Previsione fenomeni temporaleschi per domenica 05 dicembre 2021

Dal primo mattino di domenica un’onda di vorticità raggiungerà il Mar Ligure con l’instaurazione di una circolazione ciclonica debole, ma sufficiente a movimentare i flussi superficiali tra la Sardegna e le coste tirreniche peninsulari. Nei bassi livelli e in prossimità del suolo le correnti giungeranno da Sud-Ovest (Libeccio), in un gradiente termico verticale instabile dalle ore pomeridiane, quando in quota andrà a collocarsi un’asse di saccatura molto fredda. I valori termici saranno negativi in isoterme a 500 hPa a -28°C/-30°C e ~2°C/1°C a 850 hPa rendendo il lapse rate (700-500 hPa) instabile sui 7.5-8.0°C/Km. L’ascesa della massa d’aria sarà altamente probabile con conseguenti formazioni temporalesche specie sul Mar Tirreno meridionale.

Un livello 1 è stato emesso per possibili piogge concentrate a carattere di nubifragio. Possibili inoltre rovesci grandinigeni o di graupeln con accumuli al suolo in un livello 0.

Maggiori dettagli con la tabella di rischio su PRETEMP

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di domenica 05 dicembre 2021

COME LEGGERE LA PREVISIONE

 LEGENDA ABBREVIAZIONI  

SEGNALAZIONI – STORM REPORT

Emessa sabato 04 dicembre 2021 alle ore 20:00 UTC

Previsore: ROTUNNO

 

Previsione fenomeni temporaleschi 04 dicembre 2021

Si allontana verso la Grecia un nocciolo freddo, mentre da Nord-Ovest si avvicinerà una nuova saccatura colma di aria fredda in quota.

Nella prima parte di giornata saranno ancora possibili isolati temporali sul Mar Ionio.

In serata saranno possibili isolati temporali tra Liguria e Toscana a causa dell’avvicinarsi della nuova saccatura: non si esclude la caduta di qualche chicco di grandine e con bassa probabilità qualche tromba marina.

Altrove assenza di temporali.

Emessa venerdì 03 dicembre 2021 alle ore 21:00 UTC

Previsore: DE MARTIN

Previsione fenomeni temporaleschi per venerdì 03 dicembre 2021

Valida dalle 00 alle 24 UTC di venerdì 03 dicembre 2021.

Mentre l’anticiclone rimane centrato con i propri massimi di pressione al suolo in pieno oceano Atlantico, sulle isole Azzorre, una serie di perturbazioni, supportate da aria artica, interessano il bacino centrale del mar Mediteranno e quindi anche parte del nostro dominio di previsione. Per la giornata di venerdì 03 dicembre 2021 potranno svilupparsi, grazie sia all’aria fredda in quota (-20°C a 500 hPa) che alla discreta umidità nei bassi strati (mixr tra 0 e 500 metri = 8 g/kg), temporali organizzati in celle singole e multicelle sull’Italia meridionale e in particolare: sul Tirreno meridionale, coste limitrofe di Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia, sul mar Ionio, coste limitrofe della Calabria, Puglia e sul mar Adriatico centro meridionale.

Sul Tirreno saranno possibili temporali in grado di dar luogo a notevoli grandinate di piccole dimensioni e a forti piogge concentrate grazie anche al sollevamento orografico delle correnti in quota. I temporali potrebbero essere già presenti in nottata e potranno presentarsi fino in serata.

Su mar Ionio e Adriatico meridionale potrebbero verificarsi, oltre a forti piogge concentrate, forti raffiche di vento in uscita dai temporali, fenomeni vorticosi e grandinate di medie dimensioni. Qui i fenomeni risulteranno più probabili nel corso della serata e dovrebbero risultare più intensi rispetto ai temporali del Tirreno in quanto si potranno localmente superare i 1000 J/kg di CAPE.

Autore: BUTTURA

Previsione fenomeni temporaleschi per giovedì 02 dicembre 2021

Una vasta saccatura in quota, in discesa dal nord Europa, promuoverà il proprio asse tra la penisola iberica e le isole Baleari interessando buona parte della penisola, con particolare riferimento ai versanti tirrenici, tramite un flusso ciclonico da SW, Nei bassi strati un sistema frontale atlantico giungerà da nord-ovest collegato alla chiusura di un minimo barico sul golfo ligure in evoluzione verso ESE, con ramo caldo in azione sul nord Italia e ramo freddo sul centro-sud. Sul versante tirrenico, dal levante ligure alla Campania è stato emesso un livello di criticità 1 per forti rovesci di pioggia e possibili fenomeni vorticosi, in prevalenza trombe marine fino alle coste (ma possibili fino all’immediato entroterra sotto forma di landspout); e un livello 0 per grandinate di piccole dimensioni (o graupel) e raffiche di vento convettive. Sulle coste balcaniche indicate nel dominio varrà un livello 1 per forti piogge e un livello 0 sugli altri parametri considerati (incluse waterspout). Sulla Sardegna occidentale si stima un livello 1 per fenomeni vorticosi, in genere del tipo trombe marine misocicloniche, ma senza escludere landspout, e un livello 0 per intense piogge, grandinate di piccole dimensioni o graupel, e raffiche di vento convettive. Un livello 0 per tutti i parametri considerati, eccetto raffiche convettive, varrà sul resto del dominio interessato.

