04.06.2012 - Comitato Tecnico Scientifico
Campania: Febbraio 2012 – Cronaca

La prima metà del mese di febbraio 2012 è stata caratterizzata da una fase di tempo di stampo marcatamente invernale con frequenti precipitazioni, che nelle aree interne hanno assunto carattere nevoso a quote molto basse; tutto ciò grazie ad una forte invasione di aria siberiana sull’Europa centrale che ha interessato marginalmente anche la nostra penisola, specie le regioni centro-settentrionali. 

Le fasi di maltempo anche intenso sono state due: la prima dal giorno 3 al 7 e la seconda dal giorno 9 al 13. 

Nella prima fase la regione si è trovata tagliata letteralmente in due con l’aria fredda che non è riuscita a sfondare pienamente verso sud a causa del richiamo temperato dal nord-africa. Pertanto mentre le zone interne dell’avellinese, beneventano e casertano sono state interessate da copiose nevicate a bassissima quota, le aree a sud di Salerno hanno beneficiato di precipitazioni anche temporalesche con nevicate solo sui rilievi oltre i 600-700 metri. Solo a fine evento, tra il 6 ed il 7 con lo sfondamento dell’aria fredda si sono registrate sporadiche nevicate su tutta la regione anche in bassa collina con fiocchi che localmente hanno raggiunto alcune zone pianeggianti. 


zFoto1

Altavilla Silentina 275 m.s.l.m.


Un secondo impulso ancora più freddo (dal 9 al 13) ha causato un sensibile peggioramento con precipitazioni molto diffuse e persistenti che hanno assunto prevalente carattere nevoso fin quasi in pianura. Manifestazioni temporalesche anche intense si sono avute il giorno 9 con gragnola che si è accumulata anche su alcuni litorali del nord della regione. 

Nelle foto seguenti Calabritto:


zFoto2


zFoto3


zFoto4



Il clou del maltempo si è avuto tra il giorno 11 ed il 13 quando, grazie alla diminuzione delle temperature, le nevicate hanno raggiunto le aree di bassa collina ovunque. Temporali nevosi si sono verificati nei Paesi del Cilento tra il 12 ed il 13. 

Nelle foto seguenti Flumeri (625 m.s.l.m.):



zFoto5


zFoto6


Nei giorni seguenti la situazione è andata migliorando con le temperature che hanno fatto registrare un lieve aumento portandosi in linea con la media del periodo. Brevi piovaschi a macchia di leopardo si sono registrati tra il 19 ed il 21 mentre dal 22 fino a fine mese abbiamo assistito a condizioni di tempo a connotazione primaverile con temperature massime ben al di sopra della norma.


Ecco alcuni dati registrati dalla stazione meteo di Altavilla Silentina (SA) alla località Cerrelli 60 metri s.l.m. per questo mese di Febbraio 2012:

Il totale delle precipitazioni è stato di 138,7 mm.

La giornata più piovosa è risultata l’1 con 33,75 mm.

Le giornate senza alcuna precipitazione sono state 12.

La giornata più ventosa è risultata il 27 con un’intensità media del vento pari a 1268 Km/h con direzione di provenienza da Est.

La temperatura minima più bassa è stata registrata all’alba del giorno 15 con un valore di -2.3°C.

La temperatura massima più alta è stata registrata il giorno 24 con un valore di 16,6°C.

La media totale della temperatura in tutto il mese è stata di 7,3°C.

Le giornate più fredde sono state il 6-7-12-14 con una media delle temperature giornaliere inferiori a 4° C.

Concludo affermando che il periodo di freddo e neve che abbiamo registrato in questo mese in Campania non ha nulla a che vedere con il febbraio del 1956 che tante volte è stato tirato in ballo. Allora il freddo fu molto più intenso e persistente con continue irruzioni di aria gelida; le nevicate interessarono tutta la costa anche con notevoli accumuli. Più corretto sarebbe un paragone con il febbraio del 2005 

Autori: 

Analisi Clima Cronaca meteo a cura di Giuseppe Stabile

Top