Previsione fenomeni temporaleschi 10 settembre 2017

Una vasta saccatura di provenienza nord-atlantica tenderà ad andare in cut-off  in direzione della Sardegna nella giornata odierna, mantenendo attivo un flusso meridionale spiccatamente ciclonico sull’intera penisola. Temporali frequenti possibili in particolare su nord-est e settore tirrenico centrale con probabile innesco di sistemi multicellulari di tipo QLCS, ma soprattutto MCS V-shaped con rigenerazione sopravvento ai rilievi date le condizioni di windshear di basso ed alto livello e la presenza di aria calda sulla superficie dei nostri mari. Su queste aree saranno possibili accumuli di pioggia anche elevati, associati a locali gradinate ed a intense raffiche di vento (downburst).Qualche sistema multicellulare possibile anche su Sicilia occidentale. Altrove si attendono fenomeni generici.

Previsione fenomeni temporaleschi 9 settembre 2017

Una profonda saccatura di provenienza nord-atlantica entrerà sulla penisola penalizzando nella giornata odierna essenzialmente le regioni settentrionali, ma con fenomeni che saranno fortemente forzati dai sistemi montuosi sopravvento alle correnti dominanti orientate da SSW a NNE. Gli stessi rilievi potranno modulare il windshear di basso livello che si porterà su valori significativi.  Pertanto, a fronte di temporali sparsi possibili ovunque ad eccezione della Romagna, si attende l’innesco di sistemi multicellulari di tipo QLCS, ma soprattutto MCS V-shaped con rigenerazione sopravvento ai rilievi, su Friuli ed in particolare su Alpi e Prealpi centro-occidentali e Liguria, ove saranno possibili accumuli di pioggia anche assai consistenti. Altrove si prevedono fenomeni generici, specie nelle aree di pianura più distanti dai rilievi e nelle zone sottovento ai rilievi stessi.

Previsione fenomeni temporaleschi 8 settembre 2017

Permarrà una saccatura di origine atlantica in quota con interessamento di buona parte della penisola. Temporali sparsi, specie nel pomeriggio-sera, sono attesi su fascia alpina, prealpina, intera fascia appenninica e regioni meridionali inclusa la Sicilia. In particolare la presenza di aria più fredda in quota e di parametri di wind-shear di basso livello in intensificazione potrà favorire l’innesco di sistemi multicellulari (QLCS o MCS) al sud e Sicilia associati a forti piogge, locali grandinate ed intense raffiche di vento. Isolate supercelle non si escludono in Sicilia laddove transiteranno i massimi di getto di alta quota. Fenomeni generici altrove.

Previsione fenomeni temporaleschi 07 settembre 2017

Una saccatura di origine atlantica tenderà ad attraversare in quota la penisola determinando un incremento dell’instabilità, specie tra settore nord-orientale e Toscana-Umbria-Marche, laddove potranno aversi temporali sparsi, specie dal pomeriggio. Su tali zone l’incremento del gradiente termico verticale e dei parametri di wind-shear di basso livello  potrà favorire lo sviluppo di sistemi multicellulari (QLCS o MCS) associati a forti piogge, locali grandinate ed intense raffiche di vento. Fenomeni generici altrove.

Previsione fenomeni temporaleschi 6 settembre 2017

Il promontorio di alta pressione ancora attivo sulla penisola tende ad indebolirsi per l’avanzare da ovest di una moderata saccatura atlantica. L’instabilità tenderà ad intensificarsi gradualmente con possibili temporali sparsi su settore alpino, specie orientale ove i fenomeni potranno diffondere verso le pianure limitrofe. Qualche temporale locale possibile su crinale appenninico. Fenomeni generici.

 

Previsione fenomeni temporaleschi 4 settembre 2017

Un residuo afflusso di aria fredda in quota potrà determinare debole-moderata instabilità essenzialmente su estremo nord-est e settore appenninico centro-meridionale. Su tali zone, oltre al crinale alpino, possibili locali temporali nelle ore pomeridiane o serali, specie su Friuli e rilievi meridionali inclusi quelli calabresi. Qualche isolata cella possibile anche su Sardegna orientale. Fenomeni generici.

Previsione fenomeni temporaleschi 2 settembre 2017

Un vortice depressionario in quota attraverserà in giornata il nord Italia causando frequente instabilità su gran parte della penisola, segnatamente su rilievi, settore nord-orientale e regioni centro-meridionali. Nel primo caso le condizioni prevalenti in media e bassa troposfera potranno favorire sistemi multicellulari (in prevalenza QLCS), mentre il maggiore windshear atteso al centro-sud potrà innescare su queste zone sistemi complessi come V-shaped MCS ed isolate supercelle. Sulle zone indicare potranno aversi intense piogge, grandinate anche di medie dimensioni ed forti raffiche di vento (downburst). Il lifting orografico potrà determinare elevati accumuli di pioggia su Alpi e Prealpi orientali nonchè su versante occidentale del crinale appenninico centro-meridionale. Fenomeni generici altrove.

Previsione fenomeni temporaleschi 01 settembre 2017

L’avanzata di una vasta saccatura atlantica in quota determinerà instabilità a tratti diffusa su regioni centro-settentrionali, con particolare riferimento ai rilievi, settore nord-orientale e regioni centrali, laddove a causa di un metto incremento dei parametri di windshear sia di basso che di alto livello, del lifting orografico e della presenza di aria ancora calda nei bassi strati potranno aversi sistemi complessi come MCS, squall line ed isolate supercelle. In tal senso le aree a maggior rischio sembrano quelle del triveneto e localmente del Piemonte occidentale, ove potranno aversi forti piogge, grandinate anche di rispettabili dimensioni ed intense raffiche di vento. Fenomeni generici altrove.

Previsione fenomeni temporaleschi 31 agosto 2017

L’approssimarsi di una saccatura atlantica dalla Francia introdurrà correnti da SW progressivamente più fredde in quota con associato un primo passaggio frontale nei bassi strati. Sarà interessato essenzialmente il nord Italia con particolare riferimento al settore centro-occidentale, laddove potranno aversi temporali organizzati in linee multicellulari (QLCS) ed isolate supercelle, più probabili tra Piemonte ed alta Lombardia, grazie all’incremento del gradiente termico verticale e dei parametri di speed windshear di alto livello e di directional windshear nei bassi strati. Anche i valori di CAPE, stante aria ancora alquanto calda nei bassi strati, sono attesi piuttosto elevati. I sistemi potranno accompagnarsi a forti piogge, locali grandinate di piccole o medie dimensioni, ed intense raffiche di vento, mentre il lifting orografico potrà favorire elevati accumuli di pioggia sui crinali alpini centro-occidentali. Qualche temporale generico non si esclude su crinale appenninico tosco-emiliano, rilievi più elevati di Abruzzo e Molise e su Sardegna.

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