Previsione completa su PRETEMP

Previsore RANDI

Previsione fenomeni temporaleschi per mercoledì 01 dicembre 2021

La combinazione di aria poco instabile, forti venti sinottici da ovest che la trasportano e sollevati orograficamente e dell’arrivo di una nuova saccatura da nord-nordovest (che causerà fenomeni più estesi/intensi nella giornata di giovedì) risulterà nell’innesco di debole convezione (difficilmente temporalesca) capace al più di produrre grandine di piccole dimensioni e/o precipitazioni di stampo invernale (es. graupel) e fenomeni vorticosi in sede marina. I fenomeni inizieranno dalla Sardegna in mattinata e si estenderanno verso est con il passare delle ore.

Previsione fenomeni temporaleschi per lunedì 29 novembre 2021

Un’estesa saccatura giunta sull’Italia nella giornata di domenica traslerà verso Oriente con il passare delle ore. I settori che vivranno l’instabilità maggiore saranno buona parte delle Regioni Meridionali lungo il versante tirrenico, la Sardegna, parte del bacino del Mar Adriatico e le coste balcaniche. La massa d’aria giunta dal Nord Europa è molto fredda, con isoterme di -36 °C e -32°C rispettivamente sulle Alpi e sul Sud Italia, mentre la saccatura è abbracciata da una forte corrente a getto polare (>100 km/h a circa 9000m). Sui mari e lungo le coste centro-meridionali la convezione potrà sfruttare una discreta quota di energia potenziale per potersi sostentare (5-800 J/kg) in un contesto di atmosfera instabile (Lifted Index <2°C), mentre le strutture temporalesche preponderanti saranno le celle singole o delle multicelle. Non si esclude però lo sviluppo di Cumulonimbus associati a della rotazione, i quali potranno stimolare lo sviluppo di chicchi di grandine localmente di 1-3 cm oltre a fenomeni vorticosi. Questi ultimi saranno favoriti anche da una marcata variazione in velocità del vento in bassa troposfera associata a una moderata quantità di energia potenziale presente nei primi chilometri di atmosfera (LLS >7-10 m/s e CAPE 0-3 km >200 J/kg). Inoltre, marcata sarà l’anomalia nella tropopausa dinamica (IPV >10).

Un livello 1 per grandine e fenomeni vorticosi (trombe marine) è stato emesso dunque su buona parte del Centro-Sud Italia. Inoltre, tra le coste di Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia tirreniche, Nord Africa (Canale di Sardegna) e coste estere a ridosso del Canale d’Otranto il livello 1 varrà anche per piogge.

Maggiori dettagli con la tabella di rischio su PRETEMP

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di lunedì 29 novembre 2021

COME LEGGERE LA PREVISIONE  

LEGENDA ABBREVIAZIONI  

SEGNALAZIONI – STORM REPORT

Emessa domenica 28 novembre 2021 alle ore 20:15 UTC

Previsore: CARPENTARI

Previsione fenomeni temporaleschi per domenica 28 novembre 2021

Nella nottata di sabato gli ultimi temporali frontali si allontaneranno dal Mar Ionio verso la Grecia, con un importante raffreddamento troposferico in corso a ridosso dei mari occidentali dalle prime ore di domenica.
Una saccatura contraddistinta per un apporto molto freddo con aria avente estrazione artico marittima si accosterà alla barriera alpina occidentale.
Intensi venti di Maestrale andranno in avvezione a Ovest della Sardegna e Corsica, con Ponente sulle coste toscane e tirreniche centrali.
Un minimo depressionario manterrà ancora attiva al suolo uno componente libecciale più umida e temperata sul Tirreno meridionale e parte del Sud Italia.
Temporali in un livello 1 di pericolosità saranno ancora possibili sulla Campania, coste balcaniche dell’Adriatico, al largo dell’Abruzzo e Calabria ionica settentrionale in serata.
Nella tabella di rischio il livello 1 è stato emesso per forti piogge, grandinate e raffiche di vento.

