La neve a basse quote, arriverà anche in Sicilia?

La neve a basse quote arriverà anche in Sicilia?


foto neve 1
La settimana che stiamo per affrontare si prevede molto interessante dal punto di vista meteorologico.
Un “treno freddo” proveniente dall’Europa nord-orientale sta già affluendo sulle regioni adriatiche italiane. Entro la serata di domani le prime “frange fredde” le ritroveremo sulla Sicilia settentrionale. Sarà però la giornata di mercoledì quella che darà maggiori possibilità di vedere la neve sulla nostra regione, quando l’aria fredda sarà associata a frequenti precipitazioni. 
Giovedì, pur rimanendo il nucleo gelido sulla nostra regione, le precipitazioni prediligeranno la fascia tirrenica, mentre altrove diverranno residue e sporadiche.
Venerdì, ecco il primo dilemma che si parerà davanti. Una discesa di aria molto fredda di diretta estrazione artica colpirà la Francia.
La nostra regione sembra al momento investita da correnti occidentali di ritorno, che potrebbero dare luogo ad un aumento progressivo della temperatura. La situazione risulta però in evoluzione e non possiamo ancora darvi la certezza su come andranno realmente le cose.
Ma torniamo indietro; ecco nello specifico le previsioni per le giornate a venire:
Martedì mattina:
tab 1
In mattinata assenza di precipitazioni e zero termico a 850hpa che sfiora la Sicilia settentrionale.
Martedì pomeriggio:
tab 2
Nel pomeriggio iniziano le precipitazioni con zero termico a 850 hpa ancora una volta sulle coste antistanti la Sicilia settentrionale. Quota neve sui 1000m.
Mercoledì mattina:

tab 3
Nella mattinata la Sicilia viene avvolta dalla +0 a 850hpa, le precipitazioni diventano nevose a partire dai 800m
Mercoledì pomeriggio:
tab 4
Nel pomeriggio precipitazioni sempre più abbondanti e quota neve sui 600m a sera.
Giovedì mattina:

tab 5
Giornata più fredda. In mattinata la quota neve sarà collocata sui 400m con maggiori apporti sui rilievi settentrionali siculi.
Giovedì pomeriggio:
tab 6
Nel pomeriggio la -5 a 850 hpa sfiora le coste settentrionali sicule per cui la quota neve potrebbe spingersi sui 400m sulla Sicilia settentrionale.
Venerdì mattina:

tab 7
Nella mattinata si avranno le ultime precipitazioni e quota neve in rialzo a 600-800m.
Ai prossimi aggiornamenti!
Alessio Lo Sardo             Staff Meteonetwork Sicilia
Autori: 

Staff MeteoNetwork Sicilia

AllegatoDimensione

La neve a basse quote, arriverà anche in Sicilia?.pdf2.87 MB

L'estate meteorologica comincia senza estate meteorologica!

Domani, 1° Giugno, comincerà l'Estate meteorologica ovvero il periodo più caldo dell'anno. Essa, a differenza dell’estate astronomica, dura dall'inizio di Giugno fino all'inizio di Settembre, con il caldo che raggiunge il suo apice tra la metà di Luglio e i primi giorni di Agosto. Come inizierà l’estate del 2011 in Sicilia? 

L'estate meteorologia del 2011 parte con una goccia fredda che punterà dapprima il centro Europa e successivamente toccherà alla Spagna ed il Portogallo. Che succederà nella nostra isola?

Inizialmente la Sicilia sarà coinvolta marginalmente dall’atmosfera instabile. Ciò non vuol dire che non si vedranno le piogge. Anzi già da domani primo giugno, inizieranno a comparire sulla Sicilia centro-occidentale. Per la giornata festiva del 2 giugno continueranno le piogge, specie nel pomeriggio, quando vi sarà il contributo dei temporali in sviluppo dall’entroterra.

Si riporta di seguito la carta delle precipitazioni previste per la giornata della festa della Repubblica e il modello previsionale delle precipitazioni totali cumulate fino al 2 giugno:



sicilia 1


Modello GFS previsto per le 18 del 2-6-11


sicilia 2


Modello WRF 48h relativo all’Italia centro-meridionale

Si dovrebbe andare avanti così sino a venerdi-sabato quando l’instabilità pomeridiana, specie sui rilevi si andrà via via attenuando. Successivamente la saccatura fredda si infilerà sull'Europa occidentale, offrendoci un richiamo di aria più calda e stabile dai quadranti sud-occidentali. Non è quindi da escludere l’arrivo del temuto Richiamo Africano.

