PREVISIONE FENOMENI TEMPORALESCHI MARTEDÌ 11 GENNAIO 2021

Il quadro sinottico mediterraneo centro-orientale risulta particolarmente depresso con l’azione di un minimo di pressione al suolo  tra Grecia e mar Ionio. Tale figura di pressione associata ad aria fredda( seppur in progressivo assorbimento) in quota tenderà a rinnovare condizioni di debole instabilità atmosferica durante le prime ore della giornata sui settori meridionali del dominio di previsione. Instabilità che sarà in buona parte convettiva ma con la possibilità di fenomeni temporaleschi che tenderà via via a scemare nel corso della mattinata. Come già detto l’atmosfera non risulterà particolarmente instabile a causa dell’instaurazione di correnti relativamente fresche a 850hPa sul basso Adriatico e Ionio. Nonostante ciò la strutturazione di un moderato-elevato gradiente barico sull’Adriatico centro-meridionale indurrà una moderata-tesa ventilazione di bora la quale risentirà di un debole riscaldalmento dal basso indotto da SST ancora superiori ai 10-12C. Ad ora la zona più probabile per il verificarsi di veloci fenomeni temporaleschi risulta essere il bacino Ionico dove, in prima mattinata, si assisterà ad un debole aumento dell’IVT ( grazie alla ventilazione da NNE attiva sulla superficie marina) e di conseguenza del PWAT disponibile. Ad ora non sussiste nessun particolar rischio se non qualche locale rovescio di graupeln o grandine. Assenti i restanti rischi, comprese le trombe marine a causa di una ventilazione troppo distesa e tesa nei primi 100-150hPa. Leggermente favoravole la situazione sulla Sicilia meridionale dove il flusso si presenta più disturbato e debole.

Nel pomeriggio-sera è prevista l’entrata di un piccolo ma compatto nucleo di vorticità associato ad un core di aria fredda ( -31/32˚C alla quota isobarica di 500hPa e valori di -6/8˚C a 850hPa). Il lapse-rate tenderà ad aumentare ma l’atmosfera non risulterà eccessivamente instabile ( nonostante i valori termici e di GPT a 500hPa) in quanto pre-esisterà già aria fresca in medio-bassa troposfera. Nonostante ciò data la corposa vorticità e la compattezza della struttura in questione è possibile che nella sua avanzata verso WSW inneschi qualche debole e veloce evento convettivo-temporalesco sull’Adriatico centro-settentrionale prima di evolvere verso il Tirreno ( si consiglia la lettura della previsione di mercoledì 12). I rischi riguarderanno la caduta di qualche chicco di grandine/ graupeln anche se la precipitazione potrebbe riusltare interamente nevosa fino ai settori costieri qualora il rovesciamento esercitato da eventuali rovesci risultasse moderato.

Emessa lunedì 10 gennaio 2022 alle ore 20:00 UTC

Previsore: NORDIO

 

Previsione fenomeni temporaleschi per lunedì 10 gennaio 2022

Atmosfera instabile sul Centro-Sud Italia. Una goccia fredda in quota governerà le condizioni atmosferiche per la giornata di lunedì 10 gennaio. Nei bassi strati un sistema di più minimi barici (994-996 hPa) traslerà dal Mar Tirreno in direzione del Mar Ionio in associazione a dei minimi di geopotenziale e di temperatura (-28/-30 °C a 500 hPa) presenti in media troposfera. La ventilazione sarà sostenuta nei bassi strati, mentre un indebolimento della stessa si presenterà ad altitudini medio-alte. Delle convergenze dei venti potranno dunque formarsi a livello del medio mare lungo le quali potranno svilupparsi dei misovortici utili per il sostentamento della convezione e delle trombe marine (SWI leggermente positivo specie lungo le coste siciliane, LLS > 5-7 m/s e CAPE 0-3 km > 150 J/kg). Inoltre, la convezione sarà sostenuta anche dalla moderata instabilità atmosferica (LI attorno a -1/-4 °C e Lapse Rate 700-500 hPa attorno a 7.5/8.5 K/km).

