
La giornata di domani vedrà ancora la presenza della saccatura giunta nel fine settimana nel Mediterraneo, con un ulteriore impulso di aria polare marittima fredda verso il Meridione. Da Ovest un ampio campo anticiclonico si espanderà progressivamente verso Est a partire dalla serata, con un aumento dei geopotenziali a 500 hPa (~ 5500 m). Molto sostenuta a 300 hPa (~ 9000-9200 m) sarà la corrente a getto polare con dei massimi sul Mar Tirreno anche prossimi a 300 km/h. Dell’instabilità è attesa sui settori centro-meridionali del nostro dominio di previsione, specialmente su Basso Adriatico Basso Tirreno e Ionio Settentrionale. Un marcato effetto stau delle correnti di maestrale andrà ad instaurarsi tra le coste tirreniche di Sicilia, Campania, Calabria e Basilicata. Su questi territori il Delta-T 500-850 hPa sarà marcatamente negativo, anche inferiore a – 6 °C, associato a un Lapse Rate 700-500 hPa mediamente tra 7.5 e 8 K/km. Discreto sarà il contenuto di energia disponibile alla convezione con MUCAPE sui 500-700 J/kg, ma con locali picchi prossimi alle 1000 J/kg. In corrispondenza della demarcazione fra l’aria fredda settentrionale e l’aria più mite di origine subtropicale (massimi della corrente a getto) i valori di speed shear saranno molto elevati, anche maggiori di 35 m/s i DLS. Tra le coste tirreniche di Calabria, Campania e Basilicata i valori di DLS non eccederanno i 25 m/s, mentre nei bassi strati i LLS saranno quasi costantemente prossimi a 10 m/s su gran parte dei territori citati, grazie anche alla presenza di un teso Low Level Jet a 925 hPa. L’atmosfera avrà dunque del potenziale per lo sviluppo di trombe marine con possibili landfalls (CAPE 0-3 km >200 J/kg) pur avendo un SWI (Szilagyi Waterspout Index) prossimo a zero. Il livello 0 varrà sui territori per pioggia (soprattutto lungo le coste e nell’immediato entroterra di Sicilia, Calabria, Campania e Basilicata tirrenica), grandine, vento e trombe marine. Un livello 1 è stato emesso per grandine sul Basso Tirreno e sul Basso Adriatico: non esclusi chicchi >1.0/1.5 cm con possibili accumuli al suolo.
PREVISIONE COMPLETA SU PRETEMP
Emessa domenica 22 dicembre 2019 alle ore 22.28 UTC
Previsore: CARPENTARI
Il quadro sinottico europeo vede la presenza di un pattern autunnale con persistenza di correnti miti e di origine atlantica. Nella giornata di domani, 22 Dicembre, una vasta area a basso geopotenziale associata a più saccature si abbassa di latitudine inglobando buona parte del dominio previsionale sotto una profonda circolazione depressionaria. La presenza di un’elevato gradiente termico e barico permetterà l’afflusso di aria fredda sottoforma di un marcato ramo frontale freddo al suolo in moto dal golfo del Leone verso oriente. Tale aria fredda innescherà, dapprima, una modesta ciclogenesi, sui comparti liguri (990hPa) in veloce traslazione verso NE. Lo spostamento verso NE del sistema depressionario al suolo vedrà la conseguente accelerazione del flusso in quota (jetstreak con massimi >140/150 nodi) il quale interesserà il centro-nord Italia andando a divergere in prossimità dell’alto Adriatico. Su quest’ultimo settore andrà ad approfondirsi ( a causa della divergenza del flusso e della presenza di anomalie termiche >+3˚C nei valori delle SST) il minimo al suolo raggiungendo valori di pressione, stimati, inferiori a 980hPa. In risposta al moto del sistema verranno richiamati flussi occidentali dai comparti tirrenici e flussi meridionali dal basso Adriatico. L’instabilità interesserà la quasi totalità del dominio previsionale apportando i suoi effetti maggiori lungo la dorsale Tirrenica( isole comprese) e alto Adriatica, Italiana e Dalmata. Un livello di rischio 1 è stato posto per l’intera dorsale Tirrenica e fascia costiera basso Laziale, Campana e Calabra( quest’ultime al limite con un livello di rischio 2) per la possibilità di piogge intense concetrate per effetto STAU ( accumuli precipitativi >70/100mm) e locali grandinate di medio-piccole dimensioni (2-3cm). Data la presenza di un forte ventilazione sinottica (massimi >40/45 nodi) saranno possibili intense raffiche convettive in caso di fenomeni temporaleschi. Livello più basso per quanto riguarda la possibilità di waterspouts. Un livello di rischio 1 è stato posto per il bacino alto Adriaticoe intera dorsale Dalmata per la posibilità di piogge intense e concetrate e raffiche di vento convettive intense. Elevato il rischio di trombe marine lungo la costa Croata . Minore il rischio di grandinate a causa di un profilo termico non idoneo. Un restante livello di rischio 1 è stato posto sulla Corsica dove saranno possibili forti piogge e raffiche di vento, sinottiche e non, > 120km/h.






