
Un’estesa saccatura giunta sull’Italia nella giornata di domenica traslerà verso Oriente con il passare delle ore. I settori che vivranno l’instabilità maggiore saranno buona parte delle Regioni Meridionali lungo il versante tirrenico, la Sardegna, parte del bacino del Mar Adriatico e le coste balcaniche. La massa d’aria giunta dal Nord Europa è molto fredda, con isoterme di -36 °C e -32°C rispettivamente sulle Alpi e sul Sud Italia, mentre la saccatura è abbracciata da una forte corrente a getto polare (>100 km/h a circa 9000m). Sui mari e lungo le coste centro-meridionali la convezione potrà sfruttare una discreta quota di energia potenziale per potersi sostentare (5-800 J/kg) in un contesto di atmosfera instabile (Lifted Index <2°C), mentre le strutture temporalesche preponderanti saranno le celle singole o delle multicelle. Non si esclude però lo sviluppo di Cumulonimbus associati a della rotazione, i quali potranno stimolare lo sviluppo di chicchi di grandine localmente di 1-3 cm oltre a fenomeni vorticosi. Questi ultimi saranno favoriti anche da una marcata variazione in velocità del vento in bassa troposfera associata a una moderata quantità di energia potenziale presente nei primi chilometri di atmosfera (LLS >7-10 m/s e CAPE 0-3 km >200 J/kg). Inoltre, marcata sarà l’anomalia nella tropopausa dinamica (IPV >10).
Un livello 1 per grandine e fenomeni vorticosi (trombe marine) è stato emesso dunque su buona parte del Centro-Sud Italia. Inoltre, tra le coste di Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia tirreniche, Nord Africa (Canale di Sardegna) e coste estere a ridosso del Canale d’Otranto il livello 1 varrà anche per piogge.
Maggiori dettagli con la tabella di rischio su PRETEMP
Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di lunedì 29 novembre 2021
Emessa domenica 28 novembre 2021 alle ore 20:15 UTC
Previsore: CARPENTARI