Quindi per chi aspetta la giornata ideale per andare a mare dovrà aspettare un po’. Per chi invece teme l’arrivo del caldo torrido tirerà un sospiro di sollievo almeno per questa settimana. Successivamente dovrà inesorabilmente rassegnarsi all’arrivo incalzante dell’estate vera e propria.

Ai prossimi aggiornamenti! 


Alessio Lo Sardo  


Staff MeteoNetworkSicilia


Autori: 

Staff MeteoNetwork Sicilia

Il clima nella storia di Palermo

Nell’ambito della climatologia svolge quindi un ruolo fondamentale lo studio critico delle serie storiche; infatti è il minuzioso rilievo di ciò che accade nel presente e di ciò che è accaduto nel passato nei diversi comparti del sistema Terra che consente di far capire quali sono i processi e le interazioni fondamentali da considerare ai fini di una corretta comprensione dell’evoluzione delle condizioni dell’atmosfera.
All’Osservatorio Astronomico di Palermo le osservazioni meteorologiche iniziano nel maggio del 1791.
 La serie pluviometrica
Iniziamo prendendo in considerazione la serie delle precipitazioni annuali. La quantità di pioggia annuale è rilevabile per tutti gli anni della serie (sulla base dei dati giornalieri o dei ristretti mensili) ad eccezione dei 6 anni fra il 1799 e 1805 e con i valori del 1860 e 1910 molto incerti, data la mancanza di una rilevante frazione dei dati.
1
Il valore medio annuale della pioggia caduta in tutta la serie è di 550,09 mm, mentre il valore mediano è di 536,70 mm. La somiglianza di questi due numeri indica che la distribuzione è piuttosto simmetrica, in generale quindi ci sono tanti anni eccezionali piovosi quanti asciutti. La deviazione standard della distribuzione è 123,7 mm, con i valori estremi di 221 e 933,6 mm rilevati rispettivamente nel 1977 e nel 1931, che presenta diversi giorni con vere e proprie alluvioni. E’ possibile esplicitare in maniera diretta l’andamento della media nel corso del tempo della serie determinando una media mobile a 30anni:
2
Si nota che, con una finestra mobile di 30 anni, a partire dagli anni ‘60 la media mobile si è significativamente attestata molto al di sotto della media complessiva dei 198 anni. Appare abbastanza evidente, applicando un test statistico (Mann-Kendall test),  la presenza di un significativo trend in diminuzione delle precipitazioni:
3
Nello specifico considerando la finestra mobile a 30 anni, l’applicazione del test ha portato a vedere  che :
  • nel periodo relativo al 1904-1934 si è avuto un significativo aumento delle precipitazioni con un trend di magnitudo attorno a 6,5mm/anno;
  • nel periodo relativo al 1927-1962 si è avuto una significativa diminuzione delle precipitazioni con un trend di magnitudo attorno a 8mm/anno;
  • nel periodo relativo al 1942-1978 si è avuto una significativa diminuzione delle precipitazioni con un trend di magnitudo attorno a 4mm/anno;
  • nel periodo relativo al 1968-1999 si è avuto un significativo aumento delle precipitazioni con un trend di magnitudo attorno a 6mm/anno;
  • nel periodo relativo al 1974-2004 si è avuto un significativo aumento delle precipitazioni con un trend di magnitudo attorno a 5mm/anno.
La serie termometrica
La serie storica delle temperature medie annue, rilevate dall’Osservatorio Astronomico di Palermo, inizia dal 1792. In questo caso la serie risulta più discontinua (mancanza maggiore di dati soprattutto nelle prime fasi della rilevazione) ma anche abbastanza disomogenea (variazioni della strumentazione utilizzata, rilevazioni giornaliere modificate nel tempo e nelle quantità). 
4
Il valore medio annuale della temperatura di tutta la serie è di 17,8°C mentre il valore mediano è di 17,9°C. La deviazione standard della distribuzione è 0,68°C, con i valori estremi di 15,9 e 19,7°C rilevati rispettivamente nel 1907 e nel 2003. Anche qui è stato utile analizzare come la media si sia distribuita nel corso degli anni:
5
Si nota che, nel caso della variabile termometrica, la variazione della media mobile risulta ciclica ovvero vi sono periodi in cui essa si colloca molto al di sotto della media complessiva di tutta la serie e periodi in cui essa tende invece a portarsi molto al di sopra. Sono visibili due periodi, approssimativamente attorno agli anni 1792-1835, 1860-1901, in cui la media mobile si colloca molto al di sotto della media complessiva e due periodi, approssimativamente attorno agli anni  1832-1865, 1910-2003, in cui essa risulta al sopra. Si denota un trend generale che evidenzia un aumento della temperatura media di +0,005°C ogni anno. 
6
Nello specifico considerando la finestra mobile a 30 anni, si nota che :
  • nel periodo relativo al 1797-1826 si è avuto una significativa diminuzione delle temperature con un trend di magnitudo attorno a 0,035 °C/anno;
  • nel periodo relativo al 1812-1841 si è avuto un significativo aumento  delle temperature con un trend di magnitudo di 0,024 °C/anno;
  • nel periodo relativo al 1824-1867 si è avuto un significativo aumento delle temperature con un trend di magnitudo attorno a 0,04 °C/anno;
  • nel periodo relativo al 1865-1894 si è avuto una significativa diminuzione delle temperature con un trend di magnitudo di 0,02°C/anno;
  • nel periodo relativo al 1878-1916 si è avuto una significativa diminuzione  delle temperature con un trend di magnitudo attorno a 0,04 °C/anno;
  • nel periodo relativo al 1902-1957 si è avuto un significativo aumento delle temperature con un trend di magnitudo attorno a 0,04 °C/anno;
  • nel periodo relativo al 1945-1940 si è avuto una significativa diminuzione delle temperature con un trend di magnitudo attorno a 0,03°C/anno;
  • nel periodo relativo al 1965-2003 si è avuto un significativo aumento  delle temperature con un trend di magnitudo attorno a 0,05 °C/anno.
Tutti i risultati qui evidenziati sono frutto di un ampio lavoro portato avanti nella tesi di Laurea di Alessio Lo Sardo riguardante l’analisi critica della serie termo-pluviometrica dell’osservatorio astronomico di Palermo.
Autori: 

