Previsione fenomeni temporaleschi per lunedì 27 gennaio 2020

Nella giornata di domani una blanda saccatura traslerà verso Oriente denotando una leggera instabilità sul Mar ionio centro-settentrionale e lungo le coste della Grecia. Su questi settori in quota insisterà un debole ramo secondario della corrente a getto, che aiuterà il richiamo delle masse d’aria dai bassi strati, favorendo qualche rovescio anche temporalesco. L’energia in gioco sarà comunque esigua (MLCAPE <500 J/kg), mentre quella di basso livello potrebbe aiutare lo sviluppo di qualche tromba marina in stretto rapporto anche alla presenza di shear di basso livello moderati (variazione del vento con la quota nel primo chilometro di atmosfera). Per le primissime ore del giorno questo discorso varrà anche per il Basso Tirreno e relative coste di Calabria e Sicilia, per il Canale di Sicilia e per il Basso Adriatico. In serata aumenterà progressivamente il flusso umido occidentale sul Golfo Ligure con probabile intensificazione dei fenomeni specie sull’Alta Toscana e sulla Liguria di Levante. È stato scelto di non porre alcun livello, anche per una questione di tempistiche della perturbazione trovandoci a ridosso della mezzanotte su martedì. Non si escludono in tarda serata la possibile formazione di trombe marine.

Il livello 0 varrà per piogge, grandinate di piccole dimensioni e possibili trombe marine.

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SEGNALAZIONI – STORM REPORT

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di lunedì 27 gennaio 2020

Emessa domenica 26 gennaio 2020 alle ore 08.56 UTC

Previsore: CARPENTARI

Previsione fenomeni temporaleschi per domenica 26 gennaio 2020

La debole ondulazione ciclonica sviluppatasi nei giorni scorsi si porterà dalla tarda sera di sabato e nelle successive 8-12 ore in direzione della Penisola Balcanica determinando la formazione di nubi stratiforme con possibili piogge diffuse. Nella giornata di domenica 26/01 una nuova onda depressionaria più ampia in media-troposfera si spingerà dalla Penisola Iberica verso il Mar Mediterraneo occidentale, collocandosi con l’asse principale in corrispondenza delle coste algero-tunisine, lambendo altresì gli estremi comparti occidentali a S-W della Sardegna. Tra il Mare di Sardegna meridionale e il Canale di Sardegna si avvierà una debole e costante ventilazione sciroccale al suolo dalle prime ore di domenica 26/01. Il debole flusso Sud-orientale avrà una risultante di MIXR nei primi spessori troposferici (0-500 metri) tra gli 8.5 e 9 g/kg, che basteranno per sostenere la formazione di uno strato di energia potenziale per la convezione (sb CAPE) sui 900 J/kg. Analizzando il profilo termico verticale mediante gli pseudo-sondaggi atmosferici sul Canale di Sardegna è possibile evincere un moderato grado di instabilità della colonna d’aria. Inoltre gli indici termodinamici si dimostrano favorevoli alla sostentazione di sistemi temporaleschi multicellulari aventi però scarsa mobilità. Difatti i profili dei venti saranno deboli con: DL shear 0-6km sui 17 m/s e LL Shear 0-1km sui 10 m/s. Su queste zone si prevedono temporali multicellulari da debole a moderata intensità, soprattutto al largo della Sardegna con il possibile parziale coinvolgimento delle aree più meridionali dell’isola, dove sarà comunque valido un livello 0 di pericolosità per: piogge, rovesci grandinigeni e trombe marine.

Dal tardo pomeriggio/sera di domenica l’ondulazione depressionaria si porterà verso il Mar Tirreno e l’Italia meridionale, dove saranno possibili temporali generici associati a debole attività elettrica con rovesci isolati.

Maggiori dettagli con la tabella di rischio su PRETEMP

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SEGNALAZIONI – STORM REPORT

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di domenica 26 gennaio 2020

Emessa sabato 25 gennaio 2020 alle ore 19.30 UTC

Previsore: ROTUNNO

Previsione fenomeni temporaleschi 25 gennaio 2020

Nella prima parte della giornata transiterà sulle regioni centrali l’onda ciclonica responsabile del maltempo dei giorni scorsi sulla Penisola Iberica. Essa tuttavia sarà molto indebolita.

Nelle prime ore della giornata sono probabili alcuni temporali tra Toscana e Lazio, organizzati anche sotto forma di multicelle. Valori modesti di CAPE ( 500-700 J/kg), supportati da moderati wind shear e discrete convergenze di venti al suolo, potranno favorire lo sviluppo di qualche temporale più robusto. Sono possibili isolate grandinate ( con chicchi di piccole dimensioni) e qualche forte rovescio, localmente insistente. La situazione è al limite per l’emissione di un livello 1.

