Previsione fenomeni temporaleschi per venerdì 01 novembre 2019

Mentre un campo di alta pressione ben strutturato a tutte le quote permane sull’estremo occidentale del nostro continente interessando la penisola iberica, una vasta saccatura in quota rimane centrata tra i paesi scandinavi e la Russia europea. Un’ondulazione secondaria del flusso umido ed instabile mosso da questa depressione tende a spostarsi sul bacino centrale del mar Mediterraneo da NW verso SE. Le deboli correnti cicloniche, entrate nel corso della giornata di giovedì sui mari occidentali della penisola italiana, tenderanno ad interessare maggiormente il mar Tirreno centro meridionale, lo stretto di Sicilia e il canale di Sardegna. La presenza d’aria fresca in quota associata alla debole divergenza ciclonica tenderà a dar luogo a temporali localmente severi. Le celle convettive andranno a svilupparsi in mare aperto e successivamente potranno interessare le coste o zone di terraferma limitrofe, in particolare sulla Sicilia occidentale. Inoltre non si esclude un interessamento delle coste della Campania e del Lazio meridionale. Le pericolosità saranno associate principalmente a forti piogge concentrate e ad accumuli di grandine di piccole dimensioni. In minor modo invece saranno possibili raffiche lineari in uscita dei temporali e la formazione di trombe marine: non si escludono successivi landfalls.

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SEGNALAZIONI – STORM REPORT

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di venerdì 01 novembre 2019

Emessa giovedì 31 ottobre 2019 alle ore 12:00 UTC

Previsore: BUTTURA

Previsione fenomeni temporaleschi per giovedì 31 ottobre 2019

In seno ad una vasta saccatura in quota, attiva su Europa nord-orientale, si muoverà una ondulazione secondaria lungo un flusso nord-occidentale debolmente ciclonico che interesserà la penisola, con particolare riferimento al versante tirrenico centro-meridionale, mentre un promontorio anticiclonico di origine sub-tropicale rimarrà in posizione defilata limitatamente alla penisola iberica. Tale ondulazione trasporterà una massa d’aria più fredda (-18/-19°C sul piano isobarico di 500 hPa) che farà il proprio ingresso sulle zone prima indicate tra il pomeriggio e la serata. Nei bassi strati un relativo canale depressionario si snoderà tra nord Atlantico, Francia e Mediterraneo centrale, compreso tra due centri di alta pressione, un primo su Europa nord-orientale, con promontorio esteso alla pianura padana ed alto Adriatico associato ad aria relativamente fredda, ed un secondo su penisola iberica in lento avanzamento verso il Mediterraneo occidentale. Lungo il suddetto canale ciclonico si muoverà, da NW a SE, un impulso di instabilità diretto verso le regioni centro-meridionali, segnatamente su area tirrenica. Si avrà quindi attività temporalesca sparsa ed in genere non severa, che andrà tuttavia intensificandosi, tra pomeriggio e sera, sul settore tirrenico, Corsica, Sardegna e fino a toccare le coste di Toscana e Lazio, a causa del passaggio della saccatura in quota associata all’impulso di instabilità al suolo. È stato quindi emesso un livello di pericolosità 1 per forti piogge concentrate, locali grandinate di piccole dimensioni e colpi di vento su Corsica, Sardegna e mari antistanti; Tirreno centro-settentrionale, Mar Ligure e coste della Toscana e Lazio settentrionale. Saranno possibili anche trombe marine con possibile landfall lungo le coste.. Un livello di pericolosità 0 è’ stato attribuito per forti piogge, ma di breve durata e con accumuli non elevati, isolate grandinate di piccole dimensioni e qualche tromba marina sui mari prospicienti le regioni centro-meridionali, includendo il settore ionico e dell’Adriatico centro-meridionale.

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SEGNALAZIONI – STORM REPORT

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di mercoledì 30 ottobre 2019

Emessa mercoledì 30 ottobre 2019 alle ore 18.00 UTC

Previsore: RANDI

Previsione fenomeni temporaleschi per mercoledì 30 ottobre 2019

Una blanda saccatura presente sull’Italia determina moderata instabilità in particolare sui mari dove il contrasto tra aria più fredda in arrivo e il mare ancora relativamente caldo darà origine a modesta convezione sparsa. Sarà probabile qualche rovescio temporalesco più probabile tra la notte e il primo mattino sull’alto Adriatico e sul mar Ligure tra La Spezia e Livorno e poi sulle restanti zone. Le buone convergenze delle brezze potranno favorire la formazione di trombe marine grazie anche al mare caldo, basso LCL, buon LL CAPE e locali rinforzi di LL shear e LL SREH. Grazie all’aria fredda sarà probabile grandine piccola.

