Un mese di Gennaio molto particolare quello di quest'anno, che sicuramente verrà ricordato spesso in futuro per la sua spiccata variabilità, che ci ha fatto ricordare come la Liguria possa essere una regione in cui sia il sole che la neve possono dettare il clima con un alternanza di pochi giorni, spiegato nei dettagli da Emanuele Gianello ed Andrea Redigolo con racconto di cronaca dei giorni sia dei fenomeni che a livello sinottico. Buona lettura
foto: Monte Antola innevato per cortesia di Marco Marchetti
I mesi di Dicembre 2011 e Gennaio 2012 sono stati caratterizzati da valori dell'indice dell' Arctic Oscillation mediamente positivi, generando una situazione di generale stabilità atmosferica su tutta l'area mediterranea. Ora tale indice si è completamente ribaltato, e nelle prossime ore la situazione cambierà drasticamente con l' arrivo di aria fredda di origine siberiana direttamente nel cuore dell' Europa. Nell' articolo correlato i dettagli su ciò che succederà in Italia a cura di Cristian Rendina .
"E' impossibile non condividere con voi la fase che si sta manifestando su tutto il continente europeo che ricorda eventi che hanno fatto la storia e che nel corso di un secolo si contano sulle dita di una mano" esordisce così Mario Leone di CENTRO METEO TOSCANA nel primo articolo in collaborazione con MeteoNetwork.
Buona lettura.
Due target si concatenano a fondo in questo incredibile finale di Gennaio 2012. Il primo è il “piccolo target”, in cui si attiva la fase continentale ad opera di due gocce nordiche, una in distacco sul Mare del Nord e l’altra in distacco sulla Scandinavia. Entrambe puntano il Mediterraneo occidentale percorrendo da Nord a Sud la Francia, ma la seconda con una traiettoria più orientale di un paio di centinaia di chilometri. Il secondo è il Transiberian Express, un “enorme target” dove il ramo siberiano del Vortice Polare è visto macinare migliaia di chilometri in moto retrogrado verso l’Europa, alla velocità stimata di 1.000 km al giorno.
Dicembre 2011 sul Salento è stato anomalo sotto l'aspetto precipitativo, con scarse piogge in uno dei mesi più piovosi dell'anno hanno, dominato, invece, da scambi di correnti orientali e campi anticiclonici. Poco lo spazio alle perturbazioni atlantiche che sono rimaste ad interessare l'Europa settentrionale.
Il mese di Dicembre 2011 si è rivelato per la Campania nel complesso mite, con solo qualche episodio di freddo moderato che comunque è riuscito ad imbiancare i monti. Vediamone i dettagli in questo report campano redatto da Giuseppe Stabile per i Meteoreporter di Analisi Clima.
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Un Dicembre altalenante è quello che esce da questo report toscano redatto da Luigi Bellagamba per i Meteoreporter di Analisi Clima.
Qualche spruzzatina di neve ricorda che è cominciato l’inverno.
Buona lettura!
Il vortice polare stratosferico si presenta come un colpo di maglio destrorso, tenendo a mente l'entrata di una vite in un foro che segue un verso antiorario. Ma ahimé.. disassato dalla parte sbagliata. Al netto della mancata discesa a latitudini temperate del nucleo freddo, si sarebbe andati incontro ad un obiettivo mediterraneo di tutto rilievo per una ondata di freddo in grande stile. Ma l'analisi coinvolge altri aspetti marcatamente troposferici e le prospettive le puoi trovere leggendo questo articolo di Andrea Rossi.
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