Maggio 2010: analisi climatologica italiana

Presentiamo il report relativo alla situazione climatologica italiana del mese di Maggio 2010.

L’analisi dei dati, elaborati dal team di Cs Analisi – Statistica, dà sempre un quadro immediato dell’andamento termico e pluviometrico relativo a ciascuna regione, attraverso grafici di facile lettura.

All’analisi si affiancano le cronache meteo redatte dal team dei Meteoreporter.
Maggio 2010 verrà ricordato per esser stato veramente eccezionale dal punto di vista pluviometrico, con qualche fenomeno veramente interessate ed inaspettato. A tutti voi il piacere della scoperta…scaricando i file allegati.

Ringraziamo le seguenti associazioni che collaborano ai nostri report:

  • Lineameteo (che ci ha fornito la cronaca regionale)
  • MeteoTriveneto (che ci fornisce i dati di numerose stazioni inserite nel nostro circuito e l'accesso al proprio nowcasting).

Non mancano le collaborazioni con le Sezioni regionali di Meteonetwork che ci forniscono per alcune regioni cronache meteo dettagliate, ovvero MNW Puglia e MNW Emilia Romagna.

Autori: 

CS Analisi Clima

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AnalisiClima_Maggio2010.pdf473.45 KB
Analisi_Maggio2010_NORDOVEST.pdf637.58 KB
Analisi_Maggio2010_NORDEST.pdf1.19 MB
Analisi_Maggio2010_CENTRO.pdf1.78 MB
Analisi_Maggio2010_SUD.pdf1.61 MB

Prima perturbazione dell'autunno 2011

Quasi tutto il territorio italiano viene da un periodo secco piuttosto prolungato, a cui ha fatto seguito l'ondata più calda di questa estate. Ora ecco che si affacciano le prime timide infiltrazioni oceaniche che ci regaleranno precipitazioni non troppo ben distribuite e un calo delle temperature fino a valori in linea con il periodo. Attualmente un promontorio anticiclonico sta interessando ancora il nostro paese, con temperature piuttosto elevate per il periodo. Immediatamente a ovest di esso, sulla penisola iberica, si trova il minimo depressionario che ci interesserà a partire da domani, che attualmente colpisce con precipitazioni convettive la Spagna orientale e l' Algeria settentrionale.
Un secondo minimo depressionario è presente sull'Islanda, con un fronte esteso dall'Irlanda verso gli stati uniti che velocemente si sposterà verso la Francia (fig. 1).



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Figura 1. Analisi satellitare sull'Europa rielaborata delle ore 15.45 UTC. Fonte www.sat24.com 




Domani in giornata il minimo spagnolo si sarà portato anche se a fatica più verso est, cominciano ad interessare con precipitazioni sparse il nord-ovest e con qualche temporlae i rilievi interni dell' appennino centro-settentrionale (figg. 2-3). Da notare come questa circolazione depressionaria sia legata ad un' ondulazione del jet stream subtropicale, ben lontano dal più vigoroso jet stream polare legato alla depressione islandese(fig. 4). Le temperature potranno essere ancora diversi gradi sopra le medie del periodo, essendo ancora presente l' alta pressione descritta in precedenza. 
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Figura 2. Pressione al livello del mare (linee bianche), altezza di geopotenziale a 500 hPa (colori) previsti dal modello GFS per le 12 UTC del 03/09/2011 sull' Europa. Presenti anche  i fronti al suolo. Plotting by MeteoNetwork.


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Figura 3. Precipitazioni accumulate in 6 h previste dal modello GFS per le 12 UTC del 03/09/2011 sull' Europa. Plotting by MeteoNetwork.



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Figura 4. Vento a 300 hPa previsto sull' Europa alle 12 UTC del 03/09/2011 dal modello GFS. plotting by MeteoNetwork.


Domani sera il minimo depressionario spagnolo avrà fatto un altro passo verso nord-est, ma la sua struttura si indebolirà velocemente, in quanto l 'ondulazione del jet subtropicale verrà riassorbita dal jet polare in veloce avanzamento verso la Francia (fig. 5). Le precipitazioni in questa fase interesseranno per lo più le Alpi, da ovest verso est (ma non oltre il Trentino-Alto Adige) e la Sardegna. Saranno per lo più convettive, non saranno propriamente organizzate perchè dovute a semplici linee di instabilità, quindi non si esclude qualche fenomeno convettivo locale nell'Appennino centro-settentrionale (fig. 6).