Alessio Lo Sardo Staff MNW Sicilia

AllegatoDimensione

Il clima di Palermo.pdf226.99 KB

8 dicembre 2010; la primavera dilaga in Sicilia

8 dicembre 2010; la primavera dilaga in Sicilia.
Come si sa il primo dicembre segna l’inizio del cosiddetto “inverno meteorologico”.  
Ed infatti fino a qualche giorno fa, se si dava uno sguardo ad alcune città nord italiane, l’inverno sembrava avere lasciato la sua prima traccia significativa. Ma in Sicilia tutto ciò è  rimasto solo un’immagine televisiva di un lato italiano che sembra essere lontano anni luce dalla nostra regione. 
Oggi 8 dicembre 2010 è sembrata quasi una giornata di fine maggio, quando la gente iniziava ad andare a mare, per il primo bagno della stagione… Ed infatti a mare la gente oggi è andata.  
spiaggia sicilia
Giornata record nelle temperature; basta pensare che a Palermo, e comunque molte zone costiere tirreniche siciliane, si è arrivati a toccare +27°C.
Ecco una mappa molto significativa delle temperature massime registrate da alcune delle stazioni meteo siciliane:
mappa sicilia
La situazione è tuttavia destinata a cambiare radicalmente già a partire da domani fino a tutto il week-end; ci capulteremo, in meno di qualche giorno, direttamente in pieno inverno, quando le temperature risulteranno addirittura essere più basse di quasi 10-13°C rispetto ad oggi.
Alessio Lo Sardo    Staff Meteonetwork Siclia
Autori: 

Staff MeteoNetwork Sicilia

AllegatoDimensione

8 dicembre 2010; la primavera dilaga in Sicilia..pdf199.84 KB

Settembre 2011 in Sicilia

In Sicilia settembre è iniziato con cieli sereni e temperature tipicamente estive, basti pensare ai 30°C registrati in successione nei giorni 2 e 3 all’aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo, a Messina ed a Trapani, ed ai 32°C registrati nei medesimi giorni a Catania; nell’interno dell’isola i valori registrati sono stati ancora più elevati.

