PREVISIONE FENOMENI TEMPORALESCHI 05 FEBBRAIO 2020

La discesa di aria fredda avutasi nella giornata odierna, 04 Febbraio, continua il suo moto verso SSW andando ad inglobare i settori meridionali del dominio previsionale. Spiccati flussi sinottici di bora agiranno sui settori centro-meridionalI dell’Adriatico portando, per la prima parte della giornata(00.00-03.00UTC), ad un moderato-forte effetto ASE lungo la costa Abruzzese, Molisana e Pugliese con fenomeni anche localmente temporaleschi. Altri interesseranno il Tirreno meridionale, in primis la costa Siciliana settentrionale, dove la presenza di tesi regimi sinottici da NW potrà indurre un debole-moderato effetto STAU sui rilievi sopravento. In tutti i settori sottoposti ad un livello di rischio 0 saranno possibili deboli e veloci eventi convettivi  attribuiti quasi escusivamente alla presenza di un marcato gradiente termico verticale. Nonostante i valori di CAPE appaiono scarsi e il profilo termico non sia del tutto idoneo allo sviluppo di eventi temporaleschi, la presenza di un marcato Lapse-Rate e un marcato intervento frontale in quota non escludono qualche fulminazione. I rischi saranno pressochè legati allo sviluppo di raffiche di vento molto intense, prevalentemente sinottiche, e qualche grandinata di piccole dimensioni, specie sul Tirreno meridionale. Nonostante vi sia un modesto SWI la formazione di trombe marine appare poco probabile a causa di una ventilazione troppo distesa

Emessa martedì 04 febbraio 2020 alle ore 19.30  UTC

Previsore: NORDIO

Previsione fenomeni temporaleschi per martedì 04 febbraio 2020

Previsione valida dalle ore 00 alle ore 24 UTC di martedì 04 febbraio 2020

La discesa di una saccatura fredda di origine nord-atlantica determinerà la formazione di instabilità su diverse zone del dominio di previsione.

Già nelle prime ore del mattino un fronte freddo si addosserà alle Alpi di confine: la differenza di temperatura marcata tra le masse d’aria preesistenti e l’aria fredda in arrivo potrà favorire debole convezione con qualche cella temporalesca in grado di generare qualche fulminazione e la caduta di graupel iniziale e poi neve fino a fondovalle con raffiche di vento forte da nord.
Dalla tarda mattinata l’aria fredda valicherà le Alpi determinando prima convezione sul golfo di Trieste e poi lungo le coste dell’Istria/Croazia; su queste zone sarà probabile localmente a caduta di grandine piccola/groupel e un netto rinforzo del vento. Nel corso del pomeriggio, man mano che l’aria fredda avanzerà verso sud, i fenomeni si sposteranno progressivamente lungo l’Adriatico con possibili celle temporalesche modeste ma che localmente potranno portare la caduta di grupel/grandine piccola; rovesci di neve in Appennino con quota neve in calo. Il vento sarà in forte rinforzo con raffiche anche oltre i 100 km/h, anche di natura convettiva; principalmente tale pericolosità è stato emesso un livello 1 lungo l’Adriatico.

Infine, in serata qualche cella convettiva sarà probabile sul basso Tirreno/coste campane ma non si attendono fenomeni di rilievo se non raffiche di vento molto forti ma di natura sinottica e quindi non di interesse in questa previsione.

Sui mari il rischio di trombe marine sarà basso a causa della eccessiva ventilazione attesa che, nonostante altri parametri favorevoli, tenderà a “strappare” gli eventuali vortici. Per ulteriori dettagli: consulta il bollettino dettagliato PRETEMP

COME LEGGERE LA PREVISIONE  /  SEGNALAZIONI – STORM REPORT

Autore: CARLON

Previsione fenomeni temporaleschi per domenica 02 febbraio 2020

Nella giornata di domenica 02/02 la configurazione atmosferica a scala sinottica non subirà sostanziali variazioni rispetto alla giornata di sabato 01/02. Il nostro dominio previsionale risentirà ancora della presenza del promontorio alto-pressorio che tenderà a consolidarsi ulteriormente determinando un aumento del geopotenziale.