Un livello 0 per piogge, grandine e vento è stato emesso per buona parte del Centro-Sud Italia. Un livello 1 è stato emesso lungo le coste settentrionali della Sicilia, per quelle della Calabria e per quelle affacciate sul Golfo di Taranto. Saranno possibili delle fulminazioni associate ai temporali più vigorosi.

Maggiori dettagli con la tabella di rischio su PRETEMP

COME LEGGERE LA PREVISIONE  

LEGENDA ABBREVIAZIONI  

SEGNALAZIONI – STORM REPORT

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di lunedì 10 gennaio 2022

Emessa domenica 09 gennaio 2022 alle ore 18:20 UTC

Previsore: CARPENTARI

Previsione fenomeni temporaleschi per domenica 09 gennaio 2022

La debole sezione alto pressoria in atto sulle regioni centrali peninsulari andrà presto ad interrompersi per la discesa dalle alte latitudini europee di una saccatura ben organizzata per dell’apporto molto freddo in quota (aria polare-marittina) che dal pomeriggio di domenica destabilizzerà la colonna d’aria con possibili formazioni temporalesche verso il bacino del Mediterraneo.
Mentre il debole minimo di sabato sul Mar Ionio andrà ad indebolirsi a ridosso della Grecia.
Un livello 0 per temporali generici da debole a moderata intensità è stato emesso sui mari occidentali del dominio previsionale, in estensione dalle ore serali al Tirreno meridionale, coste ioniche di Calabria e Puglia.
Possibili brevi temporali in prevalenza deboli anche sul Medio-basso Adriatico.
Il livello 0 sarà associato a possibili raffiche di vento di natura convettiva, piogge (specie sulla Calabria tirrenica), grandinate o graupeln.

Possibile dell’attività elettrica debole con locali fulminazioni per dei temporali nevosi sulle aree interne appenniniche centrali e meridionali.

Maggiori dettagli con la tabella di rischio su PRETEMP

COME LEGGERE LA PREVISIONE  

LEGENDA ABBREVIAZIONI  

SEGNALAZIONI – STORM REPORT

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di domenica 09 gennaio 2022

Emessa sabato 08 gennaio 2022 alle ore 19:00 UTC

Previsore: ROTUNNO

 

 

Previsione fenomeni temporaleschi 08 gennaio 2022

Un nocciolo di aria fredda in quota insiste sul Mar Ionio, seppur in lento spostamento verso Sud-Est. Esso rinnoverà condizioni di instabilità su questo settore e su Sicilia, Calabria e Puglia. Saranno possibili alcuni temporali, seppur generalmente isolati e non intensi. Per la presenza di aria fredda in quota non si può escludere qualche debole grandinata e qualche tromba marina.

Altrove tempo stabile e assenza di temporali.

Emessa venerdì 07 gennaio 2022 alle ore 18:30 UTC

Previsore: DE MARTIN

Previsione fenomeni temporaleschi per venerdì 07 gennaio 2022

Il bacino centrale del mar Mediterraneo e quindi il nostro dominio di previsione è interessato da una vasta depressione centrata sul canale di Sicilia e in lento spostamento, nei prossimi giorni, verso oriente. Questa potrà dar luogo, nel corso della giornata, ancora a piogge sul sud Italia e in particolare sulle regioni affacciate sul mar Adriatico meridionale, sul mar Ionio e sul Tirreno meridionale (costa siciliana).

Una seconda e più debole depressione andrà a generarsi in tra Provenza e Corsica nel corso della tarda serata andando ad aumentare la probabilità di temporali sul mar di Sardegna.

In entrambi i casi potranno verificarsi alcuni temporali a cella singola sia per l’aria molto fredda in quota (-24°C a 500 hPa) sia per la discreta quantità di vapore acqueo nei bassi strati atmosferici. I temporali potranno dar luogo a grandinate di piccole dimensioni e a trombe marine. Non si escludono successivi landfalls.

Valida dalle 00 alle 24 UTC di venerdì 07 gennaio 2022.

