Previsione fenomeni temporaleschi per giovedì 16 gennaio 2020

La giornata sarà caratterizzata dalla presenza in quota di un vasto promontorio anticiclonico di origine sub-tropicale proteso da nord Africa a Balcani centrali, mentre il flusso perturbato atlantico scorrerà a latitudini elevate per il periodo. Un residuo cut-off sarà invece chiuso su Mediterraneo orientale con particolare riferimento al Mar Egeo, estendendo una marginale influenza al settore ionico ma senza particolari conseguenze essendo in via di esaurimento. Nei bassi strati predominio di una vasta area di alta pressione con massimi collocati tra Italia e Balcani, mentre una circolazione depressionaria su isole britanniche tenderà ad estendere una modesta saccatura sulle isole Baleari attivando deboli ma umide correnti meridionali nei bassi strati sui mari ad ovest di Corsica e Sardegna nonché su riviera ligure di ponente. Pertanto non si prevedono fenomeni convettivi associati ad attività elettrica sull’intero dominio di previsione; solo su Mare di Corsica, Mare di Sardegna, Canale di Sardegna e riviera ligure potrà aversi qualche debole pioggia intermittente nell’arco dell’intera giornata.

Previsione valida dalle ore 00 alle ore 24 UTC di giovedì 16 gennaio 2020

Autore: RANDI

Previsione fenomeni temporaleschi per mercoledì 15 gennaio 2020

 

Un promontorio anticiclonico ad asse obliquo si estende dall’Algeria alla Russia interessando l’Italia e i paesi dell’est Europa. Nel frattempo una depressione si sposta dalla Libia verso il Mediterraneo centro-orientale facendo affluire deboli correnti nord-orientali sullo Ionio ma senza determinare instabilità. Non sono dunque attesi temporali sul dominio di previsione.

Previsione valida dalle ore 00 alle ore 24 UTC di mercoledì 15 gennaio 2020

Autore: CARLON

PREVISIONE FENOMENI TEMPORALESCHI 14 GENNAIO 2020

La goccia fredda attiva sull’entroterra Algerino e Tunisino tenderà a traslare verso oriente a causa di una modesta consolidazione anticiclonica sui settori centro-settentrionali del dominio previsionale. Nella traslazione verso E tenderà a richiamare aria fredda e relativamente secca, in quota, in prossimità dei comparti Ionici e Adriatici di Puglia, Calabria, Basilicata e marginalmente Sicilia, dove un minimo di pressione in quota ( upper level low) andrà ad interaggire con un modesto ramo di jetstream discendente e uno strato d’aria particolarmente umido nei piani isobarici di medio-bassa troposfera. La forzante sinottica che andrà a disporsi risulterà al più modesta ma sufficiente a sostenere locli fenomeni temporaleschi data la presenza di un profilo termico leggermente instabile. I possibili fenomeni si manifesteranno in prossimità dal canale di jetstream lungo la dorsale Ionica Calabrese e nel golfo di Taranto sottoforma di deboli celle singole. Dati bassi livelli di equilibrio la convezione risulterà di tipo Low topped limitandosi allo sviluppo di locali fenomeni precipitativi e, forse, qualche evento vorticoso ( funnel o debole waterspouts) in adiceanza delle coste. Altri fenomeni si sviluperanno dinanzi la costa Greca, in aperto mar Ionio e Adriatico meridionale presentandosi più organizzati, specie in aperto mar Ionio dove non si esclude lo sviluppo di deboli multicelle. Dubbio ancora l’interessamento della costa orientale Siciliana. Ad ogni modo non sussistono pericolosità diverse da quelle descritte per gli altri settori.

Emessa Lunedì 13 gennaio 2020 alle ore 19.30 UTC

Previsore: NORDIO

Previsione fenomeni temporaleschi per lunedì 13 gennaio 2020

La giornata di domani, 13 gennaio, sarà caratterizzata dall’insistenza di un campo di alta pressione sui settori centro-settentrionali e occidentali del nostro dominio di previsione. Su Calabria, Basilicata e Sicilia ioniche, sul Mar Ionio e sul Basso Tirreno, invece, le propaggini più settentrionali di una goccia fredda determineranno dell’instabilità atmosferica. La parte più attiva della goccia fredda sarà centrata tra gli entroterra di Tunisia e Libia, con una temperatura di -28/-30 °C a 500 hPa. Tale struttura tenderà a traslare progressivamente verso Oriente con il passare delle ore e nei prossimi giorni. Tra le Coste ioniche e il Basso Tirreno un secondo minimo di geopotenziali in quota andrà ad interagire con la ritornante secca del promontorio.