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di domenica 02 gennaio 2020

Emessa sabato 01 febbraio 2020 alle ore 19.10 UTC

Previsore: ROTUNNO

Previsione fenomeni temporaleschi per venerdì 31 gennaio 2020

Un debole promontorio anticiclonico garantisce generali condizioni meteorologiche stabili, ad eccezione di alcune infiltrazioni d’aria più umida in quota che potrebbero dar luogo a deboli precipitazioni stratiformi sulla Toscana centro settentrionale e sulla Liguria di Levante. Non sono previsti fenomeni convettivi.

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di venerdì 31 gennaio 2020

Emessa giovedì 30 gennaio 2020 alle ore 14:30 UTC

Autore: BUTTURA

Previsione fenomeni temporaleschi per giovedì 30 gennaio 2020

Un vasto promontorio anticiclonico in quota di origine sub-tropicale sarà proteso da nord Africa ad Italia, favorendo l’afflusso di sostenute correnti occidentali ma con lieve curvatura anticiclonica ed alquanto calde, e quindi inclini a generale stabilità. Una saccatura nel contempo permarrà attiva su penisola balcanica, ma limitandosi a sfiorare il settore adriatico meridionale e ionico ma senza effetti di sorta. Nei bassi strati si avrà una vasta area di alta pressione con massimi posizionati tra nord Africa e penisola iberica, mentre una profonda circolazione depressionaria insisterà sul nord Europa. Tuttavia una relativa saccatura tra golfo del Leone e Mar Ligure, inserita nel flusso occidentale, attiverà umide correnti sud-occidentali nei bassi strati che tra levante ligure ed alta Toscana andranno a convergere con flussi da SE forzati sottovento alla Corsica. Pertanto non si prevedono fenomeni temporaleschi associati ad attività elettrica sull’intero dominio di previsione; solo tra levante ligure ed alta Toscana, inclusi i rilievi esposti alle correnti meridionali di basso livello, potranno aversi piogge o rovesci a carattere sparso ed intermittente, in particolare tra pomeriggio e sera, ma le condizioni appaiono sfavorevoli al verificarsi di vera e propria attività temporalesca.

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di giovedì 30 gennaio 2020

Emessa mercoledì 29 gennaio 2020 alle ore 20.00 UTC

Previsore: RANDI

Previsione fenomeni temporaleschi per mercoledì 29 gennaio 2020

Nella giornata di mercoledì 29 gennaio le regioni settentrionali saranno attraversate da un debole sistema frontale in fase di allentamento verso la Dalmazia. Tale fronte freddo sarà legato a una profonda saccatura di geopotenziale Nord-atlantica in traslazione verso la Turchia dalla tarda sera/notte di martedì 28/01. Sull’Europa occidentale invece il campo alto-pressorio al suolo si dimostrerà ancora inalterato e continuerà a garantire condizioni di generale stabilità atmosferica con assenza di eventi temporaleschi di rilievo. Un livello di pericolosità 0 è stato posto sui settori della Penisola Balcanica prospicienti al Mar Adriatico centro-meridionale, poiché saranno le aree maggiormente esposte all’afflusso di correnti a spiccata curvatura ciclonica con forti windshear 0-6km >25-30 m/s. I moti convettivi saranno innescati principalmente durante il passaggio frontale freddo del sistema e saranno sostenuti da un windshear positivo in direzione, ma soprattutto in velocità con la quota, che favorirà l’insorgenza di locali temporali possibili anche di natura supercelluare con tipologia low-topped tra Croazia e Bosnia. Il livello 0 sarà valido per il rischio di: piogge, rovesci grandinigeni o graupeln, occasionali raffiche di vento di natura convettiva e trombe marine. L’attività elettrica potrà rivelarsi debole o moderata tenendo presenti i valori di energia potenziale <500 J/kg.

In conclusione deboli temporali a cella singola potrebbero svilupparsi per forzante orografica tra la Campania meridionale, Calabria e la Puglia con occasionali fulminazioni.

