31.05.2020 - Associazione
Outlook estate 2020

INTRODUZIONE
Una primavera contraddistinta per gran parte dalla fortissima attività del VPS ha visto una sostanziale assenza del jet stream sul comparto europeo. Infatti la marcata attività del VPS ha favorito un forte accentramento delle vorticità anche in troposfera con due rami dello stesso in azione sul centro America e NW Russia.

Sul comparto Atlantico il jet stream si è palesato basso di latitudine e poco sostenuto.
Intorno alla fine del mese di Aprile abbiamo avuto poi la risoluzione del VPS con un FW innescato da una inconsueta azione dinamica.
Tale destrutturazione che, ricordiamo, avviene dall’alto, non ha visto un rapido cambio di pattern in sede Europea. Diversamente nel mese di Maggio si è ancor più esacerbato il pattern primaverile con forte anomalie positive di GPT su ovest Europa e negative sulla parte centro-orientale.
Una siffatta connotazione del getto è andata gioco forza a condizionare la distribuzione delle anomalie superficiali dell’oceano Atlantico.
Un rapido raffronto tra le anomalie di GPT a 500 hpa e le ssta ci mostra una certa sovrapponibilità tra esse, con l’instaurazione di un marcato dipolo in Atlantico specchio della sostanziale assenza, durante il periodo primaverile, della corrente a getto sull’Europa. L’attuale disposizione delle SSTA nord-atlantiche è assimilabile ad un pattern NAO-. Da segnalare l’AMO che sta registrando valori molto positivi, come non si vedevano da parecchi anni in questo periodo.

Per quanto riguarda il monitoraggio dell’oceano Pacifico e in particolare dell’ENSO, dopo una primavera trascorsa con una debole positività delle SSTA in quell’area, si sta assistendo al passaggio ad una debole fase di Nina e in concomitanza anche la PDO sembra tornare con più chiarezza verso valori negativi.
I forecast dei maggiori di centri di calcolo mondiali prevedono l’incipit di un episodio di Nina per il periodo estivo – autunnale ed invernale.
Spostandoci infine sul settore dell’oceano indiano, sicuramente da menzionare il calo dello IOD, che i principali centri di calcolo vedono negativo nella seconda parte dell’estate.

PROIEZIONE MESE DI GIUGNO

Il pattern prevalente di Maggio ha visto una parziale modifica negli ultimi giorni del mese con la traslazione verso ovest delle figure bariche prevalenti durante la primavera.
Per il mese di Giugno ci aspettiamo un sostanziale consolidamento della fase avviata in questi ultimi giorni, un robusto anticiclone dovrebbe posizionarsi in Atlantico con tendenza del getto a disporsi da nord o nord-ovest sul Vecchio Continente e possibilità quindi di saccature, anche piuttosto profonde per il periodo, in ingresso dal Nord Europa verso l’Europa centrale e il Mediterraneo.
Questo corridoio di bassi gpt che dal settore scandinavo dovrebbe, a fasi alterne, raggiungere le basse latitudini farebbe presupporre che i pattern prevalenti per il mese di Giugno siano assimilabili al WR1 o WR4.
Per la penisola italiana quindi ci aspettiamo precipitazioni mediamente superiori alle medie del mese in riferimento e temperature grossomodo intorno alla media, con possibili sbalzi verso il basso durante il passaggio dei fronti e verso l’alto durante i prefrontali (specie al Sud).
Nel parte finale del mese un ulteriore migrazione delle figure bariche verso ovest dovrebbe far sì che le anomalie negative vadano ad interessare l’ovest del continente palesando un pattern prevalente assimilabile al WR3 con anomalie positive di gpt su sud Italia, Balcani e Grecia. Non è da escludere in questa fase una forte ma probabilmente non duratura fase calda sulle regioni meridionali.

PROIEZIONE MESE DI LUGLIO

Per il mese centrale dell’estate ci aspettiamo un proseguimento del pattern instauratosi a fine giugno, associabile quindi al WR3. Rispetto ad una versione “classica” di questo pattern, ci aspettiamo anomalie negative leggermente più ad est e quindi maggiore invadenza atlantica sull’Europa occidentale e fino a lambire il Nord Italia.
Va da sé che con una siffatta disposizione barica le zone maggiormente a rischio di intense ondate di caldo siano sempre i Balcani, la Grecia ma anche il nostro Sud Italia mentre invece il Nord pur in un contesto caldo dovrebbe beneficiare di qualche break con possibilità di fasi di forte instabilità a Nord del Po.

PROIEZIONE MESE DI AGOSTO

Ci attendiamo, nel corso del mese di agosto, un graduale spostamento verso est dell’anomalia negativa prima presente sull’Europa occidentale, con pattern che dovrebbe farsi nuovamente più meridiano sull’Europa.
Probabile una rottura anticipata della stagione estiva nei paesi dell’Europa Centrale con parziale coinvolgimento anche dell’Italia.

Data l’elevata distanza temporale non ci sentiamo di sbilanciarsi sulle zone che eventualmente risulterebbero più colpite, ci riserviamo di tornare su questa previsione durante l’estate e di inserire successivamente le proiezioni relative alle anomalie di geopotenziale.

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