
In quota, un’ampia depressione tende a stazionare sulle isole Britanniche richiamando correnti umide e instabili sull’Europa centrale e sull’Italia settentrionale. Su parte del bacino del mar Mediterraneo permane un campo di alta pressione mentre sull’oceano Atlantico l’anticiclone delle Azzorre tende a portarsi verso settentrione sfiorando la Groenlandia e l’Islanda. Tale disposizione barica permetterà alla zona depressa sopracitata di allungarsi verso il bacino del mar Mediterraneo nel corso del weekend determinando un peggioramento delle condizioni atmosferiche su gran parte della penisola italiana. Al suolo, un profondo minimo di bassa pressione rimane centrato sul mare Del Nord e muove un marcato fronte freddo verso l’Italia settentrionale ma che entrerà solo domenica 30 agosto.
Nella giornata di venerdì avremo quindi in quota sul nord Italia le prime infiltrazioni d’aria più umida occidentale, un primo lieve calo termico e spiccata divergenza ciclonica. Al suolo invece permarrà ancora l’afflusso d’aria calda e umida, perlopiù orientale, in grado di alimentare i temporali che riusciranno a generarsi in parte per la divergenza ciclonica, in parte per il sollevamento orografico delle correnti. È probabile quindi che la formazione di temporali severi risulti più accentuata sulle zone alpine, prealpine e alte pianure della Val Padana, ma potrebbero anche interessare alcune zone di bassa pianura e non per questo dovrebbero risultare meno intensi.
Le prime celle convettive potrebbero già svilupparsi sulle Prealpi piemontesi e lombarde entro la tarda mattinata mentre in seguito, entro metà pomeriggio, tenderanno a interessare localmente anche le zone pianeggianti di queste due regioni. Nella seconda parte del pomeriggio e in serata i sistemi temporaleschi tenderanno a portarsi verso oriente interessando il Trentino, il Veneto e il Friuli. Qui permangono diversi dubbi sul possibile interessamento delle coste di quest’ultime due regioni che è visto solo da qualche modello meteorologico. Sulle zone di pianura contrassegnate dal livello 2 di pericolosità potrebbero registrarsi forti raffiche lineari in uscita dai temporali, grandinate di medie e grosse dimensioni e forti piogge concentrate. Sulle zone alpine e prealpine contrassegnate dal livello 2 di pericolosità potrebbero verificarsi forti piogge concentrate, grandinate di medie o piccole dimensioni con possibili accumuli importanti e forti raffiche di vento che potrebbero essere accelerate dal sollevamento forzato delle correnti.
Maggiori dettagli con la tabella di rischio su PRETEMP
Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di venerdì 28 agosto 2020
Emessa giovedì 27 agosto 2020 alle ore 19:30 UTC
Autore: Buttura