Tirreno. Questa goccia fredda causerà un nuovo approfondimento della depressione a partire dalla serata, che culminerà tra domenica e lunedì con una nuova fase di acuto maltempo sul Sud Italia. 

Domani sono probabili alcuni temporali tra Sicilia e Tunisia, specie nella prima parte della giornata e  verso sera. I temporali saranno probabilmente non numerosi, e principalmente concentrati sul mare: tuttavia potrebbero risultare insistenti e causare qualche nubifragio, specie sulla Sicilia Orientale dove è stato emesso un livello 1. Sono inoltre possibili trombe marine. Isolati temporali pomeridiani sono possibili anche su Calabria, Basilicata Meridionale  e Salento.

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Emessa venerdì 12 ottobre 2018 alle ore 20:20 UTC 

Previsore: DE MARTIN

Previsione fenomeni temporaleschi 06 ottobre 2018

La depressione sul Tirreno continuerà a risalire, portandosi dall’alto Tirreno nelle prime ore al Nord-Est in serata. Il flusso di aria molto umida e instabile sul Mar Ionio, che ha causato nelle 48 h precedenti ripetuti intensi temporali tra Sicilia e Calabria, si sposterà nella prima parte di giornata verso Est portandosi sul Mar Adriatico, seppur più indebolito. Un’altro flusso di aria umida ed instabile, più debole del precedente agirà per buona parte della giornata sul Tirreno tra Campania e Toscana. 

Nella prima parte di giornata sono attesi ancora forti temporali su Calabria, Basilicata e Puglia: sono probabili strutture multicellulari v-shaped che potrebbero causare nubifragi anche insistenti con possibilità di nuove flash floods. Sono inoltre possibili isolati wet downburst e uno/due tornado di debole intensità. Nel pomeriggio la situazione tenderà a migliorare, con eventuali temporali più locali e meno intensi. 

A partire dalle prime ore e per tutta la giornata si svilupperanno rovesci e temporali nella fascia tirrenica dalla Toscana alla Campania che dal mare si sposteranno verso l’Appennino. Sono probabili multicelle/QLCS con nubifragi che tuttavia non dovrebbero essere insistenti e quindi non dovrebbero causare gravi flash floods. Sulla Campania nelle prime ore, oppure verso sera, è possibile la formazione di un sistema più organizzato come v-shaped che potrebbe causare nubifragi più insistenti. Essendo la situazione incerta si è preferito limitare il livello di rischio a 1. 

Su Veneto e Friuli sono probabili rovesci/temporali sparsi per tutta la giornata. In particolare nelle ore centrali della giornata è possibile la formazione di un sistema v-shaped tra Alto Adriatico ed entroterra, di cui è attualmente difficile definire l’esatta collocazione: a tale sistema potrebbero essere associati nubifragi, anche insistenti.  Verso sera potrebbero formarsi temporali sparsi su Veneto e Friuli Occidentale che potrebbero causare dei nubifragi, comunque non insistenti. I temporali potrebbero essere associati a caduta di grandine con diametri <4 cm, e in qualche caso abbondante.

Tra Istria e Golfo del Quarnaro è possibile la formazione di rovesci/temporali per tutta la giornata. Nelle ore centrali della giornata l’Istria potrebbe essere interessata dal v-shaped sull’alto Adriatico/Nord-Est, con quindi possibilità di nubifragi. In serata potrebbe formarsi un altro sistema v-shaped tra Istria e Golfo del Quarnaro, con possibilità di nubifragi insistenti e rischio di flash floods. I temporali potrebbero essere associati a caduta di grandine con diametri <4 cm, e in qualche caso abbondante. Sono inoltre possibili isolati wet downburst e trombe marine con possibilità di landfall.

Nelle zone a livello 0 è possibile la formazione di rovesci e temporali, ma in genere non diffusi e non associati a nubifragi. 

