Previsione fenomeni temporaleschi per martedì 27 agosto 2019

Mentre in quota permane una blanda goccia fredda sulla penisola iberica, una parziale rimonta anticiclonica interessa la penisola italiana. Nella giornata di martedì saranno così possibili isolati temporali di calore sulla dorsale appenninica, sulla Sardegna, sulla Corsica, sulle Alpi di nord est e sui Balcani. Infiltrazioni d’aria umida causate dalla blanda depressione sull’Europa occidentale potranno interessare il versante alpino della Francia, le Alpi italiane tra Valla d’Aosta e Piemonte e nelle prime ore della notte il mar di Sardegna. Sulle zone a livello 1 di pericolosità nel corso del pomeriggio e in prima serata potrebbero svilupparsi temporali severi in grado di dar luogo a forti piogge e a grandine di medie dimensioni (fino a 3-4 cm di diametro).

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Previsione valida dalle ore 00 alle ore 24 UTC di martedì 27 agosto 2019

Autore: BUTTURA

Previsione fenomeni temporaleschi per lunedì 26 agosto 2019

Nella giornata di domani andrà a isolarsi tra Portogallo e Stretto di Gibilterra una goccia fredda in quota, abbracciata da un ramo secondario della corrente a getto polare. Sul nostro dominio di previsione aumenterà leggermente la stabilità atmosferica, grazie a un progressivo riassorbimento del cut-off, che ha apportato fenomeni anche di forte intensità nei giorni scorsi. Inoltre, si andrà a organizzare un debole aumento dei geopotenziali da Sud Ovest. Una circolazione ciclonica si manterrà, però, sui territori orientali e sui Balcani, specialmente tra Croazia e Slovenia e sul Centro Italia.

Un livello 1 è stato emesso per buona parte dei Balcani, per i settori di Nord Est e per l’Austria per precipitazioni e grandine. Visto la ventilazione debole a tutti i livelli i fenomeni saranno abbastanza stazionari e potranno determinare accumuli anche importanti in breve tempo, con possibili flash floods. La grandine difficilmente raggiungerà dimensioni considerevoli, ma vista la staticità dei fenomeni non si possono escludere accumuli al suolo di grandine di piccole-medie dimensioni (1-3 cm). Un livello 0 qui varrà per vento e per fenomeni vorticosi sotto forma di trombe marine lungo la costa.

Un livello 1 è stato emesso sulla parte centro-settentrionale dell’Appennino, per piogge e grandine. Anche qui in quota permarrà una leggera circolazione ciclonica. I fenomeni saranno quasi stazionari e organizzati in celle singole o piccole multicelle. Un ruolo fondamentale lo giocherà l’orografia del territorio. Non si escludono accumuli abbondanti su territori molto localizzati e possibili grandinate di piccole-medie dimensioni (1-3 cm). Il livello 0 varrà per vento.

Un livello 0 è esteso da Nord a Sud e su Sardegna, Corsica e Sicilia. Su questi territori i fenomeni si formeranno soprattutto a partire delle aree montuose e risulteranno stazionari. Il livello varrà per piogge, grandinate, qualche colpo di vento e non escluso qualche fenomeno vorticoso sulle aree costiere.

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Previsione valida dalle ore 00 alle ore 24 UTC di lunedì 26 agosto 2019

Autore: CARPENTARI

Previsione fenomeni temporaleschi per domenica 25 agosto 2019

Persiste una debole circolazione depressionaria sull’Italia che sarà in grado di determinare nuova instabilità pomeridiana, specie sulle zone interne del Nord e del Centro, anche nella giornata di domenica. La mattinata sarà dunque generalmente stabile mentre a partire dalle ore centrali del giorno il soleggiamento favorirà la formazione di temporali inizialmente sulle aree alpine e appenniniche interne in successivo spostamento alle fasce collinari e di pianura prospicenti. La scarsa o nulla ventilazione in quota determinerà l’assenza di shear; i temporali saranno dunque del tipo “pulse storms” ma potranno localmente evolvere in multicelle. Saranno capaci di produrre forti piogge concentrate, locali colpi di vento e grandinate locali con diametri non superiori a 3-4 cm. Non si esclude qualche locale alluvione lampo. Maggiori dettagli sul bollettino PRETEMP.

