
La giornata di domani vedrà una temporanea instaurazione anticiclonica con aria più calda in medio-alta troposfera e l’allontanamento verso SSE della corposa saccatura che sta interessando il bacino Mediterraneo nella giornata odierna. Lo scivolamento verso SSE e il rapido assorbimento del nucleo freddo presente, porterà alla riduzione del gradiente termico verticale a tutte le quote grazie anche ad una leggera avvezione calda dai quadranti occidentali. Ne conseguirà uno sviluppo convetttivo limitato rispetto a quello odierno con temporali che diventeranno via via sempre meno probabili a partire dalle prime ore della giornata. In via puramente cautelativa è stato emesso un livello di rischio 0 sulle coste Siciliane settentrionali e settori basso Adriatici-Egei per possibili rovesci di grandine di piccole dimensioni ( <2cm) associati a celle singole non necessariamente temporalesche. Il profilo termico, infatti sarà in buona parte stabile in quasi tutte le zone con valori di CAPE che difficilmente supereranno i 200-300J/kg sfavorendo lo sviluppo di sistemi organizzati. Nonostante ciò lo sviluppo iniziale della convezione dovrebbe essere agevolato da un elevato windhsear verticale dato dalla parte discendente del getto polare. I rischi riguardanti le altre pericolosità sembrano per lo più assenti. Le raffiche di vento dovrebbero avere una componente quasi interamente sinottica ( flusso disteso da NW sul Tirreno e NNW sul basso Adriatico con velocità medie attorno ai 23-27kt), le piogge non destano particolare attenzione a causa di PWAT inferiori ai 15-13mm e valori di UR/ theta-E 850hPa relativamente bassi e infine le trombe marine sembrano poco probabili a causa della ventilazione tesa e di un aumento della temperatura a 850hPa, la quale ridurrà il lapse tra SFC e 850hPa. Nel pomeriggio qualche nucleo convettivo veloce sarà probabile davanti la costa Toscana centro-meridionale in prossimità di un leggero accumulo di CAPE e interazioni orografiche Corsica-Elba. Non sono previsti fenomeni di rilievo.
Nella prima mattina di Mercoledì una nuova saccatura legata ad una ciclogenesi esplosiva( valori di pressione stimati attorno ai 965-960hPa con crollo barico compreso tra i 25-27hPa in 24h) sulle isole britanniche apporterà una nuova fase pertubata di stampo per lo più invernale con conseguente formazione di una ciclogenesi orografica in sede Ligure e elevato gradiente barico sui mari Italiani ( SE teso in Adriatico e Basso Tirreno)
Emessa lunedì 06 dicembre 2021 alle ore 12.15 UTC
Previsore: NORDIO