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Figura 5. Pressione al livello del mare (linee bianche), altezza di geopotenziale a 500 hPa (colori) previsti dal modello GFS per le 00 UTC del 04/09/2011 sull' Europa. Presenti anche  i fronti al suolo. Plotting by MeteoNetwork.
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Figura 6. Precipitazioni accumulate in 6 h previste dal modello GFS per le 00 UTC del 04/09/2011 sull' Europa. Plotting by MeteoNetwork.
Domenica la giornata sarà caratterizzata da nuvolosità estesa ma non compatta su tutto il nord Italia e parte del centro, mentre al sud si potranno registrare valori di temperatura ancora superiori alla media del periodo, decisamente da piena estate. Intanto un nuovo minimo si formerà nell' Atlantico settentrionale, che si porterà velocemente verso le isole britanniche, mentre i precedenti fronti si stabilizzeranno tra Francia meridionale, Germania fino a tutta la Scandinavia occidentale. (fig. 7). Le precipitazioni sul nostro paese si estenderanno un po' a tutto il centro-nord, ma sempre piuttosto irregolari a causa della natura instabile del sistema depressionario, che decadrà in serata.
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Figura 7. Pressione al livello del mare (linee bianche), altezza di geopotenziale a 500 hPa (colori) previsti dal modello GFS per le 12 UTC del 04/09/2011 sull' Europa. Presenti anche  i fronti al suolo. Plotting by MeteoNetwork.






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Figura 8. Precipitazioni accumulate in 6 h previste dal modello GFS per le 12 UTC del 04/09/2011 sull' Europa. Plotting by MeteoNetwork.
Infine domenica sera avremo ancora residua instabilità dal minimo ormai riassorbito dalla circolazione occidentale principale, mentre a sud della Groenlandia si formerà un minimo depressionario molto esteso che con tutta probabilità occuperà quasi tutto il comparto nord-atlantico, regalandoci un' altra settimana di tempo per lo più stabile e soleggiato a partire da martedì a causa della risposta anticiclonica che ne seguirà (fig. 9). Le precipitazioni sull'Italia saranno relegate ancora al nord e al centro, mentre al sud si dovrà attendere la residua instabilità che si sposterà verso quelle latitudini nella giornata di lunedì e martedì (fig. 10). Le temperature in questa fase subiranno un rientro nelle medie del periodo, con un probabile nuovo innalzamento a partire da mercoledì prossimo, ma senza i picchi registrati in questi giorni.
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Figura 9. Pressione al livello del mare (linee bianche), altezza di geopotenziale a 500 hPa (colori) previsti dal modello GFS per le 00 UTC del 05/09/2011 sull' Europa. Presenti anche  i fronti al suolo. Plotting by MeteoNetwork.
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Figura 10. Precipitazioni accumulate in 6 h previste dal modello GFS per le 00 UTC del 05/09/2011 sull' Europa. Plotting by MeteoNetwork.
  
Autori: 

Cristian Rendina

Aprile 2010: analisi climatologica italiana

Presentiamo il report relativo alla situazione climatologica italiana del mese di Aprile 2010.
L’analisi dei dati, elaborati dal team di Cs Analisi, dà sempre un quadro immediato dell’andamento termico e pluviometrico relativo a ciascuna regione, attraverso grafici di facile lettura.
All’analisi si affiancano le cronache meteo redatte dal team dei Meteoreporter: da segnalare ancora nevicate.
Per le descrizioni dettagliate e i racconti di cronaca vi invitiamo a scaricare i file allegati.
Ringraziamo le seguenti associazioni che collaborano ai nostri report:

  • Lineameteo (che ci ha fornito la cronaca regionale)
  • MeteoTriveneto (che ci fornisce i dati di numerose stazioni inserite nel nostro circuito e l'accesso al proprio nowcasting)

Non mancano le collaborazioni con le Sezioni regionali di Meteonetwork che ci forniscono per alcune regioni cronache meteo dettagliate, ovvero MNW Puglia e Basilicata, MNW Emilia Romagna e MNW Lazio.