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Previsione valida dalle ore 00 alle ore 24 UTC di domenica 25 agosto 2019

Autore: CARLON

Previsione fenomeni temporaleschi 24 agosto 2019

La debole circolazione depressionaria in quota continua a causare condizioni di instabilità sull’Italia. Sono possibili temporali già nella notte e mattina su Veneto, Lombardia, Piemonte e mari ad Est della Sardegna ed ad Ovest della Campania. Nelle ore pomeridiane sono probabili numerosi temporali su tutto l’arco appenninico, sulle zone interne di Sicilia e Sardegna e sulla fascia alpina. Isolati temporali sono possibili anche in Pianura Padana, anche se qua potrebbero essere più probabili e diffusi tra tardo pomeriggio e sera, soprattutto tra Emilia Romagna, Veneto e Lombardia. Su tutta la fascia appenninica, e con minor probabilità tra Emilia Romagna, Veneto e Lombardia sono possibili isolati forti temporali con nubifragi e qualche grandinata con chicchi di medio-piccole dimensioni ( <4 cm di diametro).

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Emessa venerdì 23 agosto 2019 alle 21:15 UTC

Previsore: DE MARTIN

Previsione fenomeni temporaleschi per giovedì 22 agosto 2019

Un blando cavo d’onda ciclonico tende a spostarsi molto lentamente dal golfo del Leone verso la penisola italiana. Questo permette l’afflusso verso l’Italia centro settentrionale di correnti umide ed instabili associate all’entrata d’aria leggermente più fresca in quota. Potranno così svilupparsi alcuni temporali severi tra Lombardia e Piemonte nel corso della notata. Qui la ventilazione molto debole in quota potrà favorire la formazione di forti piogge concentrate e grandine di piccole o medie dimensioni, non si escludono importanti accumuli della stessa. Successivamente nel pomeriggio potranno formarsi temporali severi sulla Toscana e sulle zone limitrofe contrassegnate dal livello 1 di pericolosità. Su queste zone la ventilazione in quota sarà moderata e potrà favorire la formazione di forti piogge concentrate, grandine di medie dimensioni e forti raffiche convettive in uscita dai temporali. Sempre nel pomeriggio sono attesi temporali intensi sulla Provenza, sul versante francese delle Alpi con associate tutte le pericolosità del caso. Inoltre grazie a locali convergenze di brezze, potranno svilupparsi delle celle convettive anche sulle restanti zone dell’arco alpino seppur con un’intensità che dovrebbe risultare inferiore. Al più alcuni temporali più severi potrebbero svilupparsi tra Trentino orientale, bellunese, Alto Adige e Austria. Infine in serata potrebbero svilupparsi temporali intensi sulla Sardegna settentrionale. Tuttavia permangono ancora diverse incertezze sul possibile innesco sull’isola sarda.

