
Dal novembre 2008 all’aprile 2009, Puglia e Basilicata hanno trovato sollievo nella pioggia salvifica che è caduta abbondante su tutto il territorio. Si veniva da un periodo secco e da un’estate, quella del 2008, che non aveva risparmiato a più riprese l’ardente alito africano. La terra rinsecchita e ormai arida, gli invasi ridotti a giaciglio di foglie secche, l’acqua potabile razionata: ecco le pessime condizioni che il tacco d’Italia ha dovuto sopportare fino al cambio di marcia novembrino.
In questa sede ci soffermeremo sulle precipitazioni del trimestre novembre, dicembre e gennaio. In una terra abituata a confrontarsi con la siccità piuttosto che con la piena di fiumi e invasi, l’apporto precipitativo ha causato anche ingenti danni.
Staff sezione Puglia e Basilicata
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