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Outlook Estate 2012

Scritto il: 
Sabato 02 Giugno 2012

Autori: 
Stefano Agustoni, Luca Bargagna, Andrea Giulietti, Andrea Rossi, Alessandro Vannuccini

La forza del monsone dell'Africa occidentale (WAM) come noto interagisce con la cella di Hadley influenzando il tipo di estate meteorologica europea. Il WAM e le relative precipitazioni sul Sahel (Sahel Rainfall, SR) sono abbastanza correlate alla NAO estiva ed alla corrente a getto sull'Est Atlantico (EAJ).

Molti predittori sembrano prefigurare un'attività monsonica abbastanza deficitaria, con maggiori chances di avere fasi di NAO estiva positiva, ma anche un EAJ meno positivo rispetto agli ultimi anni.

Ricordiamo però che l'EAJ a sua volta è influenzato dalle temperature superficiali dell'Oceano Indiano (IOD) che potrebbero risultare di segno negativo, anche se attualmente mostrano un aumento nella zona maggiormente sensibile ad una possibile inversione di segno (la regione tropicale occidentale dell’Oceano Indiano).

Inoltre il gradiente delle anomalie delle temperature di superficie nella zona marina di convergenza tropicale dove spirano gli alisei (Atlantic Meridional Mode, AMM) è stato positivo lo scorso inverno, ma ha mostrato una rapida diminuzione già ad inizio primavera.

Dal punto di vista dell'ENSO, usciamo dal secondo inverno con Niña, ma le SSTA in zona Niño si sono rapidamente neutralizzate e adesso mostrano persino aree locali con SSTA+ a ridosso del continente sudamericano.

Quindi nel campo predittivo notiamo segnali a volte contrastanti per l'inquadramento del futuro campo barico europeo, come per esempio la forte copertura nevosa invernale euroasiatica e l'altresì veloce fase di fusione della stessa, oppure la disposizione delle anomalie nelle acque Ovest atlantiche in opposizione a quelle costiere europee (rapido aumento SST Nord Europa).

Una caratteristica da prendere in considerazione, infine, è il deciso reversal pattern che ha contraddistinto gli ultimi mesi, per quel che riguarda la configurazione barica e di circolazione atmosferica euro-atlantica. Dopo la persistente zonalità che ha connotato i primi 2/3 dello scorso inverno e la fase continentale di blocco russo-scandinavo che ha caratterizzato in modo estremo il finale di stagione, la primavera è partita con forti anomalie bariche positive sull'Europa centro-occidentale, anomalie radicalmente ribaltate ad Aprile con la fase di EA/WR-.

Anche questo particolare andamento è stato utilizzato per la ricerca di analoghi dal passato, partendo dal presupposto che esiste una buona anticorrelazione fra andamento barico europeo nel cuore della primavera e quello nel cuore dell'estate.

 

Outlook Stagionale

Crediamo che l'anticiclone delle Azzorre, inizialmente relegato a più basse latitudini ed ancora lontano dal bacino del Mediterraneo, dovrebbe successivamente estendersi dall'Atlantico verso l'Europa centro-occidentale apportando un'anomalia positiva dei geopotenziali sull'asse iberico/inglese. In corrispondenza dell'avvicinamento del campo pressorio stabile azzorriano, in Europa orientale dovrebbe insistere un flusso fresco settentrionale che andrà ad instabilizzare il periodo estivo. Un sostanziale mutamento del quadro barico euro-atlantico è prevedibile nell'ultima parte della stagione: durante l'ultima parte dell'estate dovrebbero infatti aumentare le chances per maggiori infiltrazioni umide sulla parte occidentale del continente.

 

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GIUGNO

La prima parte del mese di Giugno vedrà il Mediterraneo occidentale sotto l'influenza di una saccatura atlantica centrata sull'UK, che apporterà disturbi all'avvio della bella stagione. L'anticiclone delle Azzorre patirà l'aumento dei GPT groenlandesi, ma nella seconda parte del mese crediamo sia molto probabile un graduale avvicinamento al nostro bacino ed un innalzamento del campo barico a favore di una stabilità più decisa sull'Europa occidentale.
Nella seconda parte del mese dovrebbero verificarsi ondate di calore sulla penisola iberica che temporaneamente potrebbero estendersi verso latitudini più elevate e sull'area atlantica, mentre sull'Europa orientale dovrebbe localizzarsi una zona di instabilità in seno a flussi freschi settentrionali, che di tanto in tanto influenzeranno le condizioni atmosferiche soprattutto sui settori orientali della nostra penisola.
Nel complesso il mese dovrebbe risultare sopra la media termica e sotto media precipitativa sul settore occidentale.

LUGLIO

Il mese di Luglio vedrebbe un radicamento ed una maggiore estensione del campo altopressorio sull'Europa, con una maggiore influenza di aria di matrice africana. Saranno probabili ondate di calore intense sull'Europa sud-occidentale, ma nel complesso l'intero continente dovrebbe godere di condizioni meteorologiche più stabili rispetto al mese precedente. L’Europa centrale, fino alle isole britanniche, sarà periodicamente influenzata da un flusso di aria calda in risalita dall’Africa occidentale.
In Italia, nel complesso il mese dovrebbe risultare sopra la media termica e sotto la media precipitativa, in particolare sul settore centro-settentrionale.

AGOSTO

Agosto presenterebbe un sostanziale mutamento barico rispetto a Luglio, anche se non si prefigura un vero e proprio "reversal pattern". Si assisterebbe piuttosto ad una scissione dell'anomalia positiva di geopotenziale con migrazione dal centro Europa verso Nord-Ovest e verso Nord-Est, associata ad un calo di geopotenziali sul settore occidentale europeo, con relativa intensificazione e penetrazione dei flussi atlantici che sarebbero in grado di limitare l'influenza delle ondate di calore dall'Africa occidentale sul suolo europeo.
In Italia il mese dovrebbe chiudere in media termica e sopra la media precipitativa nel settore centro-settentrionale e sopra la media termica e sotto la media precipitativa nel settore centro-meridionale.

 

ESTATE 2012 - ANOMALIA ALTEZZA GEOPOTENZIALE A 500 hPa
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