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Previsione valida dalle ore 00 alle ore 24 UTC di mercoledì 30 ottobre 2019

Autore: CARLON

PREVISIONE FENOMENI TEMPORALESCHI 29 OTTOBRE 2019

Una modesta ondulazione del geopotenziale nei piani di medio-alta troposfera, innescata dall’ abbassamento di latitudine di un estesa zona depressionaria sull’ Europa centrale, attraversa il settentrione del dominio previsionale. L’evoluzione verso sud permetterà, mediante l’ afflusso di aria fredda sul catino Padano, lo sviluppo di una blanda ciclogenesi sul golfo Ligure in spostamento verso SE innescando moderata instabilità sulla costa Toscana settentrionale( livello 1). Contemporaneamente un blando fronte freddo al suolo in entrata da NE ,rintracciabile mediante l’ attivazione di flussi di Bora, permetterà lo sviluppo di locale instabilità sui settori Adriatici. Nel dettaglio, il contesto ancora mite renderà possibile lo sviluppo di qualche veloce cella temporalesca sul bacino alto Adriatico a seguito dell’ entrata della Bora. Le zone maggiormente esposte risulteranno la costa Istriana, in ombra rispetto alla decisa componente sinottica, e la costa romagnola, rispettivamente nel pomeriggio e nella serata. Entrambe le coste vedranno la disposizione di blandi low level boundary dove saranno concetrati deboli valori di energia( CAPE<300J/kg). La decisa forzante sinottica, unita all’ elevato gradiente termico verticale tra il suolo e i piani isobarici compresi tra 925/750hPa permetterà lo sviluppo di qualche veloce cella singola. I nuclei interesseranno solo marginalmente i settori costieri restando maggiormente in mare aperto. Saranno possibili locali rovesci di forte intensità, qualche raffica di vento e waterspouts. A sostegno di quest’ ultima possibilità troviamo rinforzi consistenti di LLS e un buon SWindex. Nelle medesime ore una blanda linea di instabilità poco a largo della costa Toscana settentrionale potrà sviluppare qualche temporale di moderata/ forte intensità. Ad ora i modelli propongono un interessamento marginale dei settori costieri, limitando la convergenza ai settori in aperto mare. Ad ogni modo la presenza di un profilo termico moderatamente instabile ( MuCAPE>750J/kg, LI negativo e PWAT elevati) non esclude lo sviluppo di qualche multicella o un QLCS con annessi episodi di  pioggia intensa( specie sulle zone comprese tra Lucca, Viereggio, Pisa e Livorno) e deboli grandinate. Come per le zone Adriatiche, moderata sarà la possibilità di formazione di trombe marine laddovè non si avrà una componente sinottica predominante. Tali appaiono più probabili, nel pomeriggio lungo la costa di Viareggio e in serata più a sud tra Livorno e Grosseto. Altri deboli nuclei potranno svilupparsi sulla bassa Lombardia ( tra Pavia, Piacenza e Cremona) in mattinata.

Infine si segnala la possibilità di temporali sulla Sardegna e Corsica occidentale, Sicilia, Canale di Sicilia e Salento ionico dove si rinnova l’ influenza di un modesto cut-off in quota. Non  sono previste particolari criticità ad eccetto di qualche locale pioggia intensa e deboli eventi vorticosi in sede marina.

Emessa lunedì 28 ottobre 2019 alle ore 18.45 UTC

Previsore: NORDIO

PREVISIONE FENOMENI TEMPORALESCHI LUNEDÌ 28 OTTOBRE 2019

Nella giornata di domani una circolazione instabile in quota (cut off sviluppatosi qualche giorno fa) permarrà sulla Tunisia, interessando marginalmente il Mar Ionio e il Canale di Sicilia. Un debole minimo di pressione si muoverà nel corso della giornata verso il confine tra Tunisia e Libia. In atmosfera marcata sarà l’energia disponibile specialmente nella prima metà della giornata (MLCAPE sulle 1000 J/kg) unitamente a deboli valori di shear (variazione del vento in direzione e velocità con la quota). Il Low Level Shear, variazione del vento in velocità nei bassi strati, sarà localmente moderato sul Canale di Sicilia e lungo le relative coste anche ioniche dell’Isola. Tale parametro è un valido indicatore per la previsione delle trombe marine. Aggiungendo anche la risposta del Szilagyi Waterspout Nomogram non si escludono fenomeni vorticosi associati ai temporali (SWI attorno a 7-8. Probabilità crescente di trombe marine per valori positivi dell’SWI).Il livello 1 è stato emesso tra Tunisia e Canale di Sicilia per piogge localmente abbondanti per fenomeni in lenta evoluzione, per possibili grandinate tra 1-3 cm più probabili in mare/isole (Lampedusa, Pantelleria, Malta, …) e sulla Tunisia e per raffiche di vento di origine convettiva anche di forte intensità. Un livello zero varrà per vento e trombe marine. Sulle aree a livello 0 questo varrà per piogge, grandine e trombe marine. Visto la quasi stazionarietà dei fenomeni non si escludono locali flash floods sia nel livello 1 che nel livello 0.

