Previsione fenomeni temporaleschi per domenica 05 gennaio 2020

Domenica 05/01 la configurazione atmosferica sul Mediterraneo occidentale non subirà sostanziali variazioni rispetto alla giornata di sabato 04/01. Dalla sera di sabato la migrazione del promontorio anticiclonico verso l’Europa centro-orientale darà origine a una lunga e stretta saccatura che nella giornata di domenica si allungherà in senso meridiano dalla Russia europea in direzione della Penisola Balcanica lambendo nuovamente gli estremi comparti meridionali del nostro dominio previsionale. La suddetta struttura barica farà il suo ingresso dalla Dalmazia verso il Mar Ionio dalle prime ore di domenica, approfondendosi ulteriormente nella giornata di lunedì 06/01, quando evolverà con buona probabilità in una circolazione ciclonica chiusa sul Mar Egeo. Un livello 0 per temporali generici da debole a localmente moderata intensità è stato emesso sui settori meridionali per il rischio di rovesci grandinigeni o graupeln, occasionali raffiche di vento e possibili trombe marine localizzate in prossimità dei bacini costieri.

Sulle medesime zone sarà possibile inoltre dell’attività elettrica di debole intensità, considerando la moderata instabilità del gradiente termico verticale e la presenza di una limitata stratificazione di energia potenziale sui 350-400 J/kg in media troposfera.

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di domenica 05 gennaio 2020

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SEGNALAZIONI – STORM REPORT

Emessa sabato 04 gennaio 2020 alle ore 17:30 UTC

Previsore: ROTUNNO

Previsione fenomeni temporaleschi per venerdì 03 gennaio 2020

Una leggera ondulazione del flusso umido ed instabile atlantico interessa l’Europa centrale con un debole peggioramento delle condizioni atmosferiche su Francia, Germania, Svizzera ed Austria. Nel contempo, l’anticiclone che da più giorni interessa il bacino centro occidentale del mar Mediterraneo, tende a spostare i propri massimi di pressione verso l’oceano nord Atlantico determinando una leggera diminuzione della pressione sia al suolo che in quota sulla penisola italiana. Ciò permetterà tra il tardo pomeriggio e la serata a deboli correnti occidentali, richiamate dal parziale abbassamento del flusso umido sull’Europa centrale, d’interessare la Liguria di Levante e la Toscana dove potrebbero registrarsi deboli precipitazioni stratiformi. Non sono previsti fenomeni convettivi.

Previsione completa su PRETEMP

Autore: BUTTURA

PREVISIONE FENOMENI TEMPORALESCHI 02 GENNAIO 2020

La situazione attesa per oggi mostra un dominio anticiclonico a tutte le quote a parte un modesto disturbo su arco alpino da parte di un debole cut-off in quota in transito su Europa centrale, mentre un residuo vortice ciclonico, centrato su mar Egeo, agirà ancora su Mediterraneo orientale.

Sul dominio di previsione non sono attesi temporali; solo tra Corsica e Liguria potrà aversi qualche debole pioggia in serata per lo scorrimento di deboli correnti umide da SW, ma senza attività elettrica.

Previsione completa su PRETEMP

Previsore: RANDI

PREVISIONE FENOMENI TEMPORALESCHI 31 DICEMBRE 2019

Un piccolo core freddo continua ad isolarsi in cut-off in prossimità della costa Tunisina ponendo l’isoterma -32˚C alla quota isobarica di 500hPa sul comparto occidentale del canale di Sicilia. Ciò permette, più a nord, la risalita di un robusto campo anticiclonico di matrice Azzoriana, il quale favorisce tempo pressochè stabile, a causa dei massimi di pressione localmente>1035hpa, mentre, sugli estremi settori meridionali si manifesterà ancora locale instabilità. Tale si presenterà durante le prime ore della giornata (00.00-03.00UTC) lungo la costa Siciliana meridionale, in primis lungo la costa Siracusana, Ragusana e entroterra Catanese meridionale. I fenomeni, associati al core freddo in quota, si presenteranno disorganizzati e molto localizzati sottoforma di rovesci nevosi o graupeln. La presenza di un marcato lapse-rate tra i piani isobarici di 500-700hPa non esclude qualche debole evento temporalesco motivo per cui è stato posto un livello di rischio 0 per la possibilità di modeste piogge e qualche grandinata (più probabili episodi di neve tonda). Basso ma non nullo il rischio di formazione di waterspouts, specie sulla zona costiera che va da Siracusa e Ragusa, a causa della posizione sottovento rispetto al flusso predominante da NE. Oltre alle predisposizioni al suolo, la presenza di uno strato freddo sui piani isobarici di medio-basso troposfera (850hPa) unito a flussi sinottici al più moderati permettono un aumento del SWI che si attesta attorno ai 3.5/4 punti collocando i probabili fenomeni nel tipo land breeze waterspouts. Esaurimento di tutte le pericolosità già dalla prima mattinata.

