Previsione fenomeni temporaleschi 23 gennaio 2021

Il fronte giunto il giorno precedente sull’Italia, traslerà verso Sud-Est, coinvolgendo nella prima parte della giornata le regioni Meridionali e il Nord-Est. In seguito ci sarà un miglioramento, in un contesto comunque debolmente instabile per la presenza di aria fredda in quota.

Nelle prime ore sono probabili isolati temporali sulle regioni tirreniche, che potrebbero risultare localmente forti tra Campania e Calabria tirrenica con associate delle grandinate con chicchi forse anche di medie dimensioni (2-4 cm). Saranno inoltre possibili trombe marine sui mari interessati da temporali, con possibilità di landfall maggiore sulle coste tirreniche.

Nella prima parte della giornata sono possibili isolati temporali anche sul Friuli Venezia Giulia.

Bollettino completo sul sito di PRETEMP

Emessa venerdì 22 gennaio 2021 alle ore 21:30 UTC

Previsore: DE MARTIN

Previsione fenomeni temporaleschi per venerdì 22 gennaio 2021

Valida dalle 00 alle 24 UTC di venerdì 22 gennaio 2021.

In quota, una depressione alquanto profonda e vasta staziona tra le isole Britanniche e la penisola scandinava richiamando sul bacino del mar Mediterraneo correnti occidentali, miti e instabili. Sul nostro dominio di previsione è atteso quindi un ulteriore peggioramento delle condizioni atmosferiche, in particolare sui settori tirrenici e su parte del Triveneto. Nel corso dell’intera giornata sono attesi importanti accumuli pluviometrici tra Liguria di Levante e Toscana settentrionale, sulle Alpi e Prealpi di nord est (soprattutto sul Friuli) e sulla dorsale appenninica dall’Umbria alla Campania. Sono inoltre attesi alcuni temporali sulle zone contrassegnate dal livello 0 di pericolosità. La presenza d’aria fredda in media troposfera determinerà valori instabili di lapse rate tra 600 e 800 hPa e l’afflusso al suolo di correnti meridionali richiamerà masse d’aria umida che faranno aumentare i valori di mixr tra 0 e 500 metri sopra i 7 g/kg. Potranno così formarsi celle convettive singole, sotto forma di pulse-storm o, meno probabilmente, in sistemi multicellulari, in grado di dar luogo a piogge concentrate. I sistemi convettivi risulteranno più probabili in nottata, mattinata e prima parte del pomeriggio sul mar di Sardegna, di Corsica, sul mar Ligure e sull’Adriatico centro settentrionale. Nella seconda parte del pomeriggio, in serata e nelle prime ore della notte successiva sul mar Tirreno e sull’Adriatico centro meridionale. Inoltre, laddove si avranno picchi di mixr ci sarà la possibilità di grandinate. In particolare sulla Liguria centro orientale in mattinata, e tra il Lazio meridionale e la Campania tra la tarda serata e le prime ore della notte successiva. Infine, la presenza del windshear di basso livello, associato a temperature superficiali marine ancora al di sopra delle medie, potranno favorire la formazione di trombe marine. Non si escludono successivi landfalls.

Autore: BUTTURA

Previsione fenomeni temporaleschi per giovedì 21 gennaio 2021

In seno ad una vasta saccatura in quota di origine nord-atlantica, in avanzamento sul centro-nord Europa, correnti occidentali o sud-occidentali a moderata curvatura ciclonica tendono a invadere buona parte del dominio di previsione, con particolare riferimento all’Italia centro-settentrionale. Al suolo un relativo minimo barico secondario, tuttavia senza fronti associati, andrà chiudendosi tra il Golfo del Leone e quello ligure, attivando flussi sud-occidentali umidi e instabili, particolarmente sul settore occidentale della penisola. Pertanto, si avranno condizioni favorevoli all’innesco di debole attività temporalesca tra il mar Ligure, il medio ed alto Tirreno, e i mari ad ovest di Corsica e Sardegna, con la possibilità che qualche fenomeno arrivi ad interessare le zone costiere ed i rispettivi entroterra, specie in riferimento all’area ligure e dell’alta Toscana. Gli indici di instabilità saranno su livelli alquanto bassi, con CAPE non eccedente 300/400 J/Kg sulle zone marittime (più calde), mentre il windshear sarà relativamente più elevato, specie nei bassi livelli nelle zone di confluenza tra correnti orientate tra SSW e WSW sull’area tirrenica e ligure, ove si notano valori di elicità di basso livello. Prevarranno sistemi poco organizzati con celle a distribuzione irregolare associate a forti ma brevi rovesci di pioggia e innesco di trombe marine di tipo misociclonico in mare aperto ma non da escludere anche lungo le coste individuate. Per tutti i fenomeni considerati si stima un livello di pericolosità 0.

