
L’ultimo giorno di gennaio 2022 presenterà una rapida discesa di un’ondulazione delle correnti da Nord. Lungo il fianco orientale del robusto campo di alta pressione in Atlantico scorrerà una nucleo d’aria artica marittima fredda con isoterme attorno a -32/-34°C a 500 hPa (~5500 m). Oltralpe l’effetto stau sarà marcato, con precipitazioni prevalentemente a carattere nevoso. Non si esclude qualche fulminazione specie in corrispondenza di rovesci di graupeln. Sul Centro-Sud Italia, invece, le correnti settentrionali irromperanno da Est-Nord Est scorrendo sul Mar Adriatico soprattutto a partire dalla prima serata. Dei rovesci prenderanno forma sia sul mare che sulla terra ferma (LI < -2 °C), con probabile sconfinamento sul versante tirrenico degli Appennini.
Un livello 0 per grandine e/o neve tonda, trombe marine e vento di origine convettiva è stato messo per i territori italiani, mentre tale livello varrà anche per precipitazioni sui Balcani. Non sono escluse delle fulminazioni.
PREVISORE: CARPENTARI