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Emessa venerdì 05 ottobre 2018 alle ore 20:45 UTC 

Previsore: DE MARTIN


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Previsioni fenomeni temporaleschi 29 settembre 2018

Un fronte freddo ormai indebolito attraverserà i settori adriatici italiani da Nord a Sud, causando solo un calo delle temperature e un aumento della ventilazione settentrionale: non sono attesi temporali e il tempo resterà generalmente bello.

Nel limite Sud-Orientale del nostro dominio, invece, una profonda depressione dal basso mar Ionio si sposterà verso la Grecia: tale depressione avrà probabilmente caratteristiche tropicali e potrà essere classificata come Medicane (Mediterrean Hurricane). La depressione sarà associata a forti raffiche di vento ( >120 km/h) e forti precipitazioni convettive persistenti che potranno causare episodi alluvionali in Grecia, dove è stato pertanto emesso un livello 2  per piogge eccessive e vento forte.

Emessa  venerdì 28 settembre 2018 alle ore 15:30 UTC

Previsore: DE MARTIN

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Previsione fenomeni temporaleschi 22 settembre 2018

Nella notte transiterà un fronte freddo oltralpe che porterà alla formazione di un minimo di bassa pressione al suolo sull’Alto adriatico. In mattinata sono probabili temporali tra Veneziano Orientale, Friuli e Slovenia, che poi potrebbero estendersi, in maniera più isolata, al Veneto nelle ore centrali della giornata. Tra veneziano Orientale e Friuli sono probabili temporali forti ( è anche possibile al formazione di una/due supercelle intense) in grado di causare nubifragi ( possibilità di flash floods), grandinate con chicchi anche di grosse dimensioni ( 4/6 cm di diametro) e downburst. E’ inoltre possibile la formazione di uno/due tornado ( o trombe marine), anche di natura mesociclonica. Qualche isolato temporale forte potrebbe sviupparsi anche sulle restanti aree del Veneto Orientale, ma comunque i temporali dovrebbero essere qui meno intensi. Saranno inoltre possibili isolati rovesci temporaleschi nel pomeriggio/sera su Romagna, Veneto Occidentale e pedemontane/Prealpi di Lombardia e Piemonte.

Infine, il lento assorbimento del sistema di bassa pressione sul Tirreno meridionale, rinnoverà condizioni di instabilità atmosferica tra Mar Tirreno e Tunisia, seppur di intensità minore rispetto ai giorni precedenti: mentre su Sardegna e Calabria gli eventuali temporali saranno isolati e non di forte intensità, in Sicilia sono probabili ancora temporali sparsi, in grado di provocare piogge intense e raffiche di vento, di origine soprattutto convettiva ( motivi per cui è stato emesso un livello 1).

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Emessa sabato 22 settembre 2018 alle ore 15:20 UTC

Previsore: DE MARTIN-NORDIO

Previsione fenomeni temporaleschi 19 settembre 2018

Una depressione sul Mar Tirreno causerà marcate condizioni di instabilità su questa zona: in particolare potrebbe formarsi un settore con convezione profonda e persistente che tuttavia dovrebbe coinvolgere solo i settori marini. Alcuni temporali, legati a quest’area di convezione profonda, si potrebbero formare sulla Sardegna ( specie Orientale), Sicilia e settori costieri di Lazio e Maremma e potrebbero risultare localmente forti: il rischio principale saranno le piogge intense persistenti. Altri temporali si dovrebbero formare in maniera sparsa nelle ore diurne sulla dorsale appenninica e sulle Alpi Orientali ( dove tuttavia saranno più deboli e locali). Tra basso Veneto e Romagna infine si potrebbe formare qualche isolato temporale lungo la linea della brezza che potrebbe causare qualche rovescio intenso.