Previsione emessa il 20-01-2021 ore 18.00 UTC

Previsore: RANDI

Previsione fenomeni temporaleschi per mercoledì 20 gennaio 2021

Una saccatura in quota sarà in allontanamento verso est e continuerà la sostituzione da parte di un promontorio di aria più stabile. Al contempo, una nuova saccatura di provenienza atlantica andrà ad erodere la porzione nordoccidentale del promontorio spingendo anch’esso verso est e apportando un nuovo, debole flusso di correnti più fredde anche su parte dell’Italia settentrionale. La nuova saccatura comporterà l’intensificazione di un minimo barico al suolo sulle isole britanniche e questo risulterà in venti di provenienza meridionale sul Mar Mediterraneo; tale ventilazione sarà in grado di generare nubi e precipitazioni a ridosso delle coste specie con l’aiuto di un’eventuale spinta orografica laddove siano presenti dei rilievi. A causa della quasi assenza di energia convettiva, la maggior parte delle precipitazioni non dovrebbe essere di natura convettiva sebbene non si possa escludere questa possibilità. In tal caso, saranno poco probabili temporali e se si verificheranno, questi saranno di debole intensità ma capaci di generare anche precipitazioni solide quali grandine di piccole dimensioni e/o graupel; non si possono nemmeno escludere isolati fenomeni vorticosi in mare, entrambe le cose sia in sede tirrenica che adriatica/ionica. Lungo la costa del Mar Ligure le precipitazioni potrebbero risultare più persistenti e quindi in accumuli maggiori, sempre con una scarsa probabilità che queste risultino perlopiù di natura convettiva.

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Previsione fenomeni temporaleschi per lunedì 18 gennaio 2021

La giornata di domani, lunedì 18 gennaio, vedrà correnti nordoccidentali sul nostro dominio di previsione, con l’afflusso di aria più fredda specie sul basso Adriatico, Puglia e Molise. La massa d’aria sarà di natura artica/polare continentale fredda e interesserà soprattutto l’Europa dell’Est.  Un massimo della corrente a getto ha stimolato la formazione di un cavo d’onda nella giornata di domenica, il quale continuerà a determinare possibili temporali nelle prime ore del giorno tra Mar Ionio e Regioni meridionali. Non si esclude del graupeln anziché grandine. Possibili rovesci anche temporaleschi potranno svilupparsi sul Basso Adriatico e sulle coste pugliesi e molisane nella seconda parte del giorno grazie all’aiuto dato dagli sbuffi freddi da Est (LI leggermente negativo). L’atmosfera prevista si presta inoltre al possibile sviluppo di trombe marine che potranno localmente raggiungere la terra ferma.  ù

Maggiori dettagli con la tabella di rischio su PRETEMP

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di lunedì 18 gennaio 2021

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LEGENDA ABBREVIAZIONI  

SEGNALAZIONI – STORM REPORT

Emessa domenica 17 gennaio 2021 alle ore 20:00 UTC

Previsore: CARPENTARI

Previsione fenomeni temporaleschi per domenica 17 gennaio 2021

Questo fine settimana un’ondulazione depressionaria attraverserà l’Italia portando alla formazione di un minimo di bassa pressione transitorio dal Mar Tirreno alle regioni meridionali italiane. Seguirà inoltre avvezione di aria molto fredda a tutti i livelli isobarici con rischio di forti temporali assai limitato. Un livello 0 per sistemi temporaleschi generici e in prevalenza deboli è stato posto tra la Corsica, il Mar Ligure ed il Tirreno settentrionale. Deboli eventi convettivi che nel corso delle 24 ore potrebbero interessare anche il Tirreno meridionale in corrispondenza delle isole Eolie, coste settentrionali della Sicilia e la Calabria tirrenica.

Il livello di pericolosità valutato sarà valido per: occasionali raffiche di vento, rovesci grandinigeni o di graupeln e possibili trombe marine. Il rischio di piogge riguarderà principalmente le coste della Sicilia Nord-occidentali, con i fenomeni precipitativi che proseguiranno probabilmente fino alle prime ore di lunedì.

Possibili occasionali fulminazioni in prospicienza delle coste adriatiche senza rischi associati nella tabella previsionale.

