
L’analisi della configurazione meteorologica attuale, condotta attraverso la disamina della mappa di umidità relativa e dell’altezza di geopotenziale alla quota isobarica di 700 hPa, rivela una transizione significativa nella dinamica atmosferica del bacino del Mediterraneo. L’afflusso di aria secca dai quadranti settentrionali, precedentemente alimentato dalla circolazione ciclonica associata al minimo in quota in transito sulla Germania, sta progressivamente perdendo vigore sul territorio italiano, traslando il proprio asse d’azione verso est. Tale evoluzione è determinata dalla spinta impressa da una nuova saccatura depressionaria di origine nord-atlantica, la quale sta veicolando una massa d’aria caratterizzata da tassi di umidità superiori.
Questa nuova configurazione sta già determinando un peggioramento delle condizioni meteorologiche sui settori occidentali del Paese, con particolare riferimento a Piemonte, Liguria, Sardegna e Toscana. La convergenza tra l’incremento dell’umidità e il contestuale calo barico favorirà l’innesco di una fase di marcata instabilità atmosferica, destinata a coinvolgere l’intera penisola tra le giornate di oggi e domani. Le cartografie allegate documentano con precisione il flusso secco residuo, graficamente rappresentato dalle tonalità cromatiche giallo-arancio, ancora parzialmente sospinto dal vortice ciclonico centro europeo prima del definitivo cambio di regime barico.
Autore: Roberto Pinna