Autori: 

CS Analisi Clima

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Analisi_Aprile2010_NORDOVEST.pdf1.08 MB
Analisi_Aprile2010_SUD.pdf826.2 KB
AnalisiClima_Aprile2010.pdf597.55 KB
Analisi_Aprile2010_NORDEST.pdf721.25 KB
Analisi_Aprile2010_CENTRO.pdf1.81 MB

Morbide ondulazioni verso Irlanda e UK

Negli ultimi 10 giorni le temperature delle acque superficiali (SST) si sono modificate in aree critiche per il regime del tempo sull’Europa. Osserviamo innanzitutto un innalzamento delle temperature sulla porzione intermedia dell’Atlantico (A) e un abbassamento delle temperature sulla porzione sud del Pacifico tropicale nell’area Nino3.4 (B). 

Altra area importante è quella del nord Pacifico centrale (NPAC, area C) che invece permane costantemente positiva per via dell’oscillazione climatica multi-decadale del Pacifico: la PDO sta assumendo connotati sempre più negativi, con acque più fredde sul golfo d’Alaska.

01Figura 1


La prima area di anomalia positiva di SST testimonia la presenza in loco dell’alta delle Azzorre per gran parte della stagione estiva ed in prospettiva ci indica un’ulteriore affermazione dell’alta oceanica che avviene piuttosto defilata rispetto al Mediterraneo. La seconda zona di SSTA- conferma lo sviluppo di un possibile nuovo episodio di Nina in autunno.

Questi due fatti sembrano interconnessi ovvero la loro correlazione richiama ad un rapporto di causa ed effetto: affermazione Nina a fine estate, rinforzo dell’alta oceanica all’inizio dell’autunno. Inoltre la stessa correlazione spinge verso un’anomalia positiva di GPT sul NPAC in accordo all’anomalia superficiale di temperatura su quell’area.



Come tutto ciò si traduce su un’analisi di lungo termine? Una profonda ondulazione sul Golfo d’Alaska seguirà al rinforzo dell’HP sul centro-nord Pacifico. L’indice PNA (Pacific North-American) scenderà dapprima repentinamente poi si manterrà comunque basso. Sull’Atlantico, pur mantenendosi invariato un centro d’azione perturbato a nord-est (tra Norvegia e Groenlandia), sussistono le condizioni per promontori mobili verso Irlanda, UK e Francia che si intervallano con onde atlantiche o nord-atlantiche. Questa è la novità più attesa laddove il maltempo estivo non ha mai mollato. Dunque sulle Isole Britanniche e zone limitrofe c’è da attendersi un po’ di tregua. Una particolarità di questa configurazione è che alla fine un promontorio più forte (come da pattern Nina riportato nella seconda figura) potrebbe creare un collegamento, un ponte con l’alta sull’est Europa.


02Figura 2

Con questa modifica cosa succede sull’Europa, segnatamente quella mediterranea ? qualche onda nord-atlantica inizia timidamente ad interessare i bacini centro-settentrionali. Sul centro-sud si assiste alla convergenza tra refoli atlantici e correnti deboli da est subsidenti al blocco continentale.

Autori: 

Andrea Rossi

Outlook Estivo: verifica di Giugno e aggiornamento per Luglio

E' ora disponibile per tutti gli utenti la prima verifica parziale dell'outlook estivo fornito dal gruppo TLC del Comitato Scientifico. A corredo anche una aggiornamento riguardante le anomalie previste per il mese di Luglio. Buona lettura!

Autori: 

CS-TLC

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Verifica mese di giugno corretta + anomalia luglio.pdf517.3 KB
Verifica mese di giugno corretta + anomalia luglio.doc1.16 MB