Questa situazione era già presente a fine Agosto e si è protratta per ben 18 giorni nel mese successivo grazie ad un’intensa ed estesa circolazione anticiclonica, di origine africana per i primi 6 giorni di questo periodo, di origine atlantica nei restanti 12 giorni. La pressione atmosferica ha raggiunto valori elevati, superiori ai 1.020 hPa, e le precipitazioni sono state del tutto assenti.

Immagine 1

Il giorno 17 è iniziato un lento ma deciso calo della pressione atmosferica legato all’indebolimento dell’anticiclone delle Azzorre, seguito dall’arrivo della prima perturbazione sulla regione.
A causa dell’ancor elevata temperatura, non solo delle terre emerse ma anche del mare, le condizioni di instabilità legate all’arrivo della perturbazione hanno originato intensi fenomeni temporaleschi, che hanno interessato soprattutto la costa settentrionale della Sicilia.
Il giorno 19 una grande cella temporalesca posizionata appena a largo del golfo di Palermo ha dato origine ad intense precipitazioni e forti venti che hanno provocato la formazione di un piccolo tornado nei pressi dell’aeroporto, con venti che hanno raggiunto i 91Km/h!
I due giorni seguenti sono stati ancora caratterizzati da temporali e precipitazioni.
In questo contesto, il calo delle temperature è stato notevole: le minime raggiunsero i 17°C e le massime non hanno superato i 26°C.

Immagine 2

Successivamente sull’isola è tornata la stabilità, con cieli che tuttavia non sono mai stati completamente sereni e con temperature che si sono mantenute nella media del periodo.
Il giorno 26 è stato caratterizzato dall’arrivo di una nuova perturbazione proveniente dal nord Africa, che ha causato intense precipitazioni a partire da martedì, giorno in cui sono stati registrati accumuli di 50 mm nel palermitano e di 100 mm sulla costa ionica; quest’ultima nei due giorni seguenti è stata interessata da intense precipitazioni e forti temporali provenienti da sud-est che hanno originato accumuli anche prossimi ai 200 mm!

Immagine 3

Dal 29 pomeriggio sono tornate condizioni di stabilità su tutta la regione, con temperature in risalita e con valori di poco superiori rispetto alla media del periodo, soprattutto nelle massime. Queste condizioni di stabilità le ritroviamo tuttora nella prima settimana di Ottobre.

Immagine 4
Autori: 

Filippo Brugnone

Prima ondata gelida stagionale in Sicilia, si rivede la neve a quote basse

Finalmente dopo lunghi ed estenuanti mesi di attesa anche la nostra amata isola ha rivisto la dama bianca fin a quote basse. 
Il target di cui stiamo parlando è dal 14 al 17 Dicembre dove aria fredda proveniente da NW ha portato un sensibile calo delle temperature di oltre 10/12° rispetto ai giorni precedenti, portando la prima quota neve stagionale sotto i 400mt.

Partiamo da giorno 15 Dicembre, la giornata più fredda di questo 2010. Alcune stazione amatoriali con diversi anni di rilevamento dati hanno fatto registrare temoperature massime tra le più basse di sempre. Tempertaure massime che non hanno superato gli 8° nel Catanese e Siracusano ed addirttura in alcune località di pianura lungo la fascia Tirrenica non hanno superato i 6°. Proprio durante questa giornata si hanno avuto lungo la fascia Orientale dell'isola le nevicate a quote basse con accumuli rilevanti già a partire dai 500mt.


Questa è una foto di Fornazzo (CT) 800mt circa s.l.m.

foto 1

Sempre a Fornazzo stupendo video durante una nevicata con fiocchi enormi 

http://www.youtube.com/watch?v=pz8LdkTX3x8&feature=player_embedded



I giorni successivi, 16 e 17 Dicembre sono stati i giorni delle Tirreniche, soprattutto il Messinese Tirrenico grazie alle precipitazoni più abbondanti ha visto fioccare fino a quote quasi di pianura, con nevischio già a partire dai 200mt di quota.