Autore: BUTTURA

Previsione fenomeni temporaleschi per giovedì 06 gennaio 2022

Una profonda saccatura in quota, in discesa dal nord Europa, chiuderà un cut-off in trasferimento dall’alto al medio Tirreno caratterizzato dalla presenza di aria fredda (fino a -28/-30°C sul piano isobarico di 500 hPa), interessando essenzialmente le regioni centro-meridionali italiane. Nei bassi strati ciò corrisponderà al movimento di una coppia di minimi depressionari in movimento rispettivamente dal medio al basso Tirreno e dal medio al basso Adriatico, collegati ad un sistema frontale in evoluzione verso ESE, il quale andrà occludendosi nel corso della giornata. Permarrà scarsa energia disponibile per la convezione, tuttavia il forcing dinamico indotto dall’evoluzione del cut-off e delle depressioni al suolo (soprattutto in termini di wind shear e gradiente termico verticale) potrà ugualmente innescare debole o moderata attività temporalesca, principalmente sulle zone marittime e relative coste indicate. Si tratterà in massima parte, nelle aree indicate nel dominio di previsione, di celle immerse nella copertura stratiforme lungo i fronti principali o celle singole sparse dietro il fronte freddo, con piogge localmente intense; brevi e locali rovesci di graupel e/o grandine di piccole dimensioni, con la migliore organizzazione in mesolinee lungo la traccia del fronte freddo. Possibili fenomeni vorticosi in mare per la probabile formazione di boundary di confluenza di basso livello dati dall’interferenza delle correnti sinottiche con i profili di vento costieri e dell’immediato entroterra. Sono previste forti raffiche di vento di natura sinottica: da nord-est sui mari centro-settentrionali, e occidentali su quelli meridionali. Maestrale molto intenso sul Mare di Sardegna.

Previsore: RANDI

Previsione fenomeni temporaleschi per mercoledì 05 gennaio 2022

Una profonda saccatura sarà la causa di diffusa instabilità sull’Italia. Il principale fattore limitante per fenomeni convettivi/temporaleschi sarà la scarsa energia, ma la poca presente combinata all’alta dinamicità potrà essere sufficiente ad innescare debole convezione. Questa sarà al più capace di causare piogge persistenti (sebbene la natura di queste sarà probabilmente mista tra stratiformi e convettive). Sulle regioni tirreniche, specie intorno all’alto Mar Tirreno, saranno possibili precipitazioni solide (graupel e/o grandine di piccole dimensioni) con le celle meglio sviluppate per la posizione rispetto alla saccatura e fenomeni vorticosi in mare per la genesi di convergenze per interazione con la terraferma (di particolare interesse risulta la zona ad est della Corsica) combinate a 0-3km CAPE fino a 150 J/kg, anche se questi ultimi dipenderanno dall’effettiva presenza di convezione. Sono attese forti raffiche di vento di natura sinottica.

Previsione fenomeni temporaleschi per venerdì 31 dicembre 2021

Un vasto promontorio anticiclonico interessa il bacino centro occidentale del mar Mediterraneo determinando condizioni meteorologiche stabili sul nostro dominio di previsione. Non sono previsti quindi fenomeni convettivi.

***Con ciò chiudiamo il 2021! Auguriamo a tutti voi un felice e meteorologicamente interessante 2022!***

Emessa giovedì 30 dicembre 2021 alle ore 17:15 UTC

Autore: BUTTURA

Previsione fenomeni temporaleschi per mercoledì 29 dicembre 2021

Un promontorio di alta pressione riprenderà il sopravvento sul nostro Paese, ma solo in seguito ad una rapida discesa di correnti più fresche da nordovest che potrà risultare in isolata debole convezione probabilmente non temporalesca sull’Italia centro-meridionale. Con tale convezione saranno al più possibili isolati fenomeni vorticosi in mare e precipitazioni solide (graupel e/o grandine di piccole dimensioni), queste ultime soprattutto sul ed intorno al bacino adriatico per la posizione sottostante all’aria più fredda in quota.

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