Maggiori dettagli con la tabella di rischio su PRETEMP

COME LEGGERE LA PREVISIONE  

LEGENDA ABBREVIAZIONI  

SEGNALAZIONI – STORM REPORT

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di mercoledì 29 gennaio 2020

Emessa martedì 28 gennaio 2020 alle ore 14.00 UTC

Previsore: ROTUNNO

PREVISIONE FENOMENI TEMPORALESCHI 28 GENNAIO 2020

Un’ampia circolazione depressionaria situata sulla Gran Bretagna coinvoglia un’incisiva saccatura Nord Atlantica verso SE ponendo l’italia settentrionale sotto l’influenza di un teso ramo di jetstream ad elevata curvatura ciclonica suI settori alpini centrali. Il peggioramento si dividerà in 2 fasi portando condizioni instabili su tutti i settori alpini, in primis sulle creste di confine Piemontesi e Veneto-Friulane, lungo la dorsale Tirrenica Tosco-Ligure e Calabro-Campana. Nonostante il periodo ancora invernale, l’intervento di un sistema frontale ben organizzato e uno stretto gradiente termico e barico, saranno possibili vari episodi convettivi e locali fenomeni temporaleschi. Nel dettaglio l’instabilità andrà a manifestarsi dapprima sulla dorsale Appenninica di Toscana e Liguria di levante (tra La Spezia, Prato e Lucca) con locali sconfinamenti , anche se poco probabili, lungo la costa. I fenomeni saranno riconducibili ad un marcato sollevamento forzato operato dai flussi da W sui contrafforti appenninici. I rischi saranno legati quasi esclusivamente alle locali piogge intense per effetto STAU e alle raffiche di vento ( prevalentemente di natura sinottica ). Nel frattempo, a partire dalle prime ore della giornata, un fronte freddo al suolo andrà ad adagiarsi lungo il profilo Alpino occidentale portando all’innesco di numerosi nuclei precipitativi. La presenza di, seppur esigui, valori di energia e un moderato gradiente termico verticale non escludono la formazione di qualche veloce fenomeno temporalesco. I principali rischi saranno legati alle locali piogge intense ( prevalentemente di carattere nevoso) e qualche grandinata di piccole dimensioni. Più ad E sui comparti centrali un debole impulso instabile porterà alla formazione di nuclei per lo più di natura stratiforme ad eccetto dei settori Friulani dove qualche colpo di tuono sarà possibile già dalla mattinata. Il secondo step si avrà sul finire della mattinata/ inizio primo pomeriggio quando un marcato sistema frontale muoverà da W verso SE accompagnato da una decisa ventilazione da W su tutti i piani isobarici. La linea di discontinuità igrometrica che andrà a crearsi e la presenza di deboli valori di energia sui fondovalle alpini e prealpini suppongono la possibilità di formazione di deboli temporali sui comparti Alpini e Dolomitici Alto tesini, Veneti e Friulani. In particolare le maggiori chance si avranno sui rilievi prealpini Friulani dove non si esclude la formazione di una debole-moderata multicella lineare( ipotesi Arome e Cosmo) a seguire il ramo frontale. I rischi saranno dati dalle grandinate e dalla possibilità di raffiche di vento localmente intense ( Dry Downburst o Gust front)accentuate dalla presenza di uno strato d’aria particolarmente secco sui piani isobarici>850hPa. Sul finire della giornata l’instabilità si concentrerà sulla Slovenia e coste Dalmate-Istriane dove non sono esclusi deboli eventi supercellulari del tipo Low-topped. Altri rovesci convettivi saranno possibili lungo la dorsale Calabra-Campana dove, data la possibilità di qualche fulminazione, è stato emesso un livello di rischio 0.

Si sottolinea la possibilità di qualche evento convettivo localizzato sui settori della bassa pianura Veneta lungo una probabile estesa convergenza tra il Garbino secco in discesa dagli Appennini Emiliani  e una ventilazione tesa da NW innescata dal passaggio frontale pomeridiano sui settori Prealpini Veneti. Nonostante buona parte dei modelli non sviluppano instabilità su questa area è stato ugualmente posto un livello 0 riguardante la possibilità di deboli e veloci dry downburst sotto eventuali sviluppi cumuliformi. Ad ora tale possibilità risulta complessa e poco probabile ma non del tutto esclusa.

 

Emessa lunedì 27 gennaio 2020 alle ore 20.15 UTC

Previsore: NORDIO

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