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Emessa martedì 18 settembre 2018 alle 21.00 UTC

Previsore: DE MARTIN

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Previsioni fenomeni temporaleschi 15 settembre 2018

Sul bacino centrale del Mediterraneo prevale un promontorio anticiclonico di origine sub-tropicale in quota in fase di avanzata da ovest; tuttavia una modesta ondulazione a carico del flusso occidentale imputabile ad una saccatura in quota in transito sul Mare del Nord, introdurrà un modesto afflusso di aria più fresca che da WNW confluirà in cut-off chiuso su Mar Nero. Tale afflusso interesserà essenzialmente le regioni nord-orientali e dell’alto Adriatico perdendo rapidamente di consistenza, tuttavia tenderà a supportare nei bassi strati la formazione di un blando minimo barico, sottovento alla catena alpina per flussi nord-occidentali nei bassi strati, in estensione dal golfo del Leone al settore tirrenico, unendosi ad una debole saccatura in risalita dal comparto ionico all’Adriatico centrale. La spinta da ovest del promontorio anticiclonico sub-tropicale in quota tenderà in ogni caso a stabilizzare maggiormente le condizioni nel corso della giornata, specie dalla sera, per l’avvezione di aria calda e più secca. Temporali locali già dal mattino si potranno pertanto innescare su pianura padana centro-orientale e coste dell’alto Adriatico, in genere non severi, ma con piogge talora intense ed accumuli in breve tempo relativamente elevati, qualche colpo di vento ed isolate grandinate di piccole dimensioni. Nel pomeriggio l’attività convettiva dovrebbe trasferirsi essenzialmente sui rilievi alpini ed appenninici centro-settentrionali. Qualche temporale possibile anche sui rilievi della Calabria, ma in prevalenza isolato e non severo. Per le tutte le aree interessate viene stimato un livello di pericolosità 0 data la temporaneità dell’afflusso debolmente fresco in quota e l’assenza di fronti organizzati.

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Emessa venerdì 14 settembre 2018 alle ore 17.00 UTC

Autore: RANDI

Previsione per giovedì 13 settembre 2018

Un debole fronte si adagerà oltralpe favorendo l’ingresso di correnti più fresche e umide in alta quota che instabilizzerano l’atmosfera sui settori alpini dove saranno probabili rovesci e temporali, specie sul settore Orientale.  Un blando fronte invece scorrerà dalla Sardegna verso il Sud Italia, associato ad un minimo di bassa pressione in quota: sulla Sardegna e zone limitrofe causerà probabilmente vari temporali in più fasi della giornata, altri temporali potrebbero formarsi nel pomeriggio sulla Sicilia. Meno probabili, ma comunque possibili, sono i temporali sul Mar Tirreno e sulla Calabria. Su tutta la fascia dalla Sardegna alla Calabria e Sicilia si potrebbero formare alcuni temporali forti, in particolare sulla Sardegna: sono possibili accumuli di pioggia eccessivi ( non esclusi flash floods), qualche grandinata e qualche forte colpo di vento. Si formeranno inoltre vari altri temporali sulla dorsale appenninica che tuttavia non dovrebbero essere forti. In Toscana potrebbero formarsi alcuni temporali: non è del tutto escluso 1/2 temporali forti, ma si è preferito non emettere un livello 1. Su tutti i mari con livello 1 ( nonchè su mar Ligure e fascia costiera toscana) sono possibili trombe marine.

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Emessa mercoledì 13 settembre 2018 alle ore 21:20 UTC

Autore: DE MARTIN

Previsione fenomeni temporaleschi 08 settembre 2018

Un’ondulazione ciclonica continuerà a causare instabilità nella prima parte di giornata sul settore adriatico. In particolare nel medio-basso Adriatico e tra le zone costiere di Abruzzo, Molise e Puglia ( settore adriatico) potrebbero svilupparsi alcuni temporali  forti in grado di generare qualche grandinata, forte colpo di vento, pioggia eccessiva e tromba marina. In tutti i settori tuttavia c’è dell’incertezza sull’effettivo sviluppo dei temporali che comunque dovrebbero essere generalmente isolati. Nelle ore centrali della giornata sono possibili rovesci e isolati temporali su tutta la fascia appenninica centro-meridionale, ma non sono attesi temporali forti. Nelle altre zone la rimonta dell’anticiclone garantirà tempo stabile e assenza di temporali.