Maggiori dettagli con la tabella di rischio su PRETEMP

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di domenica 28 novembre 2021

COME LEGGERE LA PREVISIONE  

LEGENDA ABBREVIAZIONI  

SEGNALAZIONI – STORM REPORT

Emessa sabato 27 novembre 2021 alle ore 20:00 UTC

Previsore: ROTUNNO

 

 

Previsione fenomeni temporaleschi 27 novembre 2021

Nella prima parte di giornata sono probabili temporali in un corridoio dal Canale di Sardegna alla Campania, passante per il basso Tirreno. Questi temporali potranno essere associati a grandinate, raffiche di vento, nubifragi e forse a qualche fenomeno vorticoso. Altri temporali potranno svilupparsi sul Mar Ionio e colpire la Grecia e forse in parte anche la penisola salentina nelle ore centrali della giornata: anche in queste zone sono possibili grandinate e qualche fenomeno vorticoso.

Nel pomeriggio sono probabili temporali in un altro corridoio dal Mar Ligure alla Toscana, associati ad alcune grandinate con chicchi di piccole dimensioni ma abbondanti.

Altri temporali più isolati e disorganizzati sono possibili su tutte le aree tirreniche e ioniche della Penisola, nonchè sulle isole maggiori.

In serata non è escluso qualche temporale anche tra Emilia, Lombardia, Veneto e Trentino, eventualmente associato a caduta di graupel o grandine di piccole dimensioni.

Emessa venerdì 26 novembre 2021 alle ore 21:50 UTC

Previsore: DE MARTIN

Bollettino completo su PRETEMP

Previsione fenomeni temporaleschi per venerdì 26 novembre 2021

Mentre l’anticiclone rimane confinato sull’oceano Nord Atlantico, un’ampia depressione, isolata per cut-off dal flusso umido principale, rimane centrata sul bacino centrale del mar Mediterraneo. Questa, nel corso della giornata di venerdì verrà riagganciata da una profonda saccatura in discesa dal nord Europa verso meridione. Sul nostro dominio di previsione saranno quindi presenti in quota ancora correnti instabili in grado di dar luogo a piogge e temporali.

I passaggi perturbati più importanti saranno due nel corso della giornata. Il primo sarà la continuazione dell’instabilità presente la sera del giorno precedente, giovedì 25 novembre 2021. Nel corso della nottata potranno quindi verificarsi temporali severi sulle regioni affacciate sul mar Ionio, in seguito su Puglia, mar Adriatico centro meridionale e infine, nella prima parte della mattinata, sulle coste balcaniche. Le pericolosità qui saranno associate a possibili forti piogge, grandinate di piccole dimensioni, forti raffiche di vento e fenomeni vorticosi.

Il secondo inizierà nel corso della mattinata e potrà perdurare fino in serata e interesserà le coste tirreniche, in particolare modo della Campania, Basilicata e Calabria. Qui la pericolosità maggiore sarà determinata da possibili forti piogge concentrate. Queste saranno aiutate dal sollevamento delle correnti a ridosso della catena appenninica (effetto stau).

Maggiori dettagli al seguente link.

Autore: BUTTURA

Previsione fenomeni temporaleschi per giovedì 25 novembre 2021

Una profonda saccatura in quota, in discesa dal nord Europa, aggancerà un cut-off chiuso attualmente tra la penisola iberica e le isole Baleari spingendolo verso levante ad interessare buona parte dell’Italia, con particolare riferimento ai settori tirrenici, ionici ed isole maggiori, laddove si avrà instabilità diffusa con temporali talora anche intensi. Su Sicilia, Calabria, coste della Basilicata e Salento è stato emesso un livello di criticità 2 per forti piogge concentrate e possibili fenomeni vorticosi anche supercellulari, in prevalenza trombe marine fino alle coste (ma non da escludere a priori fenomeni di terra); e un livello 1 per grandinate di piccole o medie dimensioni, con possibili accumuli al suolo, e raffiche di vento convettive (wet downburst). Sul Tirreno centro-meridionale fino ai settori costieri di Toscana meridionale, Lazio e Campania si stima un livello 2 per intense piogge concentrate; e un livello 1 per grandine di piccole dimensioni ma con possibili accumuli al suolo, colpi di vento convettivi e fenomeni vorticosi, in genere del tipo trombe marine misocicloniche, ma senza escludere landspout. Sulle restanti zone tirreniche, ioniche, e dell’Adriatico meridionale si stima un livello 1 per intense piogge e un livello 0 per grandinate di piccole dimensioni e raffiche di vento convettive, mentre per quanto concerne i fenomeni vorticosi si oscilla tra livello 0 e 1 con massimo per trombe marine. Un livello 0 per piogge intense, raffiche di vento e trombe marine varrà sul resto del dominio interessato.

Bollettino completo al sito di PRETEMP

Previsore: RANDI

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