31.07.2020 - Associazione
Outlook Agosto 2020

PREMESSA
I mesi di Giugno e Luglio hanno visto sul comparto Europeo l’affermazione di un pattern decisamente zonale. Ad eccezione delle prime due decadi di Giugno, caratterizzate da veri e propri cavi d’onda, per gran parte del periodo trascorso prevalenti distensioni zonali hanno garantito aspetti tipici di estati ormai dimenticate.

Nel complesso le temperature si sono attestate attorno alle medie di riferimento, in un contesto instabile soprattutto al Nord Italia ma non sul resto della penisola (eccezion fatta per i già citati primi venti giorni del mese di Giugno).

Anomalie di geopotenziale periodo 01/06-29/07/2020
Mappa dei geopotenziali periodo 01/06-29/07/2020

Le cause sono da ricercarsi in una desueta quanto marcata vivacità del Jet stream, riferibile da un lato all’eredità delle stagioni pregresse (Inverno e Primavera), connotate da un Vortice Polare molto forte, dall’altro ad un forte raffreddamento della regione ENSO 1+2 (la porzione del Pacifico tropicale più a ridosso dell’America latina), che ha favorito l’uscita di un getto molto teso dall’east coast americana alle medie latitudini. Questo pattern ha avuto la forza di “mitigare” fortemente le temperature su gran parte dell’Europa per il periodo considerato.

 

PROIEZIONI PER IL MESE DI AGOSTO

La progressiva attenuazione della vivacità del Jet stream, stanti la “maturazione” stagionale e l’innalzamento delle fasce tropicali, ben evidente dall’espansione verso Nord delle piogge monsoniche nord-africane (W-ITCZ), ha fatto sì che già in questi giorni l’andamento circolatorio sul comparto europeo sia connotato da ondulazioni maggiormente pronunciate rispetto a quanto visto finora.

Vi sono inoltre segnali più evidenti di emersione de La Niña, visibili dall’intensificazione dei venti equatoriali (alisei) nei meridiani centrali del Pacifico che, con tutta probabilità, andranno ad intensificare ulteriormente le ondulazioni del jet stream nell’area Pacifica occidentale.

In una prima fase, il trend maggiormente ondulatorio indotto da una progressiva ma non del tutto repentina flessione del PNA, accompagnata da un’anomalia di momento angolare ancora leggermente positiva, potrà sollecitare il trasporto verso latitudini più settentrionali di imponenti masse di aria calda, come risultato di una trasmissione d’onda dal continente nord americano verso il continente europeo caratterizzata da una corrente a getto più ondulata ma mai del tutto interrotta.

Tali fattori accentueranno fino grossomodo alla metà del mese di Agosto marcati contrasti termici, portando a ridosso dell’Europa centro-meridionale un’alternanza di onde termiche (promontori continentali o ibridi) molto marcate con fulcro sulla penisola iberica e discese di aria più fresca verso l’Europa centrale in seno a correnti settentrionali, in grado di provocare repentine interruzioni alle fasi calde ed associate a fenomeni di forte instabilità.

Anomalia geopotenziale prevista per la prima parte del mese di Agosto 2020

Riteniamo tuttavia di poter considerare la fase sopra descritta come transitoria, evolvendo in una nuova fase caratterizzata da un progressivo deterioramento delle condizioni di stabilità nel comparto europeo, in associazione ad un ridimensionamento del campo termico, in seguito all’affermazione di un più netto “coupling” del sistema oceano/atmosfera in modalità tipicamente “Niña like”.

Questi sono alcuni predictors che andrebbero in tal senso:
– IOD in discesa fino a valori negativi
– ITCZ stabile o in lieve regressione
– PNA inizialmente oscillante, poi in calo su valori neutri se non moderatamente negativi (fine mese)
– MJO debole e oscillante prevalentemente attorno alle fasi 3/4

Analizzando cosa successo in stagioni estive passate caratterizzate da una evoluzione come quella prospettata, ci aspettiamo quindi un deterioramento piuttosto anticipato della stagione estiva sul comparto europeo rispetto a quanto osservato negli ultimi anni.

Anomalia geopotenziale prevista per la seconda parte del mese di Agosto 2020

 

FOCUS ITALIA

Per quanto concerne l’andamento termico sull’Italia, ci aspettiamo una prima parte del mese caratterizzata da temperature sopra le medie di riferimento. Nel corso del mese assisteremo verosimilmente ad un progressivo ridimensionamento delle anomalie positive, fino ad arrivare verso la fine del mese in un contesto di temperature nella media o inferiori ad essa.

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