
La goccia d’aria più fredda che il giorno precedente è entrata in fase con il flusso umido atlantico assumendo una struttura baroclina, tende nuovamente ad isolarsi per cut-off, sia in quota che al suolo. In media troposfera nonostante i geopotenziali saranno in parziale riassorbimento per la mancanza di alimentazione diretta dall’oceano Atlantico, tenderà a persistere ancora aria molto fredda. Al suolo invece sarà presente un ampio minimo depressionario, tuttavia non particolarmente profondo ma in grado ancora di richiamare aria molto umida nei bassi strati atmosferici. I valori di CAPE potranno così superare i 2000 J/kg al largo dalle coste meridionali e orientali della Sicilia e della Calabria meridionale. Inoltre, sono attese marcate convergenze di venti che andranno ad esaltare la convezione: questa potrebbe risultare severa, anche per il lento spostamento delle celle convettive verso oriente. Sono attesi così temporali già nel corso della nottata sulle zone centro occidentali dell’isola sicula per poi spostarsi gradualmente, tra la mattinata e il primo pomeriggio, sulle restanti zone dell’isola e sulla Calabria meridionale, specie sulle coste ioniche. Su queste zone potrebbero verificarsi precipitazioni concentrate in brevi lassi temporali con possibili allagamenti o flash flood, grandinate di piccole o medie dimensioni, forti raffiche lineari in uscita dai temporali e, seppur con probabilità minore, fenomeni vorticosi sia di natura mesociclonico che misociclonica. Successivamente i fenomeni convettivi tenderanno ad essere trasportati dalle correnti in quota verso nord e potrebbero interessare le coste della Campania e del Lazio meridionale. Altri temporali, seppur meno severi, potrebbero svilupparsi sul mar Tirreno e successivamente interessare la Sardegna e la Corsica, anche qui già nel corso della nottata ma potranno perdurare per gran parte della mattinata e parte del pomeriggio. Le pericolosità qui saranno associate principalmente a forti piogge concentrate, accumuli di grandine di piccole dimensioni e fenomeni vorticosi di natura misociclonica. Infine, per la presenza d’aria fredda in quota e di locali convergenze potrebbero svilupparsi trombe marine al largo delle coste sia sul mar Tirreno che sul mar Ligure, senza necessariamente la formazione di temporali severi.
Bollettino completo al link prev25ott2019
Previsione valida dalle ore 00 alle ore 24 UTC di venerdì 25 ottobre 2019
COME LEGGERE LA PREVISIONE / SEGNALAZIONI – STORM REPORT
Autore: BUTTURA