Previsione per venerdì 08 ottobre 2021

Valida dalle 00 alle 24 UTC di venerdì 08 ottobre 2021.

Una goccia d’aria fredda, isolata per cut off dal flusso umido principale, rimane centrata al suolo sull’Italia meridionale determinando ancora condizioni meteorologiche spiccatamente instabili. La presenza d’aria fredda in media troposfera (-18°C a 5500 hPa) e di correnti a divergenza ciclonica andranno a porre le condizioni per la formazione di temporali. Nello specifico, la convezione potrà risultare severa laddove le correnti subiranno un lifting orografico quindi sul Tirreno meridionale, coste calabresi e siciliane (soprattutto nel corso della notte e prima parte della mattina), sul versante adriatico e sul mar Ionio (su queste ultime due zone i temporali potranno essere già presenti nel corso della nottata e potranno ripresentarsi, in maniera discontinua, fino alla serata).

L’aria fredda in quota e l’elevata quantità di vapore acqueo nei bassi strati atmosferici faranno lievitare i valori di CAPE localmente oltre i 1200 J/kg. I valori di DLS, invece, non risulteranno particolarmente elevati per la presenza di una ventilazione in quota debole o, al massimo, moderata. I temporali potranno quindi risultare semi stazionari e svilupparsi sia a cella singola che in multicelle. Saranno in grado di dar luogo ad abbondanti precipitazioni e a notevoli accumuli di grandine di piccole dimensioni. Sui mari, sulle coste limitrofe e nell’entroterra pugliese potrebbero registrarsi fenomeni vorticosi per locali accelerazioni del LLS. Non si escludono quindi trombe marine con successivi landfalls o tornado.

Autore: BUTTURA

PREVISIONE FENOMENI TEMPORALESCHI GIOVEDI 07 OTTOBRE 2021

In quota un cut-off si muoverà rapidamente dalle regioni centrali a quelle meridionali italiane nel corso della giornata, caratterizzato dalla presenza di aria alquanto fredda, mentre sul Mediterraneo occidentale tenderà a rimontare un promontorio anticiclonico di origine sub-tropicale. Nei bassi strati un minimo depressionario sarà chiuso sul centro-sud della Penisola associato ad un sistema frontale che nelle prime ore del pomeriggio presenterà il fronte freddo su Ionio e Adriatico meridionale e quello occluso sulle regioni centrali. L’attività temporalesca è attesa in particolare lungo il ramo frontale freddo, mentre in corrispondenza dell’occlusione potranno aversi precipitazioni anche intense, specie in prossimità dei rilievi ma in genere sotto forma di frequenti rovesci con temporali solo locali. Su Marche, Appennino emiliano-romagnolo, Umbria centro-orientale e nord Abruzzo si stima un livello di pericolosità 1 per forti piogge, ed un livello 0 per raffiche di vento, sia sinottiche che localmente convettive, e possibili trombe marine di tipo non mesociclonico sulle coste. Per il basso versante tirrenico, Campania e Calabria occidentali e nord Sicilia si attribuisce un livello 1 per grandinate di piccole dimensioni, raffiche vento sia sinottiche che convettive e possibili trombe marine sulle coste. Infine, su settore ionico, adriatico centro-meridionale fino alle coste balcaniche e Puglia si attribuisce un livello 1 per tutti i parametri considerati, inclusa una maggiore probabilità di trombe marine sia sul mare che sulle coste.

