Un ampio cut-off trasla dai comparti balcanici verso occidente interessando il meridione del dominio previsionale. La figura depressionaria sarà estremamente fredda con isoterme negative fino alle quote isobariche più basse e valori inferiori a -34C a 500hPa ( laddove si presenta più strutturata). La circolazione al suolo farà avrà come centro un minimo di pressione ( 1016-1017hPa) collocabile tra Salento e basso Adriatico il quale sarà responsabile della ventilazione da ENE attiva su buona parte del bacino Adriatico. Un ampio livello di rischio 0 è stato posto sul meridione del dominio per possibili temporali di debole entità con associate grandinate di piccole dimensioni ma localmente abbondanti) su Salento, Puglia Adriatica e Sicilia Ionica/ orientale. Sui comparti Adriatici un livello 0 varrà anche per trombe marine seppur poco probabili. Dal punto di vista della mesoscala, l’entrata di aria fredda su SST ancora miti andrà a creare un sostenuto lapse rate nei primi 2-3km di atmosfera in cui è collocabile pure un sottile strato di CAPE ( 200-300J/kg). I temporali e la convezione saranno organizzati in strutture singole o piccole multicelle lineari riconducibili alla classica convezione da ASES. I rischi saranno conessi a piccole grandinate e nevicate copiose fino al piano laddove il riversamento sotto i temporali sarà maggiore. Le grandinate potrebbero risultare anche abbondanti negli accumuli vista la presenza di aria molto fredda in quota e per lo più stazionaria. Altri temporali e convezione , sempre di debole entità , andrà ad organizzarsi sulla Sicilia orientale e settentrionale dove la curvatura del getto risulterà massima e la vorticità da shear andrà a forzare l’atmosfera. Anche quì l’entrata di aria più fresca ( più contenuta rispetto ai settori Adriatici) porterà ad un aumento del lapse-rate in bassa troposfera come evidenziabile da un leggero CAPE ( 100-200J/kg). Ad ora la grandinata pare l’unico rischio evidenziabile.
Emessa lunedì 28 febbraio 2022 alle ore 18:50 UTC
Previsore: NORDIO