
Giunti all'inizio dell'autunno meteorologico 2010, eccovi la verifica delle previsioni per l'andamento dell'estate 2010 effettuate dai membri del Comitato Scientifico. Buona lettura!
Comitato Scientifico
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Giunti all'inizio dell'autunno meteorologico 2010, eccovi la verifica delle previsioni per l'andamento dell'estate 2010 effettuate dai membri del Comitato Scientifico. Buona lettura!
Comitato Scientifico
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Presentiamo il report relativo alla situazione climatologica italiana del mese di Maggio 2010.
L’analisi dei dati, elaborati dal team di Cs Analisi – Statistica, dà sempre un quadro immediato dell’andamento termico e pluviometrico relativo a ciascuna regione, attraverso grafici di facile lettura.
All’analisi si affiancano le cronache meteo redatte dal team dei Meteoreporter.
Maggio 2010 verrà ricordato per esser stato veramente eccezionale dal punto di vista pluviometrico, con qualche fenomeno veramente interessate ed inaspettato. A tutti voi il piacere della scoperta…scaricando i file allegati.
Ringraziamo le seguenti associazioni che collaborano ai nostri report:
Non mancano le collaborazioni con le Sezioni regionali di Meteonetwork che ci forniscono per alcune regioni cronache meteo dettagliate, ovvero MNW Puglia e MNW Emilia Romagna.
CS Analisi Clima
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AnalisiClima_Maggio2010.pdf473.45 KB
Analisi_Maggio2010_NORDOVEST.pdf637.58 KB
Analisi_Maggio2010_NORDEST.pdf1.19 MB
Analisi_Maggio2010_CENTRO.pdf1.78 MB
Analisi_Maggio2010_SUD.pdf1.61 MB











Cristian Rendina

Presentiamo il report relativo alla situazione climatologica italiana del mese di Aprile 2010.
L’analisi dei dati, elaborati dal team di Cs Analisi, dà sempre un quadro immediato dell’andamento termico e pluviometrico relativo a ciascuna regione, attraverso grafici di facile lettura.
All’analisi si affiancano le cronache meteo redatte dal team dei Meteoreporter: da segnalare ancora nevicate.
Per le descrizioni dettagliate e i racconti di cronaca vi invitiamo a scaricare i file allegati.
Ringraziamo le seguenti associazioni che collaborano ai nostri report:
Non mancano le collaborazioni con le Sezioni regionali di Meteonetwork che ci forniscono per alcune regioni cronache meteo dettagliate, ovvero MNW Puglia e Basilicata, MNW Emilia Romagna e MNW Lazio.
CS Analisi Clima
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Analisi_Aprile2010_NORDOVEST.pdf1.08 MB
Analisi_Aprile2010_SUD.pdf826.2 KB
AnalisiClima_Aprile2010.pdf597.55 KB
Analisi_Aprile2010_NORDEST.pdf721.25 KB
Analisi_Aprile2010_CENTRO.pdf1.81 MB

Negli ultimi 10 giorni le temperature delle acque superficiali (SST) si sono modificate in aree critiche per il regime del tempo sull’Europa. Osserviamo innanzitutto un innalzamento delle temperature sulla porzione intermedia dell’Atlantico (A) e un abbassamento delle temperature sulla porzione sud del Pacifico tropicale nell’area Nino3.4 (B).
Altra area importante è quella del nord Pacifico centrale (NPAC, area C) che invece permane costantemente positiva per via dell’oscillazione climatica multi-decadale del Pacifico: la PDO sta assumendo connotati sempre più negativi, con acque più fredde sul golfo d’Alaska.

La prima area di anomalia positiva di SST testimonia la presenza in loco dell’alta delle Azzorre per gran parte della stagione estiva ed in prospettiva ci indica un’ulteriore affermazione dell’alta oceanica che avviene piuttosto defilata rispetto al Mediterraneo. La seconda zona di SSTA- conferma lo sviluppo di un possibile nuovo episodio di Nina in autunno.
Questi due fatti sembrano interconnessi ovvero la loro correlazione richiama ad un rapporto di causa ed effetto: affermazione Nina a fine estate, rinforzo dell’alta oceanica all’inizio dell’autunno. Inoltre la stessa correlazione spinge verso un’anomalia positiva di GPT sul NPAC in accordo all’anomalia superficiale di temperatura su quell’area.
Come tutto ciò si traduce su un’analisi di lungo termine? Una profonda ondulazione sul Golfo d’Alaska seguirà al rinforzo dell’HP sul centro-nord Pacifico. L’indice PNA (Pacific North-American) scenderà dapprima repentinamente poi si manterrà comunque basso. Sull’Atlantico, pur mantenendosi invariato un centro d’azione perturbato a nord-est (tra Norvegia e Groenlandia), sussistono le condizioni per promontori mobili verso Irlanda, UK e Francia che si intervallano con onde atlantiche o nord-atlantiche. Questa è la novità più attesa laddove il maltempo estivo non ha mai mollato. Dunque sulle Isole Britanniche e zone limitrofe c’è da attendersi un po’ di tregua. Una particolarità di questa configurazione è che alla fine un promontorio più forte (come da pattern Nina riportato nella seconda figura) potrebbe creare un collegamento, un ponte con l’alta sull’est Europa.