Previsione completa su PRETEMP

Previsore RANDI

PREVISIONE FENOMENI TEMPORALESCHI MARTEDÌ 05 OTTOBRE 2021

Il minimo termico, attualmente ( ore 15:00UTC) centrato tra Baleari e Costa Azzurra, avanzerà verso oriente nel corso della giornata portando all’innesco di un minimo di pressione sul golfo Ligure occidentale in traslazione verso il basso Piemonte. Il gradiente barico indotto porterà ad una continua risalita di un moderato flusso da SE sull’intero bacino tirrenico durante il pomeriggio e serata odierna. Nella serata una massa molto umida ed instabile verrà veicolata lungo la propaggine orientale di un modesto atmospheric river evidenziabile dagli elevati valori di PWAT e Theta a 850hPa. In alta troposfera il ramo ascendente del jet-stream risalirà dalla Tunisia-Algeria con modesta curvatura ciclonica. Il primo step temporalesco della giornata di domani sarà interamente legato alla fenomenologia odierna, la quale continuerà a svilupparsi sul tirreno centro-settentrionale fino alla prima mattinata muovendo da NW verso SE lungo la costa Toscana-Laziale e marginalmente Campania. Al Nord, invece, convezione vigorosa e inserita in una ambiente umido e instabile attraverserà la pianura Padana da ovest verso est portando maggiori effetti sui comparti prealpini e pedemontani. Il secondo step temporalesco vedrà l’innesco di altri temporali sul Tirreno centro-meridionale e Canale di Sicilia con possibile innesco di 2-3 sistemi temporaleschi alla mesoscala.

Un livello di rischio 2 è stato emesso per le coste Tirreniche di Lazio,Campania e Sicilia centro-occidentale per possibili temporali severi con associati forti piogge e downburst. Un livello più basso sarà invece valido per possibili grandinate di medie dimensioni ( con diametri anche maggiori >3-4cm per quanto riguarda la Sicilia) e tornado ( si consiglia la lettura della discussione per tal fenomeno).

Un livello di rischio 1 è stato emesso per i comparti montani Veneti-Lombardi orientali e Friulani, nonchè per un area limitata di pianura padana tra Mantova e Padova per possibili temporali con anesse forti piogge e locali raffiche di vento di moderata entità. La pericolosità principale riguarderà la precipitazione, agevolata da un moderato LLJ da SE e dunque da STAU. Accumuli >70-100mm in 3h non sono esclusi così come accumuli complessivi >150-170mm.

Un livello di rischio 1 è stato emesso tra Comasco-Varesotto e confine svizzero per precipitazioni concentrate ed insistenti associate a temporali e non. Gli accumuli complessivi potrebbero risultare localmente >70-100mm. Considerati i presunti accumuli precipitativi odierni la saturazione del terreno potrebbe indurre a locali episodi di flash flood. Temporali sono attesi anche nella seconda parte di giornata.

Emessa lunedì 04 ottobre 2021 alle ore 15:10 UTC

Previsore: NORDIO

 

Previsione fenomeni temporaleschi per lunedì 04 ottobre 2021

La profonda depressione centrata da giorni tra l’Islanda e la Scozia veicolerà una saccatura in direzione dell’Italia nella giornata di lunedì 4 ottobre. L’ondulazione isolerà un minimo termico a 500 hPa sulle Baleari, il quale scorrerà rapidamente verso Nord Est. Tale tear-off imporrà una disposizione delle correnti sul Nord Italia in medio-alta troposfera secondo un profilo nel piano che assomiglierà alla lettera S (percorsa dal basso verso l’alto). Ciò determinerà la strutturazione di una Left Exit Region e di una Right Entrance Region, le quali rappresentano porzioni della corrente a getto soggette a divergenza in quota e dunque stimolo della convezione.

Un livello 2 per pioggia è stato emesso sul parte del Piemonte, della Lombardia e degli estremi settori occidentali dell’Emilia e sulla Liguria. Non si escludono fenomeni di alluvioni lampo, anche incentivati dall’effetto stau sul Piemonte Settentrionale. Sulla Liguria un livello 2 varrà anche per grandine e vento, mentre un livello 1 per trombe marine (non esclusi landfalls).

Un livello 1 per piogge e vento è stato emesso per alcuni settori del Friuli Venezia Giulia. Le precipitazioni si svilupperanno lungo una probabile convergenza fra lo scirocco e la ritornante prealpina da Est. Si sottolinea il fatto di come non tutti i LAM simulano una convergenza incisiva delle correnti. La ventilazione meridionale tenderà a prevalere con il passare delle ore, inserendo anche l’effetto stau fra gli elementi di stimolazione della convezione. I rovesci e/o temporali saranno poco mobili e costantemente alimentati da aria mite e umida da Sud (PW>36 mm, mixing ratio >12 g/kg).