Maggiori dettagli con la tabella di rischio su PRETEMP

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di domenica 17 gennaio 2021

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SEGNALAZIONI – STORM REPORT

Emessa sabato 16 gennaio 2021 alle ore 19:00 UTC

Previsore: ROTUNNO

 

Previsione fenomeni temporaleschi per venerdì 15 gennaio 2021

Valida dalle 00 alle 24 UTC di venerdì 15 gennaio 2021

Mentre un promontorio anticiclonico rimane centrato tra la penisola iberica e le isole Azzorre, un ampio campo di basse pressione interessa la restante parte del continente europeo. Nella giornata di venerdì un blando minimo depressionario andrà a portarsi, molto velocemente, dall’alto mar Tirreno fin sul mar Ionio, determinando un peggioramento delle condizioni atmosferiche sull’Italia centro meridionale e in particolare tra Campania, Calabria e Sicilia settentrionale. L’entrata d’aria fredda in quota andrà a sviluppare dei gradienti termici instabili tra 800 e 600 hPa che potranno favorire la formazione di fenomeni convettivi, dapprima sul mar di Sardegna e sul basso mar Tirreno, con il conseguente interessamento di Sardegna, Campania, Calabria e Sicilia, in seguito anche sul mar Ionio. I temporali potrebbero dar luogo a grandine di piccole dimensioni e a piogge concentrate. In mare aperto potrebbero svilupparsi delle trombe marine e non si escludono successivi landfalls.

Emessa giovedì 14 gennaio alle ore 21:15 UTC

Autore: BUTTURA

PREVISIONE FENOMENI TEMPORALESCHI 13 GENNAIO 2021

La depressione in quota degli ultimi giorni sarà ormai traslata ad est del nostro Paese lasciandolo sotto ad un flusso prevalentemente nordoccidentale. Per la presenza di basse quantità di energia disponibile, saranno possibili deboli sviluppi convettivi sul basso Mar Tirreno e sul Mar Ionio con basse probabilità di fulminazioni; le coste di Sicilia settentrionale e Calabria occidentale potranno essere soggette a debole convezione di origine orografica associata ai venti da nordovest. Sul basso Mar Adriatico invece si presenteranno parametri di instabilità superiori (CAPE fino a 450 J/kg) che potranno risultare in convezione leggermente più sviluppata con la possibilità di isolati deboli temporali. In entrambe le aree saranno possibili precipitazioni anche a carattere grandinigeno/di graupel; non si escludono fenomeni vorticosi in mare, specialmente sul basso Mar Adriatico.

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PREVISIONE FENOMENI TEMPORALESCHI 12 GENNAIO 2021

L’estesa struttura depressionaria continua il suo moto verso oriente, come citato nella previsione per la giornata odierna ( vedasi previsione per lunedì 11 Gennaio), subendo influenze da parte della zona fredda presente sul Nord Europa. Un ulteriore nucleo freddo tenderà a scivolare da NE verso SW andando a costruire, seppur per breve tempo, una debole circolazione ciclonica in quota sul tirreno centro-meridionale. L’isoterma fredda in entrata da occidente, attualmente presente poco ad est della Sardegna meridionale e rintracciabile grazie alla presenza di 2-3 nuclei temporaleschi, creerà il giusto contrasto termo-igrometrico in medio-alta troposfera. La presenza di aria secca sulla porzione discendente dell’upper level low tenderà a sollevare aria marina e umida grazie anche alla presenza , in previsione, di un blando fronte anche nei piani isobarici di medio-bassa troposfera evidenziabile da una veloce rotazione della ventilazione. La fenomenologia muoverà verso le coste basso Tirreniche lambendo la costa Siciliana settentrionale e arrivando, entro la tarda mattinata, lungo la costa Calabra e Campana meridionale. I fenomeni saranno pressochè di debole entità o al più localmente moderati stanti valori di energia disponibile piuttosto deboli e una ventilazione in quota non eccessivamente forte. La convezione potrebbe temporaneamente organizzarsi in piccole meso-linee, con asse SW-NE a seguire l’entrata dell’isoterma fredda in quota, per poi evolvere in sistemi più disorganizzati in prossimità della costa. I rischi saranno legati a rovesci di grandine di piccole dimensioni ( paiono essere esclusi diametri>2cm) e qualche sviluppo vorticoso, esclusivamente su sede marina. Entro la tarda mattinata, si prevede un estensione del fronte fin ai comparti Ionici dove la ventilazione da NW potrebbe assumere una leggera componente di caduta andando a creare maggior lapse rate con isoterme più fredde in quota. Da ciò ne conseguono valori di CAPE localmente >300-400J/kg che però, resteranno in parte inutilizzabili a causa di un leggero strato di CAP, dunque di aria pressochè stabile. I comparti costieri paiono essere quasi interamente “saltati” dall’innesco di eventuali celle temporalesche, mentre migliori paiono le condizioni in mare aperto specie dinanzi la costa Ellenica durante le prime ore della giornata (00.00-06.00UTC) con possibile innesco di un moderato QLCS lungo la maggior accelerazione del jet-stream e una forzatura modesta dei parametri termoconvettivi ( Area di rischio non citata tra i fenomeni attesi).

 

Emessa lunedì 11 gennaio 2021 alle ore 19:40 UTC

Previsore: NORDIO

 

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