Nella mattinata temporali più deboli e isolati sono attesi anche tra Lazio e Campania. Localmente potranno dar luogo a qualche debole grandinata e forte rovescio di pioggia.

Sono possibili trombe marine sul Mar Tirreno.

Altrove assenza di attività temporalesca.

Emessa venerdì 24 gennaio 2020 alle ore 21:50 UTC

Previsore: DE MARTIN

Previsione fenomeni temporaleschi 24 gennaio 2020

Un’ampia depressione continua a stazionare sulla penisola iberica determinando condizioni meteo perturbate su Spagna e Portogallo. Tuttavia nel corso della giornata di venerdì tale campo di bassa pressione tenderà ad essere riassorbita dal flusso umido principale portandosi verso nord est e muovendo una debole perturbazione verso il centro nord Italia. È atteso quindi un peggioramento delle condizioni atmosferiche sui settori occidentali del nostro dominio di previsione, dove l’entrata di aria più fredda in quota associata alla presenza di buone quantità di vapore acqueo nei bassi strati atmosferici potrà dar luogo a locali temporali. In particolare nella seconda parte del pomeriggio e in serata dovrebbero innescarsi alcuni temporali a cella singola o in multicella sul mar Ligure, sul medio e alto mar Tirreno e sul mar di Sardegna che in seguito potrebbero interessare le zone costiere limitrofe in particolare della Toscana centro meridionale e del Lazio settentrionale. Le pericolosità sono associate alla possibilità di grandinate di piccole dimensioni con accumuli importanti e a locali forti piogge. Non si esclude la possibilità di trombe marine in mare aperto soprattutto sul mar Ligure.

Emessa giovedì 23 gennaio 2020 alle ore 22:30 UTC

Autore: BUTTURA

Previsione fenomeni temporaleschi per giovedì 23 gennaio 2020

La presenza in quota di un vasto promontorio anticiclonico di origine sub-tropicale proteso da nord Africa ad Italia e Balcani occidentali, determinerà condizioni di sostanziale stabilità sull’intero dominio di previsione. Un cut-off permarrà tuttavia chiuso su penisola iberica occidentale, ma limitandosi a sfiorare Sardegna, Corsica e mari adiacenti attraverso un flusso debolmente ciclonico da SSW. Nei bassi strati si avrà il dominio di una vasta area di alta pressione con massimi collocati tra nord Italia e Balcani, mentre una circolazione depressionaria centrata su Portogallo potrà interessare molto marginalmente Sardegna e Corsica mantenendovi deboli ma umide correnti sud-orientali nei bassi strati. Pertanto non si prevedono fenomeni temporaleschi associati ad attività elettrica sull’intero dominio di previsione; solo sui settori meridionali ed orientali di Corsica e Sardegna potranno aversi piogge o locali rovesci a carattere intermittente nell’arco dell’intera giornata, in buona parte orograficamente indotti sulle zone sopravvento ai flussi di basso livello da ESE umidi e miti, ma senza attività elettrica.

Previsione valida dalle ore 00 alle ore 24 UTC di giovedì 23 gennaio 2020

Previsore: RANDI

PREVISIONE FENOMENI TEMPORALESCHI LUNEDÌ 20 GENNAIO 2020

Una modesta circolazione depressionaria chiusa a sud della penisola iberica, associata ad una saccatura in evoluzione a cut-off,  richiama masse d’aria umide a stampo meridionale dal Mediterraneo centro-orientale dove una, ben consolidata, rimonta barica inizia a salire di latitudine. I settori Tirrenici meridionali e centrali, nonchè Ionici, risentiranno di tesi flussi da SE, su buona parte dei piani isobarici, ad elevata curvatura ciclonica in corrispondenza della Sardegna. Il comparto orientale dell’isola sarà sottoposto durante le intere 24h all’ influenza di un modesto fronte caldo stazionario con asse SW-NE, il quale sarà responsabile di precipitazioni insistenti e locali temporali. Sulla parte orientale dell’isola, a detta di ciò, si è deciso di emettere un livello di rischio 0 dato dalle cumulate precipitative previste abbondanti e dal locale rischio di flash flood. Medesimo livello di rischio  per quanto concerne la possibilità di locali raffiche di vento( prevalentemente di natura sinottica) e tornado. Il profilo termico si mostrerà debolmente instabile(MuCAPE>300J/kg) ma sufficente a sostenere fenomeni temporaleschi tra le precipitazioni sottoforma di veloci celle singole oppure deboli multicelle. Il continuo afflusso umido, evidenziato dalla presenza  elevati valori di PWAT e MixRatio, porterà ad una forzatura dei parametri convettivi nei piani prossimi al suolo , quali LLCAPE (localmente >250J/kg) accentuando la possibilità di rain rate molto elevati. La presenza di una componente sinottica da SE giocherà un ruolo essenziale nella concetrazione delle cumulate precipitative per effetto STAU in primis tra Cagliari e Nuoro ( Gennargentù e Gerrei) dove modelli a scala locale e globale stimano accumuli >80/100mm nell’arco delle 24 ore con locali punte di 120/130mm. Effetti minori si avranno sul Cagliaritano occidentale e Gallura dove però non è del tutto escluso qualche debole evento alluvionale. Per quanto riguarda la ventilazione, la presenza di DLS sostenuti non esclude qualche, al più moderato, wet downburst e la formazione di funnel o veloci landspouts. Si evidenzia la concreta possibilità di eventi duraturi e localmente alluvionali ma nonostante ciò non è stato possibile emettere un livello di rischio 1 a causa della prevalenza di piogge stratiformi e non di natura temporalesca e quindi, non di competenza PRETEMP.