Un livello 1 per piogge, grandine di medie dimensioni (2-4 cm), vento e trombe marine è stato esteso sull’Alto Tirreno comprendendo anche Toscana e Lazio Settentrionale. È stato emesso un livello 1 in quanto per un livello superiore sono necessarie maggiori conferme da parte della modellistica, la quale non simula all’unanimità della convezione serale.

Maggiori dettagli con la tabella di rischio su PRETEMP

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di lunedì 04 ottobre 2021

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SEGNALAZIONI – STORM REPORT

Emessa domenica 03 ottobre 2021 alle ore 08:10 UTC

Previsore: CARPENTARI

Previsione fenomeni temporaleschi per domenica 03 ottobre 2021

Una serie di impulsi atlantici continuano a spingere dei transienti più freschi Nord-occidentali in direzione dell’Italia e i Balcani dove affluisce dell’aria sciroccale di richiamo più mite e umida nei bassi strati troposferici.
Tale contesto oltre a favorire un sostentamento a dell’attività convettiva limitata in gruppi temporaleschi sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo, ristruttura costantemente uno strato di energia potenziale totalizzato in un MU Cape particolarmente elevato, specie circostantemente ai mari della Sardegna, ma con fenomeni avversi di rilievo assenti per mancanza di forzanti.
Fenomeni piuttosto localizzati ma con pochissimi effetti pure sui mari meridionali della Penisola (basso Tirreno e Sicilia) dove pur sempre risulta maggiore l’interferenza con le masse d’aria più temperate di origine atlantica connesse ad un’onda mobile depressionaria giunta in fase di riassorbimento sulla Grecia dalla serata di sabato.
Dalla mattina di domenica permarranno dei temporali tra l’Italia centro-meridionale e il Mar Ionio, con cieli in prevalenza nuvolosi dovuti alla presenza di moderati clusters temporaleschi in maggior misura concentrati al largo sui mari e nell’entroterra appenninico nelle ore pomeridiane.
Mentre i settori occidentali del continente europeo saranno sferzati da un marcato sistema frontale sinottico con aria fredda al suolo e in quota.
Fronte freddo che entro la notte di domenica e lunedì attraverserà da Nord-Ovest la Spagna e la Francia.
Aria più fredda sarà avvettata dalla Valle del Rodano con un rischio sempre più concreto di una ciclogenesi mediterranea tra il Mar di Corsica e il Mar Ligure agli inizi della prossima settimana.

Restando a domenica si rinnoverà ciclicamente dell’instabilità prefrontale a causa di un forte flusso ascendente lungo i meridiani dalle Isole Baleari al Mar Ligure con massimi effetti per dei temporali forti esclusivamente al NW dell’Italia.
Un livello 1 è stato attribuito per possibili temporali autorigeneranti di breve durata con possibili accumuli pluviometrici ≥90 mm/24h sul versante di Ponente tra il Savonese e le Alpi Marittime Liguri.
Dal primo mattino i venti di Scirocco subiranno un rafforzamento raggiungendo i 15 m/s in corrispondenza del Golfo Ligure.
Sarà esaltato anche il PWAT nella colonna d’aria che in adiacenza dei rilievi montuosi risulterà sui 38 mm in uno strato di ML CAPE circoscritto sugli 800-900 J/Kg.
Sufficiente tuttavia allo sviluppo di temporali nell’eventualità di una convergenza a basso livello in simultaneità di una forzatura orografica verticale della massa d’aria altamente umidità.

Differentemente sui versanti dell’Adriatico settentrionale tra Veneto, FVG orientale e la Solvenia dove i valori di energia potenziale saranno più contenuti in un livello di pericolosità 0.