Emessa domenica 27 ottobre 2019 alle ore 19:08 UTC

Previsore: CARPENTARI

Previsione fenomeni temporaleschi per domenica 27 ottobre 2019

La goccia fredda che nelle ultime ore ha arrecato condizioni di spiccata instabilità atmosferica tra le due Isole Maggiori tenderà gradualmente a illanguidirsi dalla notte di sabato 26/10 e le prime ore di domenica 27/10, intraprendendo una veloce migrazione verso S-W portandosi dapprima sulle coste del Nord-Africa e in seguito sulla Numidia. Nonostante ciò proseguirà in corrispondenza del Canale di Sicilia un debole richiamo di correnti meridionali umide e instabili con il rischio di sistemi temporaleschi organizzati al largo su: Canale di Malta, Mar di Sicilia, Canale di Pantelleria e di Sicilia con il possibile coinvolgimento delle isole circostanti. Un livello 1 di pericolosità è stato emesso per possibili raffiche di vento di origine convettiva e trombe marine, queste ultime saranno maggiormente possibili tra le Isole Maltesi e le Pelagie. Un livello 1 sarà valido per piogge concentrate e rovesci grandinigeni sulla sezione orientale della Sardegna.

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Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di domenica 27 ottobre 2019

Emessa sabato 26 ottobre 2019 alle ore 19:30 UTC

Previsore: ROTUNNO

Previsione fenomeni temporaleschi 26 ottobre 2019

La goccia fredda giunta nei giorni precedenti stazionerà per tutta la giornata con cuore sulla Tunisia. Il flusso di correnti umide ed instabili che nella giornata odierna ha causato temporali sulla Sicilia, si troverà nelle prime ore della notte nella zona dello Stretto di Messina. Successivamente durante la giornata si tornerà a spostare verso Ovest seppur in indebolimento. Nelle prime ore della notte è possibile lo sviluppo di un intenso temporale autorigenerante tra Catanese, Messinese e Reggino: questo potrebbe causare piogge molto intense con elevato rischio flash floods. In seguito durante la mattinata questo intenso temporale dovrebbe attenuarsi, ma potrebbero formarsi altri temporali più disorganizzati nel resto della Sicilia con isolati episodi di piogge intense e qualche grandinata che potrebbero perdurare sparsi fino alla serata.

Alcuni temporali sono possibili anche sulla Sardegna, specie Orientale, dove potrebbero risultare localmente forti con piogge intense ( basso rischio flash floods) e qualche grandinata.

Sia in Sicilia che in Sardegna sono possibili isolati episodi vorticosi ( trombe marine/deboli tornado), non di natura mesociclonica.

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Emessa veenrdì 25 ottobre alle ore 17:45 UTC

Previsore: DE MARTIN

Previsione fenomeni temporaleschi per venerdì 25 ottobre 2019

La goccia d’aria più fredda che il giorno precedente è entrata in fase con il flusso umido atlantico assumendo una struttura baroclina, tende nuovamente ad isolarsi per cut-off, sia in quota che al suolo. In media troposfera nonostante i geopotenziali saranno in parziale riassorbimento per la mancanza di alimentazione diretta dall’oceano Atlantico, tenderà a persistere ancora aria molto fredda. Al suolo invece sarà presente un ampio minimo depressionario, tuttavia non particolarmente profondo ma in grado ancora di richiamare aria molto umida nei bassi strati atmosferici. I valori di CAPE potranno così superare i 2000 J/kg al largo dalle coste meridionali e orientali della Sicilia e della Calabria meridionale. Inoltre, sono attese marcate convergenze di venti che andranno ad esaltare la convezione: questa potrebbe risultare severa, anche per il lento spostamento delle celle convettive verso oriente. Sono attesi così temporali già nel corso della nottata sulle zone centro occidentali dell’isola sicula per poi spostarsi gradualmente, tra la mattinata e il primo pomeriggio, sulle restanti zone dell’isola e sulla Calabria meridionale, specie sulle coste ioniche. Su queste zone potrebbero verificarsi precipitazioni concentrate in brevi lassi temporali con possibili allagamenti o flash flood, grandinate di piccole o medie dimensioni, forti raffiche lineari in uscita dai temporali e, seppur con probabilità minore, fenomeni vorticosi sia di natura mesociclonico che misociclonica. Successivamente i fenomeni convettivi tenderanno ad essere trasportati dalle correnti in quota verso nord e potrebbero interessare le coste della Campania e del Lazio meridionale.  Altri temporali, seppur meno severi, potrebbero svilupparsi sul mar Tirreno e successivamente interessare la Sardegna e la Corsica, anche qui già nel corso della nottata ma potranno perdurare per gran parte della mattinata e parte del pomeriggio. Le pericolosità qui saranno associate principalmente a forti piogge concentrate, accumuli di grandine di piccole dimensioni e fenomeni vorticosi di natura misociclonica. Infine, per la presenza d’aria fredda in quota e di locali convergenze potrebbero svilupparsi trombe marine al largo delle coste sia sul mar Tirreno che sul mar Ligure, senza necessariamente la formazione di temporali severi.