L'Estate si prende una pausa


Nella prima parte di questo mese di luglio 2011 il nostro paese, così come quasi tutto il Mediterraneo, è stato inglobato da un' area di alta pressione di matrice africana, con valori termici a 850 hPa che in alcuni casi hanno toccato i +25°C, generando massime al suolo ben oltre i 40° anche in alcune località del nord. Adesso la situazione si sta per ribaltare, complice la ritirata dell'anticiclone africano e l'intensificazione dell'azzorriano in pieno Atlantico. Infatti con questa disposizione le correnti da nordovest si fionderanno nel Mediterraneo attraverso la Francia, portando una rapida ma molto intensa perturbazione atlantica, destinata a regalare abbondanti precipitazioni a parte del paese. Attualmente l'Italia è interessata da un debole sistema frontale, figlio del minimo depressionario sul Mare del Nord, accompagnato da precipitazioni sparse sul settore alpino orientale. Ma una nuova onda è destinata ad entrare con più irruenza nel mediterraneo, seguita da aria molto fredda per il periodo (fig. 1). Essa è dovuta al jet streak presente in quota con valori che sfiorano i 280 km/h (fig. 2), che crea convergenza al suolo in seno al settore sudoccidentale del minimo depressionario nordeuropeo.


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Figura 1. Analisi satellitare sull'Europa rielaborata delle ore 15.30 UTC. Fonte: www.sat24.com 


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Figura 2. Analisi delle 12 UTC del 18/07/2011 del vento a 300 hPa sull' Europa del modello GFS. plotting by MeteoNetwork.


Stanotte l 'onda appena formatasi si porterà  sulla Francia, con un ammasso precipitante molto intenso sul suo lato occidentale (figg. 3-4). Dato l'approfondimento della saccatura in quota e conseguente “schiacciamento”  della stessa in senso O-E, si formerà una diffluenza delle correnti nel settore ascendente della stessa all'altezza del Massiccio Centrale, che causerà con discrete probabilità la formazione di MCS V-Shaped durante la mattinata successiva. Intanto l'Italia sarà ancora interessata da correnti sudoccidentali, che in qualche area farà registrare temperature notturne decisamente elevante,  specie sul settore adriatico.


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Figura 3. Pressione al livello del mare (linee bianche), altezza di geopotenziale a 500 hPa (colori) previsti dal modello GFS per le 00 UTC del 19/07/2011 sull' Europa. Presenti anche  i fronti al suolo. Plotting by MeteoNetwork.


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Figura 4. Precipitazioni accumulate in 6 h previste dal modello GFS per le 00 UTC del 19/07/2011 sull' Europa. Plotting by MeteoNetwork.



Domani mattina come accennato il fronte freddo si avvicinerà alle Alpi (fig. 5), mentre sarà già entrato nel Golfo del Leone con la sua parte più sudoccidentale. In questo frangente sarà possibile la formazione dei suddetti MCS, anche perchè la diffluenza in quota sarà massima a ridosso delle Alpi (fig. 6) e tutta la zona delle Alpi occidentali (versante francese) e Costa Azzurra saranno soggette a precipitazioni davvero intense e persistenti (fig. 7). 


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Figura 5. Pressione al livello del mare (linee bianche), altezza di geopotenziale a 500 hPa (colori) previsti dal modello GFS per le 12 UTC del 19/07/2011 sull' Europa. Presenti anche  i fronti al suolo. Plotting by MeteoNetwork.

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Figura 6. Vento a 300 hPa previsti sull' Europa alle 12 UTC del 19/07/2011 dal modello GFS. plotting by MeteoNetwork.


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Figura 7. Precipitazioni accumulate in 6 h previste dal modello GFS per le 12 UTC del 19/07/2011 sull' Europa. Plotting by MeteoNetwork.


Domani nel pomeriggio tutto il Nord Italia sarà interessato dalla perturbazione (fig. 8), con precipitazioni a carattere convettivo pressoché organizzate (fig. 9), ad esclusione dell' Emilia orientale, della Romagna e del Piemonte orientale, a causa dei venti sudoccidentali resi inerti dall' effetto fohen (anche se qualcosa di solito “sfugge” ai modelli, per cui occhio alle sorprese). Anche la Toscana sarà interessata dalla coda della perturbazione, mentre il resto della penisola vivrà ancora una calda e soleggiata giornata. Alla fine il fronte freddo spazzerà via la calura di questi giorni anche al sud (anche se le precipitazioni saranno risicate), e ci appresteremo a vivere un fine settimana piuttosto fresco su tutto il paese.


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Figura 8. Pressione al livello del mare (linee bianche), altezza di geopotenziale a 500 hPa (colori) previsti dal modello GFS per le 00 UTC del 20/07/2011 sull' Europa. Presenti anche  i fronti al suolo. Plotting by MeteoNetwork.