Emessa luned 30 dicembre 2019 alle ore 19:20 UTC

Previsore: NORDIO

Previsione fenomeni temporaleschi per lunedì 30 dicembre 2019

La giornata di domani vedrà la contrapposizione fra un esteso e robusto campo di alta pressione sull’Europa centrale e occidentale e le ultime ingerenze artiche/polari continentali fredde da Est sul Centro-Sud Italia, sul Nord Africa e sui Balcani. L’anticiclone a Ovest prevederà dei massimi al suolo attorno a 1040 hPa tra Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria. Un nucleo freddo in media troposfera si dirigerà molto velocemente verso le coste tunisine entro sera, venendo meno l’alimentazione fredda da Nord Est. Un minimo tra Mar Egeo e Mar di Creta determinerà dell’instabilità più organizzata al di fuori del nostro dominio di previsione, mentre il nucleo freddo in transito sul Mar Ionio con direttrice NE -> SE porterà qualche temporale durante la giornata.

Un livello 0 è stato posto per il Mar Ionio, le coste africane, le coste di Sicilia, Calabria e Basso Tirreno per possibili grandinate di piccole dimensioni (< 1 cm). Non si escludono locali eventi di graupel visto le isoterme prossime a +0/+2 °C a 925 hPa (~650 m), ma in questo ci si discosterà dagli obiettivi della nostra previsione. Il livello 0 varrà anche per forte vento anche di origina convettiva sul Mar Ionio, sulle coste meridionali della Sicilia e su quelle tunisine. Su tutti i territori il livello 0 varrà per trombe marine.

Maggiori dettagli su PRETEMP

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di lunedì 30 dicembre 2019

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SEGNALAZIONI – STORM REPORT

Emessa domenica 29 dicembre 2019 alle ore 18:09 UTC

Previsore: CARPENTARI

Previsione fenomeni temporaleschi per domenica 29 dicembre 2019

L’espansione di un vasto promontorio anticiclonico con massimi sui 1036hPa tra la Penisola Iberica e il Bassopiano Francese continuerà a influenzare i comparti occidentali e centrali dell’Europa, favorendo l’abbassamento di latitudine di un vasto sistema depressionario contenente aria molto fredda in medio-alta troposfera con minimi barici in corrispondenza della Grecia.

Nella giornata di domenica 29/12 il nucleo freddo del sistema sulla Grecia si spingerà leggermente verso Sud-Ovest interessando più direttamente le regioni centro-meridionali adriatiche e i mari meridionali del nostro dominio previsionale. Si prevede pertanto avvezione di aria molto fredda da N-E con un sistema frontale ben organizzato a tutte le quote in traslazione dalla Penisola Balcanica al Mar Ionio, laddove il gradiente termico verticale si evincerà moderatamente instabile con il rischio di sistemi temporaleschi localizzati.

Maggiori dettagli su PRETEMP

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di domenica 29 dicembre 2019

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SEGNALAZIONI – STORM REPORT

Emessa sabato 28 dicembre 2019 alle ore 15:00 UTC

Previsore: ROTUNNO

Previsione fenomeni temporaleschi 28 dicembre 2019

Aria artica affluirà nel corso della giornata sul Centro-Sud Italia. La presenza di aria molto fredda in alta quota potrà determinare l’insorgenza di debole convezione sul Mar Adriatico e sul Mar Ionio. Solo tra basso Adriatico e Mar Ionio tuttavia l’Equilibrium Level supererà i 5000 m, quindi solo in queste zone sono possibili isolate fulminazioni. Sul medio-alto Adriatico invece i cumuli non daranno origine a fulmini, ma qualche rovescio di gragnola sarà ugualmente possibile. Sul Salento sono maggiormente possibili rovesci di gragnola/neve tonda.