Questa è una foto sui Peloritani a circa 400mt di quota di giorno 16 Dicembre

foto 2

Queste invece sono le temperature registrate durante

 l'ondata fredda nei giorni 16 e 17 Dicembre 2010

 (Dati gentilmente concessi dai nostri partner regionali di MeteoSicilia.it)

foto 2foto 2foto 2foto 2

Autori: 

Staff MeteoNetwork Sicilia

AllegatoDimensione

prima ondata gelida di stagione in Sicilia.pdf1.57 MB

8 dicembre 2010; la primavera dilaga in Sicilia

8 dicembre 2010; la primavera dilaga in Sicilia.
Come si sa il primo dicembre segna l’inizio del cosiddetto “inverno meteorologico”.  
Ed infatti fino a qualche giorno fa, se si dava uno sguardo ad alcune città nord italiane, l’inverno sembrava avere lasciato la sua prima traccia significativa. Ma in Sicilia tutto ciò è  rimasto solo un’immagine televisiva di un lato italiano che sembra essere lontano anni luce dalla nostra regione. 
Oggi 8 dicembre 2010 è sembrata quasi una giornata di fine maggio, quando la gente iniziava ad andare a mare, per il primo bagno della stagione… Ed infatti a mare la gente oggi è andata.  
spiaggia sicilia
Giornata record nelle temperature; basta pensare che a Palermo, e comunque molte zone costiere tirreniche siciliane, si è arrivati a toccare +27°C.
Ecco una mappa molto significativa delle temperature massime registrate da alcune delle stazioni meteo siciliane:
mappa sicilia
La situazione è tuttavia destinata a cambiare radicalmente già a partire da domani fino a tutto il week-end; ci capulteremo, in meno di qualche giorno, direttamente in pieno inverno, quando le temperature risulteranno addirittura essere più basse di quasi 10-13°C rispetto ad oggi.
Alessio Lo Sardo    Staff Meteonetwork Siclia
Autori: 