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SEGNALAZIONI – STORM REPORT

Emessa mercoledì 21 agosto 2019 alle 21:45 UTC

Autore: BUTTURA

Previsione fenomeni temporaleschi per mercoledì 21 agosto 2019

Lo scenario sinottico sul continente europeo resterà pressoché invariato rispetto alla giornata di martedì 20/08. A Nord-Ovest sarà ancora attiva una vasta saccatura che continuerà a favorire l’afflusso di aria più umida e instabile dall’Atlantico in direzione della Penisola Iberica e dell’Europa centro-occidentale. Dalla notte di martedì e dalle prime ore di mercoledì 21/08 un fronte freddo, associato alla vasta depressione a N-W del continente europeo, tenderà ad appressarsi oltralpe: tra l’Altopiano Elvetico, Alpi Bavaresi e le Alpi Noriche al confine con l’Austria, laddove saranno possibili forti temporali innescati dalla forzatura frontale. La traslazione del sistema depressionario verso l’Europa centrale determinerà un aggiuntivo cedimento del geopotenziale sui settori settentrionali del dominio previsionale, dove sarà ancora presente un gradiente termico verticale instabile con il rischio di temporali durante le ore pomeridiane. Temporali da moderata a localmente forte intensità potrebbero innescarsi a Nord dell’Appennino Tosco-Romagnolo, coinvolgendo nel pomeriggio le aree del Frignano e in un secondo momento i comparti pianeggianti tra la Val Secchia e la Val Padana. Un livello 1 di pericolosità è stato emesso per il rischio di grandinate, forti piogge intermittenti e possibili raffiche di vento lineari.

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SEGNALAZIONI – STORM REPORT

Emessa martedì 20 agosto 2019 alle 17.30 UTC

Previsore: ROTUNNO

PREVISIONE FENOMENI TEMPORALESCHI 20 AGOSTO 2019

Un’ estesa saccatura sul piano isobarico di 500hPa si espande dai settori Iberici e Francesi verso NE risalendo l’Europa centrale. Più a sud, in corrispondenza del Mediteranneo centrale, un modesto promontorio anticiclonico di stampo Azzoriano si consolida sul centro e il sud del dominio previsionale. Tra le due figure bariche, in concomitanza del profilo Alpino occidentale, si avrà lo scorrimmento di un moderato flusso di jetstream con disposizione delle correnti da SW verso NE. Unitamente alla presenza del flusso in quota si assisterà ad un cedimento del campo di geopotenziale con successivo apporto di aria fresca in quota. L’isoterma -16˚C lambirà i settori oltralpe in particolar modo le creste di confine, Francia e Svizzera. Dalla tarda mattinata/primo pomeriggio un esteso fronte freddo al suolo si estenderà dai Pirenei alla Slovenia lambendo il profilo Alpino. Tale configurazione unita alla presenza di aria moderatamente calda e umida al suolo, permetterà l’ instaurarsi di instabilità termoconvettiva diffusa e localmente di forte intensità. I fenomeni più diffusi, ma non di forte intensità, saranno presenti in particolar modo oltralpe a causa del diretto interessamento da parte dell’ aria fredda e di una decisa forzante frontale. Tornando sul dominio previsionale, locali fenomeni temporaleschi saranno possibili già in prima mattinata specie sulla Valle d’Aosta e alto Piemonte. Nel pomeriggio si avrà un nuovo aumento dell’ instabilità a partire dai settori Alpini e Prealpini con fenomeni organizzati sottoforma di pulse storms e successivamente( dal pomeriggio ) multicelle. Tali saranno più possibili tra l’alto Piemonte, alta Lombardia( comasco e lecchese) e Svizzera dove non è del tutto escluso l’innesco di un debole MCS. Su queste zone i rischi saranno legati essenzialmente alle forti precipitazioni e alle grandinate. Quest’ ultime non dovrebbero presentare diametri significativi ma potrebbero arrecare locali disagi dati dagli accumuli al suolo. Più bassa, ma non nulla, la possibilità di eventuali colpi di vento specie nei fondovalle Alpini. Su queste zone è stato posto un livello di rischio 1 anche se qualche precipitazione potrebbe risultare di carattere stratiforme a causa della presenza di poca energia. Un restante livello 1 è stato posto sul alto Piemonte nell’ area delmitata da Torino, Biella, Novara e Vercelli. Su queste zone l’innesco dei fenomeni appare tutt’ora dubbio ma qualora dovessero svilupparsi potrebbero risultare di forte intensità. Nel pomeriggio-serata appare possibile l’attivazione di una blanda dryline ad innesco appenninico in estensione fino al Medio-Alto Piemonte. Questi flussi secchi al suolo andranno a convergere con flussi più umidi e outflow boundary dai settori Prealpini. Su questi comparti si verranno a concetrare valori di MixRatio elevati, PWAT>30mm e modesti valori di CAPE(MuCAPE>1500J/kg). Unitamente a tali disposizione al suolo, la presenza di un moderato lowlevel jet sul piano isobarico di 850hPa, un buon DLS e SRH permetterà la formazione di locali e isolati fenomeni supercellulari (LP o deboli Classiche). Nonstante ciò si sottolinea la presenza di molti dubbi in termini di innesco. Qualora tale ipotesi si dovesse sviluppare saranno possibili locali grandinate di medie dimensioni(<3cm) e forti raffiche di vento. In aggiunta gli ultimi run di odografi simulati evidenziano moderate possibilità tornadiche, motivo per cui tale pericolosità è stata contrassegnata da un livello 1.

