Nella giornata odierna 09/12 una vistosa saccatura atlantica si è abbasata di latitudine inglobando buona parte dei settori del dominio previsionale (Vedasi previsione 09/12). Nelle prossime ore, rispettivamente sul finire della giornata corrente e le prime ore di martedì, tale saccatura subirà una parziale evoluzione a cut-off sui settori meridionali, con particolare riferimento a quelli Ionici e del canale di Sicilia. Mentre in quota stazionerà aria piuttosto fredda, al suolo un modesto minimo di bassa pressione chiuso sull’Adriatico centrale muoverà progressivamente verso SE andando incontro ad un lento processo di assorbimento. Tale spostamento verso SE porterà ad una conseguente rotazione del flusso sinottico e all’ attivazione di flussi di Bora sul medesimo Bacino. Più ad ovest, rispettivamente sul canale di Sardegna e di Sicilia, nonchè tirreno meridionale in generale, andranno a disporsi 2 linee di instabilità in seno ad una probabile cold conveyor belt su piani isobarici di medio-alta troposfera. Tale predisposizione sinottica vedrà la presenza di un marcato gradiente termico verticale lungo le coste Algerine, Tunisine e Sarde meridionali-ocidentali nonchè lo scorrimento di un teso ramo di jetstream polare discendente con direttrice NE-SW ( massimi di velocità localmente >70/80 nodi). Su queste zone appena citate sarà possibile attività temporalesca anche severa con possibilità di grandinate( diametri >2cm), forte piogge, raffiche di vento e locali eventi tornadici. Altri fenomeni, sempre riconducibili alla presenza di aria fredda in quota, si sviluperanno sulla dorsale Tirrenica Siciliana e Calabro-Campana nonchè settori Ionici di Calabria e Sicilia orientale. I rischi maggiori su queste zone saranno dati dalla possibilità di locali piogge intense , qualche debole grandinata e waterspouts ( trombe marine). Infine altri eventi, anche di natura intensa, si sviluperanno sulla costa Pugliese Adriatica con particolare riferimento al Gargano. La situazione si mostra altamente dinamica, complessa e ancora molto dubbia. Ad ogni modo si è deciso di emettere un livello di rischio 1 dato dalla possibilità di piogge intense e waterspouts mentre più bassa sarà la probabilità di grandinate( diametri<2cm). Si segnala infine il possibile sviluppo di convezione indotta dalla bora lungo l’ intera costa Adriatica Italiana, specie su basso Veneto e Romagna. Non sono previste particolari criticità ma non si esclude qualche locale fulminazione.
PREVISIONE COMPLETA SU PRETEMP
Emessa Lunedì 09 dicembre 2019 alle ore 19.30 UTC
Previsore: NORDIO