Bollettino completo al link prev25ott2019 

Previsione valida dalle ore 00 alle ore 24 UTC di venerdì 25 ottobre 2019

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Autore: BUTTURA

Previsione fenomeni temporaleschi per mercoledì 23 ottobre 2019

Una depressione centrata sulla Spagna si sposta lentamente verso est. Dopo una mattinata stabile su tutte le zone, dal pomeriggio il tempo tenderà a peggiorare da occidente tra Costa Azzurra, Liguria di Ponente, Corsica e Sardegna. L’aria molto umida nei bassi strati alimenterà valori di CAPE fino a oltre 1000 J/kg specie sulla Sardegna, di qualche centinaio di J/kg tra costa Azzurra e Liguria di Ponente. Venti tesi in quota determineranno shear intensi. Specie dalla serata, saranno probabili temporali in genere multicellari anche di tipo V-shaped e a scarsa mobilità specie sulla Costa Azzura con probabili piogge intense concentrate. Tuttavia saranno probabili altre pericolosità specie sulla Sardegna dove gli intensi shear, SREH 0-3 km e l’elevato CAPE renderanno probabili grandinate, anche con diametri fino a 3-4 cm, intense raffiche di vento (anche downbursts) e tornado visto i marcati LL shear e LL SREH previsti, basso LCL e buon LL CAPE.

Tendenza per giovedì 24: bollettino PRETEMP

Previsione valida dalle ore 00 alle ore 24 UTC di mercoledì 23 ottobre 2019

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Autore: CARLON

PREVISIONE FENOMENI TEMPORALESCHI 22 OTTOBRE 2019

Una vasta area depressionaria posizionata sul mediteranneo orientale( Cipro e Turchia) permette la risalita di aria calda e stabile sul bacino mediterraneo centrale con presunta evoluzione ad omega blocking pattern sul dominio previsionale. Tale rimonta barica tenderà a muovere verso W inglobando i settori del Tirreno occidentale. Dando uno sguardo più ad ovest il processo di tear-off operato sulla saccatura , responsabile di severa attività temporalesca sul nordovest, porta all’ isolamento di un cut-off sulla Spagna meridionale in evoluzione, ancora incerta, verso il mediterraneo centrale. La rimonta barica unita all’ isolamento del sistema e dunque allo smorzamento del flusso atlantico implicherà lo spostamento dei massimi del flusso in quota dai settori del nordovest ai comparti Francesi oltralpe, dove saranno possibili fenomeni violenti. Ciò permetterà un lento miglioramento delle condizioni atmosferiche nelle zone interessate dal severo peggioramento dei giorni scorsi. Nel dettaglio si avrà la presenza di residua instabilità , ascrivibile alla presenza di aria umida tra i piani isobarici di 950hPa e 700hPa, durante le prime ore del giorno (00.00-05.00UTC). Le zone maggiormente interessate risulteranno la Liguria  centrale( Genovese e Savonese), Appennino ligure centrale e occidentale, Alessandrino , Astigiano e alto Piemonte/Lombardia ( Varese, Como, Biella e Domodossola). Gli unici rischi saranno connesi alle piogge intense con locali disagi accentuati da un elevata saturazione del terreno motivo per cui è stato emesso un livello 1 localizzato sul Genovastro e Savonese dove, secondo modelli ad alta risoluzione( AROME) , saranno possibili sistemi temporaleschi anche organizzati (moderate multicelle o deboli MCS). Nel corso della mattinata tale instabilità verrà meno a causa dell’ afflusso di aria più secca in quota e  dunque aria più stabile. Nonostante ciò la presenza di una debole componente sinottica sciroccale sulle Pianure Piemontesi implicherà una debolissima forzatura dei parametri convettivi a ridosso delle prealpi Occidentali. Saranno possibili deboli episodi convettivi, low topped, localizzati con annessa qualche fulminazione e qualche acquazzone. Data la presenza di valori di CAPE esigui (MuCAPE<300J/kg) e di aria stabile non sono previste particolari criticità, motivo per cui è stato emesso un livello 0. Si sottolinea, infine, la possibilità di qualche evento vorticoso di natura misociclonica in prossimità della costa Savonese e Genovese a casua della presenza di blandi boundary  di basso livello indotti dall’ orografia.

Emessa lunedì 21 ottobre 2019 alle ore 19.30 UTC

Previsore: NORDIO

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