
L’Italia si trova parzialmente sotto l’azione di una debole saccatura definita da una circolazione ciclonica di deboli venti in quota e geopotenziali leggermente abbassati, ma tale saccatura continuerà ad essere sufficiente per innescare convezione pomeridiana specialmente sui rilievi. In particolare vengono emessi due livelli 1, uno per le Alpi orientali ed uno per l’Appennino centro-meridionale: il primo varrà perlopiù per qualche nubifragio persistente mentre il secondo varrà sia per nubifragi che per la possibilità di qualche chicco di grandine fino a 2-4 cm di diametro, supportato da un massimo di windshear in quella zona (Deep Layer Shear di 30-40 nodi). In entrambi saranno anche possibili isolati downburst. Nel resto delle zone a livello 0 saranno possibili isolati temporali con forti rovesci, grandine di diametro <= 2 cm e qualche isolata forte raffica di vento.