Maggiori dettagli con la tabella di rischio su PRETEMP

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di domenica 03 ottobre 2021

COME LEGGERE LA PREVISIONE 

 LEGENDA ABBREVIAZIONI  

SEGNALAZIONI – STORM REPORT

Emessa sabato 02 ottobre 2021 alle ore 19:15 UTC

Previsore: ROTUNNO

Previsione fenomeni temporaleschi per sabato 02 ottobre 2021

Si consolida un cuneo alto pressorio in quota sull’Europa Nord-orientale e parte del comparto balcanico, mentre un’estesa saccatura dall’Islanda inserita in un minimo depressionario sul Nord-Atlantico avanzerà sull’Europa centrale dalla giornata di sabato.
All’avanzamento zonale della saccatura sarà presente un intenso flusso perturbato con dei gradienti piuttosto accentuati che stanno arrecando un rinforzo della ventilazione dall’Atalantico alla Francia.
Sui mari occidentali italiani invece da sabato si attiveranno gradualmente dei flussi umidi meridionali prefrontali che risulteranno in ogni caso più intensi tra domenica notte e gli inizi della prossima settimana, soprattutto tra il Mar Ligure e il Tirreno, quando una perturbazione raggiungerà dapprima le regioni settentrionali.
Sabato i temporali più forti riguarderanno il Sud e più localmente i mari italiani occidentali per il passaggio di un primo transiente. Un livello 1 sarà valido per piogge, grandinate, raffiche di vento lineari (downburst) e trombe marine.

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di sabato 02 ottobre 2021

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LEGENDA ABBREVIAZIONI  

SEGNALAZIONI – STORM REPORT

Emessa venerdì 01 ottobre 2021 alle ore 19:30 UTC

Previsore: ROTUNNO

Previsione fenomeni temporaleschi per venerdì 01 ottobre 2021

Sul continente europeo sono presenti due promontori anticiclonici che garantiscono condizioni meteo stabili. Il primo, quello delle Azzorre, interessa l’Europa occidentale con i propri massimi di pressione centrati sull’oceano Atlantico, al largo delle coste portoghesi. Il secondo è centrato, invece, sulla Russia europea e influenza parte dell’Europa orientale e della penisola scandinava. Tra queste due figure bariche, ossia sull’Europa centrale e sul bacino centrale del mar Mediterraneo, affluiscono correnti umide e instabili in grado di apportare una locale instabilità. Anche per la giornata di venerdì potrebbero verificarsi alcuni isolati rovesci o deboli temporali sulle zone evidenziate dal livello 0 di pericolosità e potrebbero dar luogo a qualche forte pioggia e a grandine di piccole dimensioni. La probabilità più alta di formazione di temporali si avrà sull’isola sicula dove le correnti settentrionali potranno sollevarsi per lifting orografico.

Infine, sul mar Tirreno, in particolare in prossimità delle coste toscane, laziali e campane al di fuori del livello 0 di pericolosità, potrebbero verificarsi delle trombe marine per un aumento dei valori di windshear di basso livello. I fenomeni vorticosi non saranno necessariamente associati alla presenza di temporali.

Valida dalle 00 alle 24 UTC di venerdì 01 ottobre 2021.

Autore: BUTTURA

Previsione fenomeni temporaleschi per giovedì 30 settembre 2021

 

In quota un veloce cavo d’onda, legato ad una più ampia saccatura attiva sulla penisola balcanica, si muoverà da NW a SE introducendo un temporaneo afflusso di aria più fredda (-18°C sul piano isobarico di 500 hPa) che scivolerà lungo il Mar Adriatico nel corso della giornata, contribuendo ad incrementare l’instabilità. Seguirà una graduale rimonta nel campo del geopotenziale a partire da ovest. Nei bassi strati ciò corrisponderà alla presenza di un’ansa depressionaria estesa dal Mediterraneo orientale ai mari centro-meridionali della penisola, con temporanea chiusura di un minimo barico alla mesoscala sul Tirreno centrale in evoluzione verso sud-est, ma senza fronti associati. I parametri di instabilità saranno su valori complessivamente modesti tranne un temporaneo aumento del CAPE (>1500 J/Kg) sulle coste di Lazio e Campania, in trasferimento verso sud-est, grazie all’azione di convergenza di basso livello tra flussi settentrionali e occidentali organizzata dalla chiusura del minimo barico tirrenico. Anche i valori di windshear saranno tutto sommato modesti a parte un temporaneo aumento del DLS al transito del cavo d’onda in quota con un rinforzo del getto nord-occidentale. Tra la notte e il primo mattino temporali locali o sparsi potranno scendere dal Triveneto all’Emilia orientale, Romagna e Marche, mentre nel pomeriggio si uniranno a una prevalente convezione appenninica fino alle regioni meridionali, con cluster di celle sparse o pulse storm che potranno sconfinare fino alle coste. Si stima un livello 0 per piogge localmente intense, locale grandine di piccole dimensioni e qualche colpo di vento convettivo sul Triveneto, Emilia orientale, Romagna, Marche e intera fascia appenninica fino al sud. Sulle zone costiere dell’alto Adriatico e delle regioni centro-meridionali, inclusi i mari antistanti, si attribuisce un livello 0 per forti ma brevi rovesci di pioggia, locali grandinate di piccole dimensioni, brevi raffiche di vento e trombe marine di origine misociclonica.