Staff MeteoNetwork Sicilia

AllegatoDimensione

8 dicembre 2010; la primavera dilaga in Sicilia..pdf199.84 KB

Il clima nella storia di Palermo

Nell’ambito della climatologia svolge quindi un ruolo fondamentale lo studio critico delle serie storiche; infatti è il minuzioso rilievo di ciò che accade nel presente e di ciò che è accaduto nel passato nei diversi comparti del sistema Terra che consente di far capire quali sono i processi e le interazioni fondamentali da considerare ai fini di una corretta comprensione dell’evoluzione delle condizioni dell’atmosfera.
All’Osservatorio Astronomico di Palermo le osservazioni meteorologiche iniziano nel maggio del 1791.
 La serie pluviometrica
Iniziamo prendendo in considerazione la serie delle precipitazioni annuali. La quantità di pioggia annuale è rilevabile per tutti gli anni della serie (sulla base dei dati giornalieri o dei ristretti mensili) ad eccezione dei 6 anni fra il 1799 e 1805 e con i valori del 1860 e 1910 molto incerti, data la mancanza di una rilevante frazione dei dati.
1
Il valore medio annuale della pioggia caduta in tutta la serie è di 550,09 mm, mentre il valore mediano è di 536,70 mm. La somiglianza di questi due numeri indica che la distribuzione è piuttosto simmetrica, in generale quindi ci sono tanti anni eccezionali piovosi quanti asciutti. La deviazione standard della distribuzione è 123,7 mm, con i valori estremi di 221 e 933,6 mm rilevati rispettivamente nel 1977 e nel 1931, che presenta diversi giorni con vere e proprie alluvioni. E’ possibile esplicitare in maniera diretta l’andamento della media nel corso del tempo della serie determinando una media mobile a 30anni:
2
Si nota che, con una finestra mobile di 30 anni, a partire dagli anni ‘60 la media mobile si è significativamente attestata molto al di sotto della media complessiva dei 198 anni. Appare abbastanza evidente, applicando un test statistico (Mann-Kendall test),  la presenza di un significativo trend in diminuzione delle precipitazioni:
3
Nello specifico considerando la finestra mobile a 30 anni, l’applicazione del test ha portato a vedere  che :
  • nel periodo relativo al 1904-1934 si è avuto un significativo aumento delle precipitazioni con un trend di magnitudo attorno a 6,5mm/anno;
  • nel periodo relativo al 1927-1962 si è avuto una significativa diminuzione delle precipitazioni con un trend di magnitudo attorno a 8mm/anno;
  • nel periodo relativo al 1942-1978 si è avuto una significativa diminuzione delle precipitazioni con un trend di magnitudo attorno a 4mm/anno;
  • nel periodo relativo al 1968-1999 si è avuto un significativo aumento delle precipitazioni con un trend di magnitudo attorno a 6mm/anno;
  • nel periodo relativo al 1974-2004 si è avuto un significativo aumento delle precipitazioni con un trend di magnitudo attorno a 5mm/anno.
La serie termometrica
La serie storica delle temperature medie annue, rilevate dall’Osservatorio Astronomico di Palermo, inizia dal 1792. In questo caso la serie risulta più discontinua (mancanza maggiore di dati soprattutto nelle prime fasi della rilevazione) ma anche abbastanza disomogenea (variazioni della strumentazione utilizzata, rilevazioni giornaliere modificate nel tempo e nelle quantità). 
4
Il valore medio annuale della temperatura di tutta la serie è di 17,8°C mentre il valore mediano è di 17,9°C. La deviazione standard della distribuzione è 0,68°C, con i valori estremi di 15,9 e 19,7°C rilevati rispettivamente nel 1907 e nel 2003. Anche qui è stato utile analizzare come la media si sia distribuita nel corso degli anni:
5
Si nota che, nel caso della variabile termometrica, la variazione della media mobile risulta ciclica ovvero vi sono periodi in cui essa si colloca molto al di sotto della media complessiva di tutta la serie e periodi in cui essa tende invece a portarsi molto al di sopra. Sono visibili due periodi, approssimativamente attorno agli anni 1792-1835, 1860-1901, in cui la media mobile si colloca molto al di sotto della media complessiva e due periodi, approssimativamente attorno agli anni  1832-1865, 1910-2003, in cui essa risulta al sopra. Si denota un trend generale che evidenzia un aumento della temperatura media di +0,005°C ogni anno. 
6
Nello specifico considerando la finestra mobile a 30 anni, si nota che :
  • nel periodo relativo al 1797-1826 si è avuto una significativa diminuzione delle temperature con un trend di magnitudo attorno a 0,035 °C/anno;
  • nel periodo relativo al 1812-1841 si è avuto un significativo aumento  delle temperature con un trend di magnitudo di 0,024 °C/anno;
  • nel periodo relativo al 1824-1867 si è avuto un significativo aumento delle temperature con un trend di magnitudo attorno a 0,04 °C/anno;
  • nel periodo relativo al 1865-1894 si è avuto una significativa diminuzione delle temperature con un trend di magnitudo di 0,02°C/anno;
  • nel periodo relativo al 1878-1916 si è avuto una significativa diminuzione  delle temperature con un trend di magnitudo attorno a 0,04 °C/anno;
  • nel periodo relativo al 1902-1957 si è avuto un significativo aumento delle temperature con un trend di magnitudo attorno a 0,04 °C/anno;
  • nel periodo relativo al 1945-1940 si è avuto una significativa diminuzione delle temperature con un trend di magnitudo attorno a 0,03°C/anno;
  • nel periodo relativo al 1965-2003 si è avuto un significativo aumento  delle temperature con un trend di magnitudo attorno a 0,05 °C/anno.
Tutti i risultati qui evidenziati sono frutto di un ampio lavoro portato avanti nella tesi di Laurea di Alessio Lo Sardo riguardante l’analisi critica della serie termo-pluviometrica dell’osservatorio astronomico di Palermo.
Autori: 

Alessio Lo Sardo Staff MNW Sicilia

AllegatoDimensione

Il clima di Palermo.pdf226.99 KB

26 febbraio 2011 : La Sicilia piomba in pieno inverno!

Sembrava davvero finita, ed invece già dalla mattinata di oggi, forti nevicate hanno colpito le basse quote dell’entroterra palermitano,trapanese, agrigentino e nisseno.