Con questa modifica cosa succede sull’Europa, segnatamente quella mediterranea ? qualche onda nord-atlantica inizia timidamente ad interessare i bacini centro-settentrionali. Sul centro-sud si assiste alla convergenza tra refoli atlantici e correnti deboli da est subsidenti al blocco continentale.
Andrea Rossi

E' ora disponibile per tutti gli utenti la prima verifica parziale dell'outlook estivo fornito dal gruppo TLC del Comitato Scientifico. A corredo anche una aggiornamento riguardante le anomalie previste per il mese di Luglio. Buona lettura!
CS-TLC
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Verifica mese di giugno corretta + anomalia luglio.pdf517.3 KB
Verifica mese di giugno corretta + anomalia luglio.doc1.16 MB

Nella prima parte di questo mese di luglio 2011 il nostro paese, così come quasi tutto il Mediterraneo, è stato inglobato da un' area di alta pressione di matrice africana, con valori termici a 850 hPa che in alcuni casi hanno toccato i +25°C, generando massime al suolo ben oltre i 40° anche in alcune località del nord. Adesso la situazione si sta per ribaltare, complice la ritirata dell'anticiclone africano e l'intensificazione dell'azzorriano in pieno Atlantico. Infatti con questa disposizione le correnti da nordovest si fionderanno nel Mediterraneo attraverso la Francia, portando una rapida ma molto intensa perturbazione atlantica, destinata a regalare abbondanti precipitazioni a parte del paese. Attualmente l'Italia è interessata da un debole sistema frontale, figlio del minimo depressionario sul Mare del Nord, accompagnato da precipitazioni sparse sul settore alpino orientale. Ma una nuova onda è destinata ad entrare con più irruenza nel mediterraneo, seguita da aria molto fredda per il periodo (fig. 1). Essa è dovuta al jet streak presente in quota con valori che sfiorano i 280 km/h (fig. 2), che crea convergenza al suolo in seno al settore sudoccidentale del minimo depressionario nordeuropeo.









Cristian Rendina
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articolo.pdf1.95 MB

Presentiamo il report relativo alla situazione climatologica italiana del mese di Marzo 2010.
L’analisi dei dati, elaborati dal team di Cs Analisi, dà sempre un quadro immediato dell’andamento termico e pluviometrico relativo a ciascuna regione, attraverso grafici di facile lettura.
All’analisi si affiancano le cronache meteo redatte dal team dei Meteoreporter: anche questo mese numerose nevicate hanno animato il forum, assieme ad altri eventi eccezionali, come testimoniano in particolar modo le numerose splendide foto.
Quella qui riportata è una webcam che riprende litorale di Caorle (VE) imbiancato il 31 marzo……non dalla neve stavolta ma da una bella grandinata!
Per le descrizioni dettagliate e i racconti di cronaca vi invitiamo a scaricare i file allegati.
Ringraziamo le seguenti associazioni che collaborano ai nostri report:
• Lineameteo (che ci ha fornito la cronaca regionale)
• MeteoTriveneto (che ci fornisce i dati di numerose stazioni inserite nel nostro circuito e l'accesso al proprio nowcasting)
e le Sezioni regionali di Meteonetwork che ci forniscono per alcune regioni cronache meteo dettagliate, ovvero MNW Lazio, MNW Puglia e MNW Emilia Romagna.
CS Analisi Clima
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analisi_Marzo2010_NORDOVEST.pdf1.69 MB
analisi_Marzo2010_NORDEST.pdf1.3 MB
analisi_Marzo 2010_CENTRO.pdf3.04 MB
analisi_Marzo2010_SUD.pdf1003.26 KB
AnalisiClima_Marzo2010.pdf358.38 KB

Presentiamo due report in una veste tutta nuova!
I report di cronaca meteo redatti per Marche e Sardegna sono stati riuniti per regione, presentando insieme i mesi da Marzo a Maggio 2011, anziché seguire la suddivisione mensile per macroaree come in precedenza.
Questa forma offre immediatamente uno spaccato dei tre mesi primaverili.
Troviamo un Marzo per buona parte molto variabile con una fase stabile a fine mese, Aprile che inizialmente ha una fase anticiclonica per poi subire fasi alterne di cattivo tempo; Maggio invece comincia con una fase perturbata, che porta anche temporali violenti mentre da metà mese ci si avvia verso la stagione tipicamente estiva.
Il tutto corredato da ottimi dati puntuali e bellissime fotografie.
Buona lettura!
Analisi Clima
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Report_Marche_MarAprMag11.pdf310.58 KB
Report_Sardegna_MarAprMag11.pdf1.39 MB

Dopo 6 stagioni di proiezioni trimestrali estive o invernali, quella che andrete a leggere è stata indubbiamente la proiezione che ha creato più grattacapi e difficoltà. L'uscita di questo outlook estivo “sul filo di lana” è quindi il risultato di settimane di analisi e ponderazioni in cui è confluito ogni apporto prezioso da parte dei vari componenti del CS, ponderazioni che – quasi fino all'ultimo – ci hanno creato non pochi problemi. Non da ultimo quello di arrivare per tempo ad una stesura definitiva che limasse alcune divergenze sorte in sede di analisi. Dopo aver pubblicato alcuni spunti sul nostro forum e dopo aver discusso tra noi circa le prospettive che ci dovrebbero accompagnare durante l'estate 2010, siamo arrivati a queste conclusioni che potrete leggere nel PDF allegato. A scadenze più o meno regolari, aggiorneremo la proiezione con l'aggiunta delle mappe di luglio e agosto e alla fine torneremo sull'outlook con un'analisi critica del risultato del nostro lavoro.
Aspettiamo eventuali vostri commenti.
CS-TLC
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