Un livello 0 è stato posto per trombe marine per il Basso Tirreno.

Un livello 0 è stato posto per le coste ioniche e Mar Ionio per pioggia, grandine e trombe marine.

Maggiori dettagli con tabella e livelli di rischio su PRETEMP

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di lunedì 13 gennaio 2020

COME LEGGERE LA PREVISIONE  

LEGENDA ABBREVIAZIONI  

SEGNALAZIONI – STORM REPORT

Emessa domenica 12 gennaio 2020 alle ore 18.50 UTC

Previsore: CARPENTARI

Previsione fenomeni temporaleschi per domenica 12 gennaio 2020

Su buona parte dell’Europa occidentale e sul Nord-Italia sarà ancora presente un massimo anticiclonico sui 1030hPa. Sul basso Mediterraneo e sul Nord-Africa tra l’Algeria e la Tunisia andrà a chiudersi risolutivamente una debole circolazione depressionaria che favorirà un incremento della nuvolosità esclusivamente sulle regioni meridionali e tra le due Isole Maggiori con assenza generale di sistemi temporaleschi di rilievo. Deboli rovesci a carattere temporalesco potranno verificarsi solamente poco dinanzi ai bacini costieri della Tunisia, laddove una linea d’instabilità in quota favorirà l’innesco di attività convettiva con temporali localizzati, che probabilmente potranno interessare l’Arcipelago delle Isole Pelagie e Maltesi dove un livello di pericolosità 0 è stato emesso per possibili raffiche di vento e trombe marine.

In conclusione tra la tarda mattina e il primo pomeriggio di domenica 12/01 non si escludono isolati rovesci con locali fulminazioni sulle sezioni settentrionali del Mar Ionio (al largo del Salento e sul Canale d’Otranto).

Maggiori dettagli con tabella e livelli di rischio su PRETEMP

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di domenica 12 gennaio 2020

COME LEGGERE LA PREVISIONE  

LEGENDA ABBREVIAZIONI  

SEGNALAZIONI – STORM REPORT

Emessa sabato 11 gennaio 2020 alle ore 16.45 UTC

Previsore: ROTUNNO

Previsione fenomeni temporaleschi 11 gennaio 2020

Permane l’anticiclone sull’Europa che garantirà ancora condizioni di tempo stabile. Solo sul basso Mediterraneo saranno presenti masse d’aria un po’ più fredde in quota che potranno causare dell’instabilità. Sono possibili alcuni rovesci associati a qualche fulminazione tra Mar Tirreno, Canale di Sardegna e Canale di Sicilia. Qualche fenomeno potrebbe coinvolgere marginalmente anche la Sardegna Sud-Orientale.

Emessa venerdì 10 gennaio 2019 alle ore 17:50 UTC

Previsore: DE MARTIN

Previsione fenomeni temporaleschi 10 gennaio 2020

Un parziale e momentaneo indebolimento dell’anticiclone sul bacino del mar Mediterraneo centro occidentale permette a correnti più fresche ed instabili di discendere dalla Francia verso le isole Baleari e di interessare successivamente il nord Africa. Tale afflusso d’aria più fredda andrà a lambire il nostro dominio di previsione dando luogo ad alcune deboli precipitazioni sui settori più occidentali, perlopiù stratiformi e in particolare tra Toscana settentrionale e Liguria di Levante. Per quanto riguarda la probabilità invece di temporali, potranno registrarsi alcune fulminazioni sul mar di Sardegna, sul mar Tirreno, e tra la Tunisia e l’Algeria dove saranno presenti temperature < -22°C a 500 hPa, valori di CAPE sui 3-400 J/kg e discrete quantità di vapore acqueo tra 0 e 500 metri. All’interno delle zone a livello 0 di pericolosità potrebbe svilupparsi della grandine di piccole dimensioni e alcune piogge concentrate.