La causa di tutto ciò è stata una piccola goccia fredda proveniente dai Balcani, che nel suo scivolare verso sud, ha colpito in pieno la Sicilia, com’è ben visibile da questa previsione del 25 febbraio del modello GFS relativo ai geopotenziali a 500hpa:

2

Inizialmente è stata l’area occidentale sicula, successivamente tutta la zona meridionale, quella tirrenica e le zone del ragusano hanno sperimentato rovesci di pioggia, neve e gragnola, quest’ultima si è fatta vedere su Palermo Sud, Carini, Alcamo e molti altri centri tirrenici anche sotto i 300m s.l.m.
Molti comuni interni quali Cammatara, Mussomeli, Caltabellotta, Prizzi, Corleone ed altri nell’entroterra Palermitano e Nisseno hanno visto accumuli nevosi dai 5 ai 10mm, come è bel visibile dalle foto relative al comune di Cammarata (830m s.l.m.)  :

3

4

5

6

7

8

9

10

11

E per gli amanti della neve ecco un video che estrapola il momento più intenso della nevicata riportata nelle foto precedenti:

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=RexEu864T8w

Anche le temperature stanno registrando delle punte minime assolute per la stagione invernale in Sicilia. Si riporta di seguito il grafico delle temperature registrate dalle principali stazioni meteo siciliane della rete meteonetwork  alle ore 19:50 sulla Sicilia:

12

Chissà che questo possa non essere l’ultimo colpo di coda dell’inverno… intanto la prossima settimana continuerà la fase di maltempo con piogge e possibili nevicate, stavolta a quote più elevate.
Ai  prossimi aggiornamenti!

Alessio Lo Sardo
Staff Meteonetwork Sicilia
Autori: 

Staff MeteoNetwork Sicilia

AllegatoDimensione

La Sicilia piomba in pieno inverno.pdf3.13 MB

La neve a basse quote, arriverà anche in Sicilia?

La neve a basse quote arriverà anche in Sicilia?


foto neve 1
La settimana che stiamo per affrontare si prevede molto interessante dal punto di vista meteorologico.
Un “treno freddo” proveniente dall’Europa nord-orientale sta già affluendo sulle regioni adriatiche italiane. Entro la serata di domani le prime “frange fredde” le ritroveremo sulla Sicilia settentrionale. Sarà però la giornata di mercoledì quella che darà maggiori possibilità di vedere la neve sulla nostra regione, quando l’aria fredda sarà associata a frequenti precipitazioni. 
Giovedì, pur rimanendo il nucleo gelido sulla nostra regione, le precipitazioni prediligeranno la fascia tirrenica, mentre altrove diverranno residue e sporadiche.
Venerdì, ecco il primo dilemma che si parerà davanti. Una discesa di aria molto fredda di diretta estrazione artica colpirà la Francia.
La nostra regione sembra al momento investita da correnti occidentali di ritorno, che potrebbero dare luogo ad un aumento progressivo della temperatura. La situazione risulta però in evoluzione e non possiamo ancora darvi la certezza su come andranno realmente le cose.
Ma torniamo indietro; ecco nello specifico le previsioni per le giornate a venire:
Martedì mattina:
tab 1
In mattinata assenza di precipitazioni e zero termico a 850hpa che sfiora la Sicilia settentrionale.
Martedì pomeriggio:
tab 2
Nel pomeriggio iniziano le precipitazioni con zero termico a 850 hpa ancora una volta sulle coste antistanti la Sicilia settentrionale. Quota neve sui 1000m.
Mercoledì mattina:

tab 3
Nella mattinata la Sicilia viene avvolta dalla +0 a 850hpa, le precipitazioni diventano nevose a partire dai 800m
Mercoledì pomeriggio:
tab 4
Nel pomeriggio precipitazioni sempre più abbondanti e quota neve sui 600m a sera.
Giovedì mattina:

tab 5
Giornata più fredda. In mattinata la quota neve sarà collocata sui 400m con maggiori apporti sui rilievi settentrionali siculi.
Giovedì pomeriggio:
tab 6
Nel pomeriggio la -5 a 850 hpa sfiora le coste settentrionali sicule per cui la quota neve potrebbe spingersi sui 400m sulla Sicilia settentrionale.
Venerdì mattina:

tab 7
Nella mattinata si avranno le ultime precipitazioni e quota neve in rialzo a 600-800m.
Ai prossimi aggiornamenti!
Alessio Lo Sardo             Staff Meteonetwork Sicilia
Autori: 

Staff MeteoNetwork Sicilia

AllegatoDimensione

La neve a basse quote, arriverà anche in Sicilia?.pdf2.87 MB

Associazione MeteoNetwork OdV
Via Cascina Bianca 9/5
20142 Milano
Codice Fiscale 03968320964