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Emessa venerdì 07 settembre 2018 alle 20.20 UTC

Autore: DE MARTIN

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Previsione fenomeni temporaleschi 06 settembre 2018

Il promontorio di alta pressione sub-tropicale, che ancora interessa la penisola, tenderà gradualmente a cedere a causa dall’approssimarsi da ovest di una veloce saccatura nel campo di geopotenziale in medio-alta troposfera facente riferimento ad un minimo chiuso tra isole britanniche e Mare del Nord. Tenderanno quindi a rinforzare correnti occidentali o sud-occidentali più fresche ed umide a partire dalla regioni settentrionali con spiccata curvatura ciclonica, mentre nei bassi strati la pressione tenderà a diminuire. Temporali sparsi, specie dal pomeriggio, si avranno pertanto sulla fascia alpina e prealpina, talora anche severi, con associate forti piogge concentrate in poco tempo, intense raffiche di vento, grandinate di piccole o medie dimensioni (in qualche caso con deposito al suolo). In linea di massima i temporali più intensi potranno innescarsi sul versante estero del dominio di previsione tra Svizzera e Francia, ma saranno possibili anche sul settore alpino di Trentino-Alto-Adige e Friuli. I fenomeni potranno poi sconfinare nella pianure di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli fino ad addossarsi alla linea del Po, anche se in forma più isolata. Il grado di pericolosità 1 è stato emesso per la zona alpina e prealpina tra Svizzera, Francia, Piemonte, Austria, Trentino-Alto-Adige e Friuli, ma in massima parte sui settori  esteri compresi nel dominio. Altri temporali, ma in genere non intensi potranno innescarsi tra Corsica e Toscana centrale. Su queste zone si stima un livello di pericolosità 0 con fenomeni in genere imputabili all’ingresso in quota di aria via via più fresca e condizioni  di windshear favorevoli nei bassi strati.

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 Emessa 05 settembre 2018 alle 18 UTC

Autore: RANDI

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Previsione fenomeni temporaleschi 1 settembre 2018

La saccatura sull’Europa Centrale si isola in cut-off nel corso della giornata, trasferendo il nocciolo freddo nella prima parte di giornata sul Nord-Ovest e poi nella seconda parte di giornata tra Toscana ed Emilia Romagna. Nella prima parte di giornata un fronte semi-stazionario si estenderà dal Lazio fino al Friuli, mentre successivamente non si avranno sistemi frontali definiti. Nella notte e in mattinata sono probabili temporali, anche forti, tra Liguria Orientale e alta Toscana e nella zona costiera tra Lazio e Campania. Nella notte sono probabili alcuni temporali, localmente forti, anche sulla Lombardia e zone limitrofe, nonché sulle Alpi Orientali. In mattinata sono probabili temporali in Friuli, anche forti. Nel pomeriggio sono probabili temporali sul Nord-Est, Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche, più locali e meno probabili sulla Lombardia e Liguria. In serata/notte sono probabili altri temporali sul Nord-Est e sul Mar Adriatico. I temporali potranno causare grandinate anche abbondanti ma con chicchi generalmente di piccole dimensioni, piogge eccessive ( possibili flash floods) su Friuli, Liguria Orientale e alta Toscana, qualche downburst e uno/due landspout o un debole tornado mesociclonico ( più dettagli nella discussione). Il livello di rischio è stato alzato a livello 2 laddove i temporali saranno probabilmente più diffusi e dove la probabilità di temporali forti è un po’ più alta.

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Emessa venerdì 31 agosto 2018 alle 16:10 UTC

Autore: DE MARTIN

 

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