
Sull’Italia prevarrà un promontorio d’alta pressione, ma i geopotenziali ancora non eccessivamente alti consentiranno la genesi di celle convettive-temporalesche principalmente in due momenti. Il primo tra nottata e prima mattina sull’alto Mar Adriatico e coste limitrofe: dell’aria marginalmente instabile (CAPE fino a 700 J/kg) potrà venir sollevata da un fronte di ventilazione nordorientale e potrà risultare in debole convezione capace al più di forti rovesci e piccoli chicchi di grandine (sebbene non si possa escludere del tutto un isolato fenomeno vorticoso in mare) per i quali varrà un livello 0. Il secondo momento sarà tra pomeriggio e sera, periodo in cui l’energia accumulata con il riscaldamento solare potrà risultare in celle temporalesche lungo l’arco alpino, gli Appennini e le pianure limitrofe, specie del nordovest italiano e dei settori tirrenici. In questa seconda fase saranno possibili fenomeni un po’ più intensi e perciò viene emesso un livello 0 per nubifragi e grandinate potenzialmente con accumuli per lo scarso moto delle celle (diametro chicchi <=2 cm, senza però escludere isolati episodi con chicchi leggermente più grandi) per le suddette zone. I fenomeni dovrebbero esaurirsi in serata, ma al nordovest potranno proseguire fino alle ore notturne.
Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di mercoledì 18 maggio 2022
Emessa martedì 17 maggio 2022 alle ore 15:30 UTC
Previsore: PAVAN