Bollettino completo al sito di PRETEMP

Previsore: RANDI

Previsione fenomeni temporaleschi per mercoledì 29 settembre 2021

Una saccatura d’aria fredda in quota transiterà a nord delle Alpi nella giornata di domani e comporterà un indebolimento del promontorio presente sul nostro Paese. Associato alla saccatura, un fronte di provenienza nordoccidentale sarà in grado di portare condizioni di instabilità sul nord Italia in mattinata sulle Alpi lombarde dove saranno possibili accumuli pluviometrici localmente elevati ma non eccessivi e nel pomeriggio-sera sul nordest. Per la distanza dalla saccatura e quindi l’assenza di parametri temporaleschi elevati (eccezion fatta per l’instabilità con CAPE>=1000 J/kg anche per l’umidità trasportata in terraferma da correnti adriatiche da sudest), è stato emesso un livello 0 per i vari fenomeni temporaleschi accessori, al limite con un 1 sul nordest italiano per la possibilità di grandinate di dimensioni medio-piccole in caso di migliori locali condizioni dinamiche. Il calo dei geopotenziali in risposta alla saccatura risulterà nella possibilità di convezione orografica pomeridiana lungo l’Appennino alla quale saranno associabili nubifragi localizzati e piccoli chicchi di grandine. Infine, le correnti di nordovest sul mar Tirreno saranno capaci di generare debole convezione marina che potrà sconfinare nell’entroterra di Sardegna, Sicilia e Calabria; su quest’ultima, nel caso di una particolare insistenza delle celle convettive, sarà possibile qualche isolato disagio associato alle precipitazioni. Saranno possibili fenomeni vorticosi in mare.

Bollettino completo al sito di PRETEMP

Previsione fenomeni temporaleschi per lunedì 27 settembre 2021

Dopo il transito della saccatura sul Nord Italia nella giornata di domenica, l’inizio dell’ultima settimana di settembre mostrerà maggiore stabilità. Non vi sarà un sensibile aumento dei geopotenziali, ma a seguito dell’aria fresca associata all’ondulazione le temperature a 500 hPa (~5800 m) guadagneranno un paio di gradi anche sul Nord Italia (da -14 °C a -10/-12 °C).

La coda di un fronte freddo associato a una profonda area depressionaria sul Nord Atlantico transiterà veloce da Ovest a Est nella seconda parte del giorno. Le masse d’aria umide e instabili in arrivo da Occidente saranno alla base dello sviluppo di nuova convezione sui rilievi alpini centro-orientali (al più celle singole), sull’Austria, sulla Slovenia, settori balcanici e sugli Appennini centro-settentrionali, soprattutto tra Toscana, Umbria e parte del Lazio e Marche.

Un livello 1 per piogge, grandine e vento è stato emesso sulle Regioni appenniniche centro-settentrionali, mentre un livello 0 varrà per trombe marine lungo la costa.

Un livello 0 per piogge, grandine e vento varrà per i restanti settori del Nord e Centro-Sud Italia e per i Paesi esteri. Lungo le coste il livello 0 varrà anche per trombe marine.

Maggiori dettagli con la tabella di rischio su PRETEMP

Valida dalle ore 00.00 alle 24.00 UTC di lunedì 27 settembre 2021

Emessa domenica 26 settembre 2021 alle ore 19:30 UTC

Previsore: CARPENTARI

 

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