Persiste sulle regioni meridionali una goccia d’aria più fredda in quota e con essa la fenomenologia convettiva. Viene emesso un livello 1 sulle regioni ioniche ed aree adiacenti per precipitazioni, grandine e trombe marine.
Gli accumuli pluviometrici potranno essere elevati a causa dell’assenza di un intenso flusso in quota che possa far muovere rapidamente le celle temporalesche (cosa dovuta alla posizione direttamente sottostante alla goccia in quota). Tale posizionamento combinato con CAPE anche abbondantemente sopra i 1500 J/kg ed un DLS sulla Sicilia anche di 35-40 nodi potrà portare alla genesi di grandine anche di medio-piccole dimensioni. Infine, con eventuali convergenze (che potranno aiutare anche nel rendere persistenti i temporali dove andranno ad originarsi) anche sottocosta saranno possibili fenomeni vorticosi soprattutto in mare, soprattutto in combinazione con 0-3km CAPE anche di 250 J/kg specie al mattino sul basso Mar Tirreno. Non si escludono locali downburst.
Ulteriori isolati deboli temporali saranno possibili fino all’Appennino centrale e su Sardegna e Corsica.