Emessa giovedì 09 gennaio 2020 alle ore 21:oo UTC

Autore: BUTTURA

PREVISIONE FENOMENI TEMPORALESCHI 08 GENNAIO 2020

Una debole circolazione depressionaria al suolo, associata ad un modesto cut-off in quota, trasla velocamente dai comparti tirrenici settentrionali verso la costa Tunisina/Algerina portando ad un aumento dell’instabilità, anche convettiva. Lo scorrimento di un blando sistema frontale con moto NE-SW interesserà i settori Nord Africani nella mattinata di domani con fenomeni organizzati in strutture singole o locali temporali multicellulari. Il richiamo di una debole/ moderata ventilazione a stampo meridionale sul canale di Sicilia porterà ad una, seppur esigua, forzatura dei parametri convettivi quali CAPE ( MuCAPE>3/400J/kg) ,LI (valori leggermente negativi e compresi tra -3/-2K) e PWAT compreso tra i 19/21mm, mentre la presenza di una Delta-ThetaE negativa (valori <-3/-4C nel tiktness 500-850hPa)  testimonia la presenza di un atmosfera debolmente instabile. I fenomeni si manifesteranno a partire dalla prime ore del giorno e a partire dai settori Tirrenici centrali a seguire l’entrata della massa d’aria fredda in quota (isoterma -24˚C alla quota isobarica di 500hPa) spostandosi infine quasi esclusivamente sulla costa Algerina e Tunisina. Si sottolinea la possibilità di coinvolgimento, seppur parziale , degli estremi settori meridionali e orientali sardi con locali fenomeni convettivi. I rischi sull’intera zona sottoposta a livello 0 saranno legati alla possibilità di deboli grandinate (<2cm), a causa del moderato gradiente termico e un profilo termico debolmente instabile, e la possibilità di waterspouts specie sui comparti Algerini. Solamente sui settori esteri, il livello varrà anche per piogge intense dato dalla possibilità di locali accumuli >40/50mm in 6h e la presenza di un setup al limite con un livello maggiore.

Emessa martedì 07 gennaio 2020 alle ore 18.40 UTC

Previsore: NORDIO

PREVISIONE FENOMENI TEMPORALESCHI 07 GENNAIO 2020

La saccatura che ha interessato il meridione evolve verso oriente subendo gradualmente un processo di assorbimento. Gli effetti residui saranno riscontrabili lungo la costa Turca mediterranea e lo stato di Cipro. Ad ovest, sul dominio previsionale, un modesto promontorio anticiclonico tenta di consolidarsi a partire da SW mentre una stretta saccatura atlantica di abbassa di latitudine a partire da NW. Mentre la prima metà della giornata trascorrerà sotto flussi relativamente stabili, nel corso del pomeriggio la saccatura prima citata inizierà un processo di tear-off che porterà il sistema ad isolarsi in cut-off sul finire della giornata. Tale cut-off sarà responsabile dell’aumento di vorticità e velocità del getto, sul bordo sud-occidentale del sistema, il quale porrà i suoi massimi sul golfo Ligure e Tirreno settentrionale. L’entrata di un isoterma relativamente fresca sui piani isobarici di medio-alta troposfera (-25˚C alla quota di 500hPa) porterà ad un aumento del gradiente termico veritcale e un conseguente discreto trigger in quota. I fenomeni che ne deriveranno saranno pressochè limitati ai settori marini ad eccetto della costa Toscana centrale e Sardegna dove qualche rovescio convettivo sarà possibile anche nell’entroterra. La presenza di un debole strato instabile con valori di MuCAPE compresi tra 100/200J/kg, valori di delta-thetae leggermente negativi o neutri e temperature ancora sopramedia suggeriscono lo sviluppo di qualche debole cella temporalesca. I rischi derivanti da tali saranno connessi quasi esclusivamente a deboli rovesci grandinigeni o graupeln e qualche fenomeno vorticoso localizzato in primis a ridosso della costa Sarda orientale dove un debole intervento frontale e la presenza di numerosi minimi alla misoscala non escludono tale possibilità. L’instabilità si farà più organizzata durante le prime ore di mercoledì quando sarà possibile qualche fenomeno multicellulare in sede Tirrenica ma tale ipotesi verrà discussa nella previsione di domani.

Emessa Lunedì 06 gennaio 2020 alle ore 19.30 UTC

Previsore: NORDIO

PREVISIONE FENOMENI TEMPORALESCHI 06 GENNAIO 2020

La saccatura giunta da Nord Est nella giornata di domenica 5/01 tenderà leggermente a traslare verso il Mar Egeo, mentre una strettissima saccatura atlantica entrerà da Ovest su Francia e Germania. Gran parte del nostro dominio di previsione rimarrà al di sotto di un vasto campo di alta pressione. È stato posto un livello sul Mar Ionio (soprattutto nelle primissime ore del giorno) e sulla Grecia per grandine di piccole dimensioni e per qualche possibile tromba marina associati a temporali generici. Non è esclusa una debole attività elettrica specie sulla Grecia.

 

Emessa domenica 05 gennaio 2020 alle ore 17:16 UTC

Previsore: CARPENTARI

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