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Figura 9. Precipitazioni accumulate in 6 h previste dal modello GFS per le 00 UTC del 20/07/2011 sull' Europa. Plotting by MeteoNetwork.
Autori: 

Cristian Rendina

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Marzo 2010: analisi climatologica italiana

Presentiamo il report relativo alla situazione climatologica italiana del mese di Marzo 2010.

L’analisi dei dati, elaborati dal team di Cs Analisi, dà sempre un quadro immediato dell’andamento termico e pluviometrico relativo a ciascuna regione, attraverso grafici di facile lettura.

All’analisi si affiancano le cronache meteo redatte dal team dei Meteoreporter: anche questo mese numerose nevicate hanno animato il forum, assieme ad altri eventi eccezionali, come testimoniano in particolar modo le numerose splendide foto.
Quella qui riportata è una webcam che riprende litorale di Caorle (VE) imbiancato il 31 marzo……non dalla neve stavolta ma da una bella grandinata!

Per le descrizioni dettagliate e i racconti di cronaca vi invitiamo a scaricare i file allegati.

Ringraziamo le seguenti associazioni che collaborano ai nostri report:
• Lineameteo (che ci ha fornito la cronaca regionale)
• MeteoTriveneto (che ci fornisce i dati di numerose stazioni inserite nel nostro circuito e l'accesso al proprio nowcasting)

e le Sezioni regionali di Meteonetwork che ci forniscono per alcune regioni cronache meteo dettagliate, ovvero MNW Lazio, MNW Puglia e MNW Emilia Romagna.

Autori: 

CS Analisi Clima

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analisi_Marzo2010_NORDEST.pdf1.3 MB
analisi_Marzo 2010_CENTRO.pdf3.04 MB
analisi_Marzo2010_SUD.pdf1003.26 KB
AnalisiClima_Marzo2010.pdf358.38 KB

Meteoreporter: cronaca Marzo – Maggio 2011

Presentiamo due report in una veste tutta nuova!

I report di cronaca meteo redatti per MarcheSardegna sono stati riuniti per regione, presentando insieme i mesi da Marzo a Maggio 2011, anziché seguire la suddivisione mensile per macroaree come in precedenza.

Questa forma offre immediatamente uno spaccato dei tre mesi primaverili.

 

Troviamo un Marzo per buona parte molto variabile con una fase stabile a fine mese, Aprile che inizialmente ha una fase anticiclonica per poi subire fasi alterne di cattivo tempo; Maggio invece comincia con una fase perturbata, che porta anche temporali violenti mentre da metà mese ci si avvia verso la stagione tipicamente estiva.

Il tutto corredato da ottimi dati puntuali e bellissime fotografie.

 

Buona lettura!

 

Autori: 

Analisi Clima

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Report_Marche_MarAprMag11.pdf310.58 KB
Report_Sardegna_MarAprMag11.pdf1.39 MB

Analisi e proiezione estate 2010

Dopo 6 stagioni di proiezioni trimestrali estive o invernali, quella che andrete a leggere è stata indubbiamente la proiezione che ha creato più grattacapi e difficoltà. L'uscita di questo outlook estivo “sul filo di lana” è quindi il risultato di settimane di analisi e ponderazioni in cui è confluito ogni apporto prezioso da parte dei vari componenti del CS, ponderazioni che – quasi fino all'ultimo – ci hanno creato non pochi problemi. Non da ultimo quello di arrivare per tempo ad una stesura definitiva che limasse alcune divergenze sorte in sede di analisi. Dopo aver pubblicato alcuni spunti sul nostro forum e dopo aver discusso tra noi circa le prospettive che ci dovrebbero accompagnare durante l'estate 2010, siamo arrivati a queste conclusioni che potrete leggere nel PDF allegato. A scadenze più o meno regolari, aggiorneremo la proiezione con l'aggiunta delle mappe di luglio e agosto e alla fine torneremo sull'outlook con un'analisi critica del risultato del nostro lavoro.
Aspettiamo eventuali vostri commenti.

Autori: 

CS-TLC

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Analisi e Proiezione Estate 2010.pdf2.3 MB

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