Nel pomeriggio e sera, possibili fenomeni anche su Triveneto (prealpi e Dolomiti) e Sicilia.

Emessa lunedì 19 agosto 2019 alle 20.30 UTC

Previsore: NORDIO

Previsione fenomeni temporaleschi per lunedì 19 agosto 2019

Nella giornata di domani i soggetti atmosferici in gioco a livello europeo saranno tre. Sul bacino centrale del Mediterraneo, con l’asse direzionato dal Nord Africa verso l’Europa dell’Est, sarà presente un promontorio ben sviluppato al suolo e in quota. Sul Sud Italia, infatti, la quota della 500 hPa sarà attorno a i 5900 m. Sulla Turchia andrà a istituirsi un esteso cut off, mentre ad Ovest, all’altezza del Golfo di Biscaglia, sarà attiva una saccatura in lento movimento verso Oriente e associata a un’area ciclonica sul Mar di Norvegia. In quota, tra l’area ciclonica e quella anticiclonica sarà tesa da Sud Ovest la corrente a getto polare, la quale favorirà lo sviluppo della convezione soprattutto Oltralpe e sui territori di confine alpini italiani. Un livello 1 è stato emesso per i Paesi Oltralpe e per i settori montuosi delle Regioni settentrionali, per pioggia e per grandinate di piccole-medie dimensioni (1-4 cm) associate a possibili accumuli, soprattutto sulle aree montuose piemontesi dove potranno instaurarsi fenomeni anche stazionari. Su Alto Adige, Alto Veneto, Alpi Carniche e settori Oltralpe il livello 1 è stato emesso anche per vento. Soprattutto sulle Pianure piemontesi centro-settentrionali e sulla Lombardia centro occidentale non si esclude lo/il sviluppo/transito di una o due supercelle, che potrebbero dar luogo a grandinate di medie dimensioni e forti colpi di vento oltre qualche fenomeno vorticoso che non necessariamente toccherà il suolo

Previsione valida dalle ore 00 alle ore 24 UTC di lunedì 19 agosto 2019

Previsore: CARPENTARI

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Previsione fenomeni temporaleschi per domenica 18 agosto 2019

L’anticiclone sub-tropicale si estende nuovamente da Algeria-Tunisia-Libia verso l’Europa centro-orientale. Nella prima parte di domenica interesserà tutta la Penisola mentre dal pomeriggio i geopotenziali più elevati tenderanno a traslare verso est portandosi tra Centro-Sud Italia e i Paesi dell’est Europa lasciando le regioni alpine maggiormente esposte al flusso sud-occidentale atlantico, più fresco e moderatamente instabile. Dal pomeriggio-sera infatti, specie sui versanti esteri (Francia e Svizzera), sarà probabile lo sviluppo di temporali localmente intensi e accompagnati da forti raffiche di vento e grandinate. Sui versanti alpini italiani tempo più stabile; saranno al più possibili rovesci e brevi temporali nelle zone di confine.

Previsione valida dalle ore 00 alle ore 24 UTC di domenica 18 agosto 2019

Previsore: CARLON

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