Emessa venerdì 27 dicembre 2019 alle ore 21:20 UTC

Previsore: DE MARTIN

Previsione fenomeni temporaleschi venerdì 27 dicembre 2019

Per la giornata di venerdì 27 dicembre 2019 in quota è atteso un promontorio anticiclonico dalla penisola iberica alla penisola scandinava con i massimi di pressione centrati su Spagna e Portogallo. Sull’Europa orientale invece una depressione tenderà a stazionare tra Ucraina e Russia europea. Tale disposizione permetterà a correnti fredde settentrionali di origine artica marittima di portarsi sui Balcani e successivamente sull’Anatolia. L’entrata d’aria fredda interesserà parzialmente anche il centro sud Italia, soprattutto le coste Adriatiche dove, nel tardo pomeriggio sera, potrebbero registrarsi alcune fulminazioni per il marcato lapse rate tra 800 e 600 hPa. Nonostante la probabilità di temporali rimarrà comunque bassa non si possono escludere qualche forte pioggia, grandine di piccole dimensioni e la formazione di trombe marine.

Previsione valida dalle ore 00 alle ore 24 UTC di venerdì 27 dicembre 2019

Autore: BUTTURA

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Previsione fenomeni temporaleschi per giovedì 26 dicembre 2019

La situazione in quota vedrà la presenza di una vasta saccatura nel campo del geopotenziale su Europa orientale e penisola balcanica, mentre più ad ovest è presente un promontorio anticiclonico di origine sub-tropicale ad esse meridiano che occupa l’Europa occidentale. Tra le due strutture è attivo un flusso di correnti nord-occidentali; a curvatura anticiclonica, secche e stabili su settore centro-occidentale della penisola; più fredde e con leggera curvatura ciclonica su Adriatico meridionale e settore ionico. Nei bassi strati è presente un cuneo di alta pressione, derivato da una cellula chiusa su penisola iberica, che interessa il centro-nord della penisola, mentre una debole saccatura, facente capo ad un minimo chiuso su Mediterraneo orientale, si insinuerà fino alle regioni meridionali facendo affluire correnti debolmente instabili da nord-nord-est. La giornata sarà pertanto nel complesso stabile a parte una possibile debole attività temporalesca tra nord Sicilia e Calabria meridionale, nonché su basso versante adriatico inclusa la Puglia costiera. I fenomeni saranno più probabili al mattino o nelle prime ore del pomeriggio; ma date le dinamiche attese si prevedono fenomeni solo locali e di debole entità, per cui nelle aree indicate è stato attribuito un livello di pericolosità 0 per locali piogge intense, isolate grandinate di piccole dimensioni o graupel e lieve rischio di trombe marine su coste della Puglia in mattinata lungo una prevista confluenza tra correnti sinottiche da nord-est e flussi da nord-ovest legati alla circolazione tipica del profilo costiero.

Previsione valida dalle ore 00 alle ore 24 UTC di giovedì 26 dicembre 2019

Previsione completa disponibile su PRETEMP

Previsore: RANDI

Previsione fenomeni temporaleschi per mercoledì 25 dicembre 2019

Un robusto promontorio anticiclonico avanza dal Mediterraneo occidentale verso est coinvolgendo anche l’Italia. Tuttavia lungo il margine orientale dell’anticiclone scorrono forti correnti nord-occidentali più fresche che potranno innescare qualche rovescio con isolate scariche lungo l’Adriatico meridionale. L’aria più fredda (lapse rate > 7.5 K/km) e secca contrasterà con l’umidità ceduta dal mare dando origine a qualche rovescio temporalesco specie dal pomeriggio-sera e nella notte successiva. Non si esclude la formazione di trombe marine e la caduta di grandine di piccole dimensioni.

Previsione valida dalle ore 00 alle ore 24 UTC di mercoledì 25 dicembre 2019

Previsore: CARLON

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