Debole attività convettiva sarà, infine, possibile lungo la dorsale Ionica Calabra e Siciliana prevalentemente ad innesco orografico. Non sono previste criticità ad eccezione di locali rovesci. Bassa, ma non nulla, la possibilità di sviluppo di deboli eventi vorticosi in sede Ionica.

*** Per i settori orientali Sardi si prega di seguire i bollettini ufficiali degli enti regionali e gli avvisi di criticità del dipartimento di protezione civile ***

Emessa domenica 19 gennaio 2020 alle ore 22.15UTC

Previsore: NORDIO

Previsione fenomeni temporaleschi per domenica 19 gennaio 2020

L’asse di saccatura in media troposfera che nella giornata di sabato 18/01 ha raggiunto il Mar Tirreno si sposterà celermente verso il Mar Adriatico, ubicandosi con il flusso ascendente a ridosso delle sezioni meridionali del dominio previsionale tra la notte di sabato e le prime ore di domenica, arrecando debole instabilità diffusa tra: madio-basso Adriatico, Balcani e Mar Ionio settentrionale. Su questi settori e più limitatamente sulla Calabria tirrenica è stato emesso un livello di pericolosità 0 per la possibilità di temporali generici di debole intensità, che potranno causare deboli grandinate, occasionali raffiche di vento e trombe marine. Isolati episodi temporaleschi potranno verificarsi anche in prossimità della Sardegna meridionale per la formazione di una nuova circolazione depressionaria in chiusura tra lo Stretto di Gibilterra e il Mar di Ponente.

Maggiori dettagli con la tabella di rischio su PRETEMP

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LEGENDA ABBREVIAZIONI  

SEGNALAZIONI – STORM REPORT

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di domenica 19 gennaio 2020

Emessa sabato 18 gennaio 2020 alle ore 18.40 UTC

Previsore: ROTUNNO

Previsione fenomeni temporaleschi 18 gennaio 2020

Un’asse di saccatura causerà il transito di un fronte freddo sul Centro-Sud Italia nel corso della giornata, associato ad un minimo di bassa pressione.

Nella prima parte della giornata sono possibili isolati temporali sul Mar Tirreno e anche sulle coste tra Toscana, Lazio e Campania. Invece, nella seconda parte della giornata, specie verso sera, saranno possibili isolati temporali sul Mar Adriatico, che non dovrebbero coinvolgere i settori costieri italiani.

I temporali non saranno forti e potranno al più causare la caduta di qualche piccolo chicco di grandine.

Emessa venerdì 17 gennaio 2020 alle ore 21:30 UTC

Previsore: DE MARTIN

Previsione fenomeni temporaleschi 17 gennaio 2020

Un’ondulazione del flusso atlantico permette ad una saccatura di traslare dal golfo di Biscaglia verso il bacino centrale del mar Mediterraneo, interessando successivamente il centro nord Italia. Nel corso della giornata di venerdì e in particolare in serata, la formazione di un blando minimo depressionario tra il golfo del Leone e il mar Ligure darà luogo ad un aumento dell’instabilità sotto forma principalmente di precipitazioni stratiformi ma non sono esclusi temporali sulle zone marine occidentali del nostro dominio e coste limitrofe. Sulle zone contrassegnate dal livello 0 di pericolosità l’entrata d’aria fredda in quota assieme alla discreta quantità di vapore acqueo nei bassi strati atmosferici potranno favorire lo sviluppo di temporali a cella singola o in pulse storm in gradi di generare grandine di piccole dimensioni e forti piogge concentrate.

Previsione valida dalle ore 00 alle ore 24 UTC di venerdì 17 gennaio 2020

Autore: BUTTURA

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